Bravo Trump – No alla CIA!! | Johan Galtung


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Un presidente eletto degli USA che dica di non volere più istruzioni di intelligence è come – difficile dire: forse come un prete in procinto di essere ordinato che dica di non aver più bisogno di leggere la Bibbia, di altre parole di Dio? Qualunque cosa sia quella tal “intelligence”, è intelligente?

Riguardo alle informazioni sulle “capacità, intenzioni e circostanze” di attori stranieri ([competenza della] CIA) e nazionali (FBI), nulla da ridire. Con una valida proporzione fra intenzioni amichevoli e ostili – tipo 80-20? Sembra però più qualcosa come 1-99. Si scandagliano mondi esterni ed interni cercandoci minacce di violenza, non opportunità di pace; attenti alla sicurezza, non all’intrecciare rapporti di cooperazione. Cosa fattibile con la diplomazia convenzionale – come si pone Trump in merito? La “comunità d’intelligence” USA – 19 grosse organizzazioni – incombe ancor di più. Non badare alle minacce danneggia un politico di punta più che non badare alle opportunità.

Il risultato netto è una paranoia istituzionalizzata. Trump potrebbe aver confrontato l’ “intelligence” sulla Russia con le proprie impressioni trovandola gravemente carente. Ovviamente, potrebbero essere tutt’e due sballate; o fondate.

Il lettore troverà più avanti una tabella già apparsa in questa rubrica: 15 casi di conflitto, con modalità di gestione pacifiche o violente. Nel commento si bada all’affetto oppure all’astio per gli USA. Obiettivo di Trump è Rendere grande l’America; non grande nel senso di grande potenza, ma di una grandiosa potenza; non “di nuovo” al vecchio modo, bensì – come indicano le sue idee di politica estera – in modi del tutto nuovi. Essere una grande/grandiosa potenza non è lo stesso che essere un grosso bullo.

Quindi propongo di nuovo quelle 15 idee, stavolta più umilmente, non criticamente.  Purtroppo la Russia non c’è neppure in quest’elenco. La Siria sì, che Putin e Trump concludano con qualcosa del genere o no.

Daesh è arrivato dopo; considerato in questa rubrica più spirituale che militare, concentrato sulla Mecca. Il consiglio è stato di contrastare la violenza di Daesh a scopo protettivo con una difesa difensiva e negoziati. Un compito per Trump?

15 CASI DI POLITICA ESTERA USA COSTRUTTIVA O DISTRUTTIVA

CONFLITTI

COSTRUTTIVA, POSITIVA

DISTRUTTIVA, NEGATIVA

FINANZIARIO

CRISI DELL’

ECONOMIA

REALE

Incoraggiare casse di risparmio locali

Pubblicare M2  Controllare la Fed Reserve

Speculazione fiscale: via i bonus

Fuorilegge la speculazione sui bisogni essenziali

Controllo democratico d. banche centrali, di stato o private

Una valuta mondiale mista

Più crescita finanziaria che reale

Più denaro che valore

Servire i prestiti non la gente

Paesi schiavi del debito

Globalizzazione mediante banche

centrali privatizzate

$ USA valuta di riserva mondiale

TERRORISMO

Identificarne gli obiettivi giusti

Pubblicare Atta  Chi commise gli atti dell’11 sett. [2001]?

Esecuzioni extra-giudiziarie

Droni SOCO   Guerra dissimulata

USA-ISRAELE vs STATI ARABI-MUSULMANI

Palestina riconosciuta; e una soluzione a due stati; e

Una comunità del Medio Oriente di Israele e i suoi 5 vicini arabi;

confini del 1967 con revisioni;

e un’Organizz. per Sicur. & Coop. della West-Asia

la coda agita il cane’

Israele che agita gli USA;

AIPAC che agita il Congress

Giudeo-cristianesimo anti-islam

Pericolo: antisemit. estremo USA

LIBIA

SIRIA

Auto-determinazione d. parti; federalismo & democrazia

Auto-determinazione d. parti; federalismo & democrazia

Anarchia protratta

llusione di stato unitario

Attacco: reazione SCO?

Spaccare la Siria; imporsi ai contendenti

IRAQ

Auto-determinaz. d. parti; (con)federalismo & democrazia,

Comunità curde autonome

Solo ritiro; niente ricostruzione,

nessuna compensazione

IRAN

Riconciliazione per il [golpe del] 1953

Zona denuclearizzata del Medio Oriente

Cooperazione per le energie non-fossili

Attacco; reazione SCO?

No armi nucleari per l’Iran

Controllo del petrolio iraniano?

