Un pericoloso criminale: Emilio Scalzo

Autrice Chiara Sasso Marinella è abituata a tutto, anche vedersi arrivare Emilio senza scarpe perché ha lasciato le timberland a qualche migrante al quale servivano per tentare di attraversare il confine. Magari a pieni nudi ma tornava. Due giorni fa Emilio, non è tornato a pranzo. Per questo generoso pescivendolo, molto amato in Valle di Susa (come … Continua

La lotta della Gkn parla a tutt*

Autore Marco Bersani Sabato 18 settembre, il collettivo di fabbrica della Gkn invita tutte e tutti ad una manifestazione nazionale a Firenze. “E allora noi resistiamo se voi spingete e se voi spingete noi resistiamo” dicono nell’appello di convocazione. Ed ecco perché la lotta della Gkn parla a tutt*. Come sappiamo, la lotta nasce il … Continua

Solidarietà a Emilio Scalzo, militante NoTav

Autore Enzo Ferrara Il Centro Studi Sereno Regis esprime solidarietà a Emilio Scalzo, militante No Tav – arrestato con mandato di cattura internazionale, nonostante l’assenza di sentenze emesse nei suoi confronti. Conosciamo Emilio Scalzo come uomo libero e generoso di cui sono noti lo spirito combattivo, la capacità di pensiero solidale e l’incapacità di non … Continua

Il ritiro USA/NATO dall’Afghanistan è soddisfacente?

Alcuni “costruttori di pace” dicono di No! Autore Richard E. Rubenstein Il ritiro USA/NATO dall’Afghanistan, che ha posto fine a quella guerra ventennale, ha esso in risalto una spaccatura crescente nel movimento per la pace e la risoluzione dei conflitti negli USA.  Alcuni studiosi e attivisti celebrano la fine della Guerra e richiedono una riduzione … Continua

La coperta della memoria dalla Tunisia

A cura di Carovane Migranti Una storia di lotta e resistenza oltre il Mediterraneo: la coperta della memoria dalla Tunisia Le donne tunisine – madri, sorelle e figlie – di giovani migranti [email protected] o [email protected] nel tentativo di attraversare il Mar Mediterraneo, lottano quotidianamente per vedere riconosciuta la verità e la giustizia attorno aicrimini che si ripetono … Continua

Rotta balcanica e umanità interrotta

Autrice Serena Tarabini A distanza di mesi dall’incendio del campo di Lipa, al confine tra Bosnia e Croazia poco o nulla è cambiato. Migliaia di migranti afgani e pakistani vivono in condizioni abominevoli lungo la rotta balcanica Umar ha 56 anni e viene da Meydan Shahar, una città dell’Afghanistan centrale molto vicina a Kabul. È … Continua

11 settembre: quanti sono?

AutoreGiorgio Barazza Perché ci dimentichiamo che gli 11 settembre (famosi) sono 3? Forse tenere alta la consapevolezza che si possono affrontare i conflitti anche ad alta intensità senza l’uso della violenza delle armi ci mette in difficoltà, ci obbliga a mantenere vivo il dubbio circa cosa significa lottare per il cambiamento. Un altro mondo è … Continua

11 settembre 20 anni dopo: che cosa avrebbero dovuto fare gli USA

Autore Jan Oberg 11.09.2021 – Quando mi si chiede che penso dell’11 settembre rispondo invariabilmente: “Non ho fatto ricerche personalmente, ma per me la spiegazione ufficiale lascia senza risposta troppi quesiti, come: 1 • Perché si è discusso solo su chi l’ha fatto e come ma mai perché, chiunque fosse? Considerando che oggetto degli attacchi … Continua