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Festival della Nonviolenza | Declinare il confine: barriera o passaggio?

venerdì 1 Ottobre - giovedì 11 Novembre

Ingresso libero con prenotazione

Sala Poli, Centro Studi Sereno Regis, via Garibaldi 13 e in streaming sul canale Youtube del Centro Studi Sereno Regis


A causa del protrarsi della situazione di emergenza sanitaria è
necessaria la prenotazione per partecipare in presenza agli eventi.

Si prega di compilare il seguente modulo:


Programma


Sabato 25 settembre, ore 17, Reading Nicola and Bart

A 100 anni dal processo di Sacco e Vanzetti, a cura della Biblioteca del CSSR con la partecipazione del gruppo di lettura Leggistorie e presentazione del Programma del Festival.

Venerdì 1 ottobre, ore 18, evento di apertura

L’esperienza della pandemia ci ha fatto toccare con mano la cancellazione di ogni confine: il virus non si lascia fermare da frontiere, muri, barriere…così accade per il riscaldamento globale che giunge ovunque e per il rischio nucleare che non risparmia nessuno. Abbiamo realizzato che siamo una sola umanità e una sola Terra. Tuttavia permangono grandi diseguaglianze, barriere di separazione tra popoli, gruppi, classi, all’interno delle società e tra le nazioni. I confini segnano, legittimano queste separazioni.

È possibile una diversa declinazione di confine, non come barriera che ferma, racchiude, respinge, ma come passaggio che mette in relazione, crea contatti e sinergie? Il Festival approfondirà questa tematica declinandola nei diversi filoni PACE-MIGRAZIONI-AMBIENTE, evidenziandone le interconnessioni.

Introduce e coordina Rita Vittori (Centro Studi Sereno Regis)

Brevi interventi di:

  • Antonietta Potente, teologa domenicana, I fili sottili che dividono il mondo: le differenze come sapienze.
  • Aboubakar Soumahoro, sindacalista del Movimento degli Invisibili, Il confine tra visibili e invisibili.
  • Giuseppe Barbiero, ricercatore di ecologia, Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste, Ai confini della vita.

Letture: Brani scelti da Emergency e letti da Stefania Rosso. Testimonianze di Opportunanda (gli invisibili a Torino). Testi scelti e letti da Vesna Scepanovic: Dalla rovina nascono altre parole. Voci, gesti, immaginari delle donne che resistono. Testi scelti da Giuseppe Barbiero. Gli interventi saranno intervallati dalle testimonianze, da letture, video e brani musicali. Intermezzi musicali eseguiti da Chiara Manueddu di Emergency (violoncello) e Giulia Firpo (voce e Chitarra).


Sabato 2 ottobre, ore 10-12,30

Saluti di apertura: Enzo Ferrara, presidente del Centro Studi Sereno Regis

Ambiente, salute, servizi a misura d’uomo … non dell’economia!

È il tempo dell’“ultima chiamata” rivolta a chi ci amministra e di pretendere finalmente da parte dei decisori politici una totale attenzione riguardo a ciò che conta veramente per garantire agli abitanti della Terra una vita sana, libera, serena e dignitosa.

  • MEDICINA DEMOCRATICA: Enzo Ferrara – Introduzione e correlazioni tra aspetti ambientali e problemi socio-sanitari.
  • ISDE: Luisa Memore: Dati relativi all’inquinamento aria e implicazioni sanitarie, anche collegate alla pandemia (focus finale a livello locale).
  • RIFIUTI ZERO: Oscar Brunasso – Inceneritori e pandemia, altri aspetti tecnici, sanitari ed economici legati allo smaltimento dei rifiuti.
  • PRO NATURA: Mario Cavargna – Inquinamento da polveri sottili ed epidemie, ripristino ferrovie locali per fornire servizi di trasporto indispensabili e ridurre l’inquinamento.
  • FORUM SALVIAMO IL PAESAGGIO: Massimo Mortarino – Consumo di suolo e pandemia. Necessità di una rigorosa applicazione delle normative comunitarie sulle procedure di valutazione ambientale relative a piani e grandi progetti.
  • XR-Extinction Rebellion: Davide Ravaglia Democrazia partecipativa e assemblee cittadine: una risposta a una politica ingabbiata dal paradigma della crescita e incapace di agire nell’interesse della comunità?

ore 14,30-16,30

In una gabbia. Migrazioni e costruzioni di confini.

I processi migratori sono strettamente connessi ai meccanismi che definiscono il dentro/fuori, il noi/loro in società che non sono uniformi e omogenee ma stratificate e diseguali. Gli interventi a cura di BDS Torino, Donne in Nero, ADL a Zavidovici, Carovane Migranti e Idos proporranno un percorso critico su questi temi a partire da prospettive, saperi ed esperienze diverse.

ore 17-19

Emergency, Sul confine, oltre i confini. Testimonianze dall’esperienza dei sanitari di Emergency sulla ‘Open Arms’ (Eleonora Dotti) e dal Progetto “Nessuno escluso” contro le nuove povertà (Federica Russano, Milano; Tiziana De Simone, Catanzaro).


