La prospettiva dell’osservatorio Weapon Watch

«I cannoni che state trasportando sono già puntati contro di voi» Due recenti incontri sindacali, uno svoltosi a Genova in maggio, l’altro a Livorno ai primi di giugno, hanno cambiato un po’ la prospettiva dell’osservatorio Weapon Watch. Nato all’inizio del 2020 per monitorare il movimento delle armi attraverso i porti europei, WW ha chiaro sin … Continua

Scandalo in Italia: la riconversione al contrario

Autore Gianni Alioti Scandalo in Italia: la riconversione al contrario. Nel suo messaggio di Pasqua, papa Francesco l’ha detto senza mezzi termini:  “La pandemia è ancora in pieno corso; la crisi sociale ed economica è molto pesante, specialmente per i più poveri; malgrado questo – ed è scandaloso – non cessano i conflitti armati e si rafforzano gli arsenali militari. E … Continua

Il flusso continuo che alimenta le guerre

Autore Carlo Tombola È ancora una volta l’analisi della logistica e del flusso delle merci a rendere trasparente quello che governi e imprese si affannano a nascondere: il flusso continuo che alimenta le guerre contro i popoli. Attraverso i porti italiani ed europei le catene logistiche al servizio della guerra funzionano a pieno regime, e … Continua

Vita e diritti umani o profitto delle armi?

Fonte: Rete italiana pace e disarmo Presa di posizione delle organizzazioni della società civile italiana dopo le forti pressioni del complesso militare-industriale per modificare le norme e ridurre i controlli: bisogna tutelare la legge 185/90 e le norme internazionali sull’export di armi: vita e diritti umani vengono prima del profitto armato Una presa di posizione … Continua

Dall’Italia esplosivi diretti a Israele

Autore Carlo Tombola The Weapon Watch, l’Osservatorio sulle armi nei porti europei e mediterranei, scrive alle autorità portuali, Capitanerie di Porto, prefetti e dogane di Genova e Livorno: dall’Italia esplosivi diretti a Israele, impegnato nella “guerra civile” contro la Palestina. Alle Autorità Portuali e alle Capitanerie di Porto di Genova e Livorno, Alle Prefetture e … Continua

Export armi italiane: nel 2020 autorizzati quasi 4 miliardi. L’Egitto rimane il primo acquirente (991 milioni di euro)

La maggioranza delle armi italiane destinate a Paesi non UE e non NATO: tra i primi dieci acquirenti anche il Qatar, il Turkmenistan e l’Arabia Saudita Come era possibile intuire dalle notizie di settore degli scorsi mesi, e come la Rete Italiana Pace e Disarmo aveva più volte anticipato sottolineandone la problematicità, per il secondo anno consecutivo … Continua

Cosa ci difende dalla pandemia? Le armi.

Cosa ci difende dalla pandemia? Le armi. Il governo sceglie un nuovo cacciabombardiere invece di 500 posti di terapia intensiva in più e 5mila infermieri e medici assunti per tre anni con gli stessi soldi. Era questa la domanda (retorica) che Rete Italiana Pace e Disarmo e Sbilanciamoci si ponevano lo scorso novembre 2020, mentre il Parlamento stava discutendo la … Continua

Il Recovery Plan armato del governo Draghi: fondi UE all’industria militare

Ecco il Il Recovery Plan armato del governo! Decisione che la Rete italiana Pace e Disarmo ritiene inaccettabile: non solo contraddice le finalità del Piano europeo per la ripresa, ma accantonando le proposte delle organizzazioni della società civile (e del mondo del lavoro) considera il settore militare, già ampiamente finanziato, come fattore di ripresa per … Continua