La ‘Mappa di pace e prosperità’ di Trump – frode del secolo | Mazin Qumsiyeh

George W. Bush svelò una “road map [carta stradale] per la pace” nel 2003, di 2.218 parole. Donald Trump ha svelato la sua “mappa per la pace e la prosperità” 2020, di 49.402 parole!! In ambo i verbosi documenti si trova nessuna menzione delle parole Diritto Internazionale o Diritti Umani! Entrambi sono stati scritti da coloni abusivi coloniali razzisti genocidari in Israele e passati ai loro lacchè a Washington.

L’ultima “frode” comporta effettivamente la completa annessione israeliana del governo USA e risulterà in altra sofferenza (già oltre 100.000 palestinesi uccisi e oltre 800.000 feriti da questo colonialismo sionista). Non è remota una guerra all’Iran. Ma adesso altri cittadini USA si uniranno alla nostra lotta contro la doppia colonizzazione sionista (degli USA e della Palestina) e insisteranno su tutti i diritti umani. È esistenziale per tutti gli umani.

Ai capi sionisti si dovrebbero far ripagare ai contribuenti USA i 9 trilioni di dollari che son loro costati (3 trilioni dei quali solo per la guerra in Iraq). Io sono a Ginevra e stavo ricapitolando il giro in USA e Svizzera dove ho parlato a folti pubblici sempre più concordi e cooperative con noi palestinesi. Che siamo molto grati a innumerevoli altri esseri umani uniti nella lotta in innumerevoli modi. Ovunque vada, vedo persone positive in azione (BDS, media, in sfida a dirigenti codardi e smidollati, etc.). la sola cosa necessaria a noi tutti è portare in fretta la nostra resistenza a un livello superiore per por fine a questa pazzia e inutile sofferenza dei molti inflitte per foderare le tasche degli ultra-ricchi incuranti. È ora di portare in giudizio quei criminali di guerra come Netanyahu e Gantz e Trump non solo per la loro corruzione bensì per i loro crimini di guerra e contro l’umanità. (Si veda un articoletto ancora rilevante che ho scritto sull’ottimismo e la resistenza popolare).

E se si vuole una vera pace basata sui diritti umani e il diritto internazionale (e non su illusioni di pacificare 13 milioni di palestinesi native per compiacere l’avidità coloniale), si può leggere il mio libro del 2004 “Sharing the Land of Canaan” [Condividere la terra di Canaan] disponibile integralmente; e se si vuole sapere come ci si è arrivati, si legga il mio libro del 2012 sulla  “Resistenza Popolare“. (Ci sono anche altri libri validi che sarei lieto di raccomandare).

La cosa più importante è che si agisca oggi perché ogni giorno di ritardo comporta la distruzione di persone e delle loro risorse vitali (vedi Gaza).

P.S. all’Autorità palestinese a Ramallah:

Finitela con la sciarada di Oslo e rispettate ADESSO la volontà del popolo. Il diritto al ritorno a casa e alla propria terra dei profughi e a essere trattati con uguaglianza non sono negoziabili. La nostra lotta non ha mai riguardato uno sgorbio amputato di stato ma il ritorno, la liberazione, e l’auto-determinazione. Non c’è più tempo.

Restate umani e venite a farci visita in Palestina.

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Qumsiyeh arrestato ad Al Walaja il 6 maggio 2010

Mazin Qumsiyeh, professore associato di genetica e direttore dei servizi citogenetici alla Scuola di medicina dell’Università di Yale, è fondatore e president della Fondazione Holy Land Conservation ed ex-presidente dell’Associazione di Genetica del Medio Oriente. Ha vinto nel 1998 il Premio per l’Attivismo Raymond Jallow del Comitato nazionale [USA] Anti-Discriminztione Arabo-Americano. E’ co-fondatore e tesoriere nazionale di Al-Awda, la Coalizione per il Diritto al Ritorno in Palestina, e ha scritto abbondantemente sul Medio Oriente. E’ membro della Rete TRANSCEND per Pace Sviluppo Ambiente, autore di Sharing the Land of Canaan e Popular Resistance in Palestine, professore all’ Università di Betlemme e direttore del Museo di Storia Naturale Palestinese a Betlemme.


TRANSCEND MEMBERS, 3 Feb 2020 | Mazin Qumsiyeh – TRANSCEND Media Service
Titolo originale: Trump’s ‘Peace and Prosperity Map’—Scam of the Century
Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis


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7 2 9: Boicotta per la giustizia!

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