• Investimento nella crescita della biblioteca (attualmente la più specializzata d’Italia sui temi della pace e della nonviolenza), mantenendo libero e gratuito l’accesso al patrimonio bibliografico;
  • Potenziamento della fruibilità dei materiali presenti in archivio e in emeroteca, anche attraverso l’accesso ai contenuti online.

Prestito e riconsegna dei libri avvengono su appuntamento, tramite prenotazione telefonica o via mail:
tel. 011532824 – [email protected].

Per utilizzare i servizi della biblioteca e dell’archivio e per accedere agli spazi del Centro Studi Sereno Regis è obbligatorio avere il Green Pass: chi ne fosse sprovvisto può ritirare (o riconsegnare) i volumi prenotati per il prestito all’ingresso, senza accedere ai locali.

Contatti

Massimiliano Fortuna

+39 011532824

Orari di apertura

Lunedì, mercoledì e venerdì
10.00 – 16.00

Martedì e giovedì
12.30 – 18.30

La consultazione del materiale documentario della biblioteca è aperta a tutti. Con l’eccezione degli annuari e di alcuni testi rari, libri e video vengono concessi in prestito.

Il prestito è riservato ai residenti, o domiciliati, nell’area torinese e agli studenti iscritti all’Università di Torino per una durata di tre settimane rinnovabile per altre tre (il prestito dei video è limitato a due settimane).

I periodici e il materiale archivistico sono solamente consultabili in sede. L’accesso all’Archivio avviene previo appuntamento telefonico o e-mail.

Progetti in corso

Signornò!

1972 – 2022

Torino, città protagonosta della storia dell’obiezione di coscienza in Italia


CoBiS Digital Library & Archives

La digitalizzazione di 180.000 pagine di libri e documenti, tra cui una parte della nostra emeroteca, le nostre annate complete di Azione Nonviolenta e Notiziario MIR, in consultazione sul nostro sito.


La Biblioteca

Sin dalla sua costituzione, avvenuta nel 1982, il Centro studi Sereno Regis si è proposto di raccogliere materiale e documentazione sul tema della nonviolenza. Negli ultimi anni questa raccolta è cresciuta ed è stata riorganizzata in modo più sistematico nella biblioteca del Centro.

Attualmente la biblioteca comprende circa 29.500 volumi, alcune fra le maggiori riviste di settore e una videoteca di oltre 1.500 titoli.



In particolare, la biblioteca è specializzata nella ricerca per la pace e nelle tematiche ambientali.

Accanto ai principali testi dei maestri della nonviolenza (Mohandas Gandhi, Aldo Capitini, Lanza del Vasto, Danilo Dolci, Martin Luther King, Jean-Marie Muller, Vinoba Bhave, Gene Sharp, Johan Galtung, e altri), tra i quali spiccano i cento volumi dell’opera omnia di Gandhi, è disponibile una ricca documentazione dedicata a temi quali l’educazione alla pace, la risoluzione nonviolenta dei conflitti, la difesa popolare nonviolenta, l’analisi delle guerre e dei movimenti terroristici dell’ultimo secolo, la questione energetica, i diritti animali, le economie alternative, i rapporti fra economia e globalizzazione.

Si possono, più dettagliatamente, distinguere cinque settori di riferimento: “Pace e nonviolenza”, “Guerra e conflitto”, “Ambiente ed ecologia”, “Economia e sviluppo”, “Storia e geografia”, a partire dai quali è stata elaborata un’apposita classificazione.

In collaborazione con la Regione Piemonte e grazie alla donazione di fondi librari privati, è stata inoltre istituita la Biblioteca Forestale “Liria Pettineo”, che intende divenire un punto di diffusione delle conoscenze legate alle foreste, all’ingegneria naturalistica e alle altre attività riguardanti l’ambiente naturale, con particolare riferimento al territorio piemontese.

Si è inoltre avviata la classificazione e la catalogazione del materiale archivistico, che rende testimonianza della storia e della vitalità dei movimenti di base dell’area nonviolenta. Una parte del lavoro è stata affidata, tra il 1999 e il 2004, ad archiviste che hanno operato nell’ambito di un progetto di riordino e valorizzazione degli archivi storici e delle associazioni promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte.

L’estensione dell’Archivio corrisponde, a oggi, a oltre 200 metri lineari e nel 2014 la Soprintendenza Archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta lo ha ritenuto di interesse storico.



Dall’agosto del 2010 la biblioteca del Centro Sereno Regis fa parte di SBN, il Servizio Bibliotecario Nazionale, e si sta procedendo alla catalogazione di tutto il patrimonio librario su questo motore di ricerca, consultabile sul sito “Librinlinea” della Regione Piemonte.

La Biblioteca aderisce al CoBiS, il Coordinamento delle Biblioteche Speciali e Specialistiche di Torino.

Catalogo



La Biblioteca non possiede un catalogo cartaceo, ma unicamente un database elettronico.

Le ricerche bibliografiche possono essere svolte in sede con l’aiuto del personale addetto.

Da agosto 2010 il Centro Sereno Regis è presente anche su SBN, il Servizio Bibliotecario Nazionale.

È possibile effettuare ricerche online sui libri della nostra Biblioteca QUI.

Alleghiamo qui di seguito i descrittori, vale a dire le voci dei principali temi in base ai quali è suddivisa la biblioteca.