PAKISTAN

Autonomia Pashtun, via la linea Durand

Auto-determinazione in Kashmir

Indian-Pakistan-Kashmiri parts

Costruz. di palizzata Durand

Esecuzioni extra-giudiziarie

Droni SOCO   Guerra dissimulata

AFGHANISTAN

Una Comunità Centr-Asiatica

Federazione autonomie locali

Peacekeeping congiunto OIC-UNSC

Non-allineato, niente basi

Solo ritiro; niente ricostruzione.

nessuna compensazione

Mantenimento truppe e basi

COREA

Trattato di pace con la Nord-Corea

Normalizzazione USA-N.Corea

Corea zona denuclearizzata

Marginalizzazione della N.Corea

Manovre militari USA-Sud-Corea

Rottura accordi

CINA

Aprire dialogo d’alto livello

Apprendimento reciproco in economia

Diritti civili ed economici

Accerchiamento satellit. e navale

Riforma”=neo-liberismo

Solo diritti civili

GIAPPONE

Giappone in Comunità NordEst-Asiatica

Buoni rapporti con USA, APEC+

Ritiro USA da Okinawa

Impedire la riconciliazione

Tenere il Giappone come cliente

Sovvertire Art.9 Costituzione

AFRICA

Accogliere bene l’Unità Africana

Costruire con la Cina ferrovia est-ovest

AFRICOM

Intervento militare

LATIN-AMERICA

Accogliere bene l’integrazione CELAC

Equità rapporti LatinAmer-Caribe – AngloAmerica

Normalizzazione USA-Cuba

Intervento militare

Sostegno ai colpi di stato

Micro-gestione CIA

MONDO

Tutte le convenzioni sui diritti umani

indifferentemente ai confini statali

Autodeterminazione nazionale

Dialogo delle civiltà

ONU più forte, con un parlamento

Diritti solo civili-politici,

entro i singoli confini statali

Modelli statuali unitari

Universalismo occidentale

Eccezionalismo USA

La colonna destra è tristemente famigliare; e nuovi casi si affastellano.

Anche la colonna sinistra comporta tristezza, trattandosi di nulla di radicale, piuttosto buon senso tradotto in pratica politica, per il sollievo delle parti coinvolte, gli USA, e i loro rapporti col mondo.  Gli USA vogliono essere amati, raccogliendo invece odio con le politiche della colonna destra. Voltino a sinistra.

Trump ha una bella distanza da percorrere nei suoi rapporti con l’Iran e Cuba in quanto chiave per l’area latino-americana e caraibica. Che abbia cionondimeno ascoltato troppo la CIA su queste due tematiche principali?  Incontri diretti con Raúl Castro possono introdurre una Cuba ben diversa nella sua mente sveglia; e così forse con i capi spirituali e politici dell’Iran. I contatti russi di Trump potrebbero essere utili in ambo i casi: l’Iran ha confini comuni con l’ex-URSS and Cuba rapporti significativi con la Russia fin dal 1958.

Tuttavia, il caso più importante per Trump può risultare il primo della tabella: i rapporti economici USA con il mondo. A destra ci sono le ben note politiche USA, tutte quante dimostratesi fallite o screditate; a sinistra qualche idea che può o magari non coincidere col pensiero di Trump.

Cruciale è la banca “Federal Reserve” USA, essenzialmente un club di circa 70 fra le maggiori banche USA. Auto-gestita, non dal potere legislativo, né dall’esecutivo, né dal giudiziario USA.

Ha rapporti con banche centrali private all’estero e dirige la politica federale USA anziché viceversa.  Sicché, a un certo punto degli anni 1990 gli USA misero sulla lista nera sette paesi con le banche centrali di proprietà statale: Iraq-Iran, Libano-Libia, Siria-Sudan-Somalia; vi combatterono in sei e misero sotto pressione l’Iran.

Le banche centrali private confluiscono poi a Basilea, sotto l’egida svizzera, nella Banca dei Regolamenti Internazionali (BIS), un perno che gli USA vogliono usare a fini di controllo finanziario globale.

Ora, come va a situarsi Trump a questo proposito?  Se avesse il coraggio e la destrezza di attaccare una vacca sacra USA, la CIA, potrebbe far lo stesso ad un’altra vacca sacra cresciuta a dismisura, la Federal Reserve.  Quel che fa anche la Federal Reserve, però, sono affari – e può anche sbagliare. Essendo incaricato del potere esecutivo, Trump potrebbe anche voler accentuare tale potere invece d’essere “scodinzolato” da una sua parte. Cosa che può anche valere per l’Israele di Netanyahu: comprarsi senatori etc. può non starci più.

Beh, qui siamo a discorsi futuri. Magari però solo a qualche mese da ora. La storia sta accelerando e più che mai con Trump.


#459 – 19.12.16 – Johan Galtung
Titolo originale: 
Bravo Trump–No to CIA!!
Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis


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