Giovedì 7ottobre, ore 17,30

Irlanda del Nord: un viaggio Sul Confine.

Il conflitto in Irlanda del Nord non è soltanto la storia di una guerra civile tra due comunità, ma anche il racconto di come le ferite della storia lascino cicatrici nel cuore e nella mente delle persone, che la politica e l’azione sociale possono aiutare a superare per arrivare alla pace. Da un viaggio del progetto “Borders_Sul Confine”, la presentazione in anteprima nazionale di un reportage in 3 puntate per raccontare un conflitto per molto tempo lasciato da parte. In dialogo con Anthony Fox, youth worker del Comune di Belfast, e Enzo Ferrara, Presidente del Centro Studi Sereno Regis.


Venerdì 8 ottobre, ore 20,30

Francesco Comina presenta Da solo contro Hitler. Franz Jägerstätter il primato della coscienza.

È un racconto che ricostruisce la vicenda del contadino austriaco che si ribellò a Hitler e venne ghigliottinato nel ‘43. Una storia incredibile, la vera storia dell’antinazismo tedesco. Seguirà la proiezione del film La vita nascosta (Hidden Life) di Terence Malick.


Giovedì 14 ottobre, ore 17,30

Afghanistan: storie di guerre e di resistenza, a cura del Coordinamento A.Gi.Te.


Mercoledì 20 ottobre, ore 17,30

Luigi Ferrajoli presenta la Costituente della Terra. Intervengono Valentina Pazè (UniTo) ed Enrico Peyretti (CSSR).


Giovedì 21 ottobre, ore 17,30

Operazione Colomba organizza un incontro sulla Siria (con possibile aperitivo siriano).

Venerdì 22 ottobre, ore 17,30

Un ponte per…, Pensieri di confine: tra Medio Oriente, Italia, e Balcani, attraverso 30 anni di Un ponte per…


Sabato 23 ottobre, ore 9,30 – 12,30

Coordinamento A.GI.TE., Transizione ecologica uguale transizione di pace per Torino. Parteciperanno:

  • Marina Clerico – Docente Politecnico di Torino (ingegneria del Territorio, dell’Ambiente e delle Infrastrutture);
  • Fiorenzo Ferlaino – IRES Piemonte e Unione Culturale Antonicelli;
  • Maurizio Landini – segretario generale CGIL (da confermare);
  • Guido Montanari – docente Architettura;
  • Edo Ronchi – Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.

Coordinerà il dibattito Silvia Rosa Brusin (giornalista, conduttrice del TG3 Leonardo)

Ore 14,30- 17,30

Rete italiana pace e disarmo, Un’agenda politica per il Disarmo e per la Pace.

Appuntamento di approfondimento sulle campagne e le iniziative internazionali per un percorso di politica nonviolenta a un anno dalla fondazione della Rete Italiana Pace e Disarmo, interviene Francesco Vignarca. Con una sessione dedicata al centenario della War Resisters’ International (WRI) rappresentata in Italia dal Movimento Nonviolento, interviene Mao Valpiana.


Domenica 24 ottobre

Inizio della settimana ONU per il disarmo, presenza in piazza con mercatino del biologico e dell’equosolidale a cura della Cooperativa Isola.


Giovedì 11 novembre, ore 17,30

Primo incontro di prosecuzione del Festival organizzato da Opportunanda: OLTRE I CONFINI: Persone Senza Dimora a Torino. Ripartiamo dai diritti negati, per una città inclusiva e solidale.

  • Gabriella Bianciardi, Opportunanda;
  • Antonella Meo, sociologa, università di Torino;
  • Pierluigi Dovis, direttore Caritas diocesana Torino;
  • Cristina Avonto, presidente fioPSD (federazione italiana degli organismi per le Persone Senza Dimora;
  • Antonio De Prisco, AIPSD (associazione Persone Senza Dimora), Torino;
  • Stefano Turi, associazione Avvocato di strada.

DAL 20 AL 23 OTTOBRE SARÀ ESPOSTA UNA MOSTRA FOTOGRAFICA DI MARIOLUCA BARIONA SUL KURDISTAN, VISITABILE DURANTE L’APERTURA DELLE SALE PER GLI EVENTI DEL FESTIVAL



Il Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile ha il patrocinio del
CISP – CENTRO INTERATENEO DI STUDI PER LA PACE delle Università del Piemonte e del Politecnico di Torino


 

Dettagli

Inizio:
venerdì 1 Ottobre
Fine:
giovedì 11 Novembre
Prezzo:
Ingresso libero con prenotazione
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

sala Poli e diretta streaming
va Garibaldi, 13
Torino, 10122 Italia
+ Google Maps
Telefono:
+39 011532824
Sito web:
serenoregis.org