Temi

Bibliografie

Il Centro Studi Sereno Regis propone alcune bibliografie di riferimento che hanno come oggetto i temi più rappresentativi della sua attività e del suo patrimonio librario.

BIBLIOGRAFIE SU PACE E NONVIOLENZA

1a) Bibliografia base su pace e nonviolenza
1b) Bibliografia ragionata su educazione alla pace e trasformazione del conflitto
1c) Bibliografia su obiezione di coscienza e servizio civile Download

2) Bibliografia Riconciliazione e trasformazione del conflitto
3) Bibliografia su animalismo e diritti animali

BIBLIOGRAFIE SU TEMATICHE AMBIENTALI

1) Bibliografia Guerre e Ambiente
2) Bibliografia su agricoltura e alimentazione
3) Bibliografia sul nucleare
4) Bibliografia sulla sostenibilità
5) Bibliografia sugli OGM

FILMOGRAFIE

Filmografia su pace, ambiente, lotte nonviolente


Biblioteca Forestale

La Biblioteca Forestale e di Ingegneria Naturalistica “Liria Pettineo” nasce da un’iniziativa del Centro Studi Sereno Regis e dell’Assessorato Economia Montana e Foreste della Regione Piemonte.

Essa dispone di un patrimonio di circa 1.500 volumi riguardanti tematiche relative all’ambiente in genere, all’ingegneria naturalistica e al mondo delle foreste, del legno e dell’arredamento. Costituisce una sezione a parte della biblioteca del Centro Sereno Regis, specificamente rivolta ai problemi della foresta, alla diffusione della conoscenza dell’ingegneria naturalistica e ad altre attività connesse all’uso dell’ambiente naturale, come la valorizzazione della cultura piemontese legata al bosco e alla montagna.

La Biblioteca Forestale è aperta nello stesso orario di quella principale, a differenza di quest’ultima però i volumi generalmente non sono in prestito ma solamente consultabili in sede.

Di seguito l’elenco delle voci che compongono questa sezione.

descrittore forestale

L’archivio

Le carte conservate al Centro Studi Sereno Regis si riferiscono a un arco temporale che va dalla fine degli anni Dieci del Novecento ai giorni nostri e rappresentano un patrimonio prezioso per ricostruire la storia e il pensiero dei movimenti pacifisti e ambientalisti italiani.

La rilevanza maggiore è forse quella che spetta ai fondi riguardanti la storia dell’obiezione di coscienza in Italia e alle sue implicazioni politiche, sociali e culturali.

Questa raccolta documentaria nel 2014 è stata ritenuta di interesse storico dalla Soprintendenza Archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta (prot. N.903/34.22.07).

Nel 1999, nell’ambito di un progetto di valorizzazione degli archivi storici e delle associazioni promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, è stata avviata una prima fase di riordino dei fondi archivistici conservati presso il Centro Studi Sereno Regis. Il lavoro è stato portato a termine nel 2004. I fondi in oggetto constano complessivamente di 6.388 unità archivistiche, con estremi cronologici dal 1932 al 2002, per una consistenza di 138 metri lineari.

A questi fondi si è aggiunta altra documentazione archivistica, raccolta dal Centro negli anni successivi al 2004, per un’ulteriore consistenza di 74 metri lineari.

Tra novembre 2020 e aprile 2021, nell’ambito del progetto «Signornò» si è portato a termine un secondo riordino archivistico, relativo ad alcuni di questi nuovi fondi.

Nel dettaglio, si tratta di una seconda parte del fondo proveniente dal MIR di Roma, di altre carte provenienti dal fondo del Centro Studi Sereno Regis, dei fondi di Hedi Vaccaro, a lungo segretaria della sezione italiana del MIR, di Bruno Segre (storico avvocato degli obiettori) e di Pietro Polito (direttore del Centro Gobetti di Torino). I fondi in oggetto constano complessivamente di 1.798 unità archivistiche, per circa 15 metri lineari di documentazione relativa all’arco cronologico 1948-2013, con antecedenti al 1918.

Al 2016 risale invece l’acquisizione del fondo Emilio Tornior relativo alla questione TAV Torino-Lione, una rassegna stampa in ordine cronologico che copre gli anni 1996-2016.

Tra la documentazione archivistica conservata ma ancora in attesa di una definitiva catalogazione si segnalano il fondo personale di Giovanni Salio (ricercatore per la pace, presidente del Centro Studi Sereno Regis dal 1984 al 2016) e quello di Mario Borrelli, uno dei fondatori dell’Italian Peace Research Institute (IPRA).

Si allegano qui di seguito l’indice analitico e l’inventario dettagliato dei fondi conservati al Centro in base ai successivi riordini.


L’emeroteca

L’emeroteca è costituita da un fondo complessivo di circa 1.500 testate di periodici (di diversa consistenza).

Alcune sono di rilievo nazionale, altre espressione di piccole realtà e redatte in contesti minori.

Queste ultime rappresentano un importante patrimonio storico, che illustra il movimento dell’alternativa dagli anni Sessanta del secolo scorso a oggi e fornisce, parallelamente ad alcune sezioni del nostro archivio, una significativa testimonianza della storia e della vitalità dei movimenti di base dell’area nonviolenta.

Elenco dei periodici inventariati, catalogati e reperibili su SBN.

Tutti i numeri sono consultabili presso la Biblioteca del Centro Studi Sereno Regis, durante gli orari di apertura.

Archivio digitale delle riviste