Passi avanti per evitare la catastrofe

Passi avanti per evitare la catastrofe climatica

John Scales Avery

Le minacce stanno diventando più gravi

È evidente che le minacce legate al clima stanno diventando sempre più gravi. Si pensi alle ondate di calore da record in Europa, nelle Americhe e in Cina. Si pensi alla siccità e all’abbassamento delle falde acquifere, che minacciano l’agricoltura in moltissimi Paesi. E si può anche pensare ai poli, che si stanno riscaldando quattro volte più velocemente rispetto al resto del mondo. C’è il rischio che le città costiere di tutto il mondo vengano presto inondate a causa del rapido scioglimento dei ghiacci polari, come illustrato nel mio libro “Warnings from the Poles“. Servono urgentemente passi avanti per evitare la catastrofe climatica.

Cosa dobbiamo fare? Quali azioni possiamo intraprendere per evitare una catastrofe climatica? Di seguito è riportato un elenco di azioni utili che possono e devono essere intraprese. Molte di quelle elencate sono da tempo sostenute da George Monbiot, che scrive una rubrica settimanale sull’ambiente per il Guardian.

Ridurre drasticamente l’allevamento di animali

L’allevamento di animali a scopo alimentare ha una serie di impatti molto dannosi sull’ambiente. Ad esempio, vaste aree di foreste pluviali nella regione amazzonica e altrove sono state abbattute, spesso illegalmente, per far posto agli allevamenti di bestiame. Oltre al danno ecologico prodotto dalla perdita delle foreste, i bovini producono anche grandi quantità di metano, un gas serra estremamente pericoloso.

Nutrire gli animali con prodotti agricoli e poi mangiarli è un modo estremamente inefficiente di ottenere cibo per gli esseri umani. Con la popolazione mondiale in rapido aumento e con i terreni agricoli disponibili fermi o in diminuzione, sarà necessario accorciare la catena alimentare eliminando il consumo di carne. Attualmente sono disponibili molti sostituti della carne molto soddisfacenti, come illustrato in questo articolo.

Riformare i metodi agricoli

Un problema molto serio delle varietà vegetali della Rivoluzione Verde è che richiedono un forte apporto di pesticidi, fertilizzanti e irrigazione. Per questo motivo, l’uso di varietà ad alto rendimento contribuisce alla disuguaglianza sociale, poiché solo gli agricoltori ricchi possono permettersi gli input necessari. Le monocolture, come le varietà della Rivoluzione Verde, possono anche rivelarsi vulnerabili a future epidemie di malattie delle piante, come quella che causò la carestia delle patate in Irlanda nel 1845. Ancora più importante è il fatto che pesticidi, fertilizzanti e irrigazione dipendono tutti dall’uso di combustibili fossili. Ci si deve quindi chiedere se sia possibile mantenere alte le rese agricole in futuro, quando si prevede che i combustibili fossili diventeranno proibiti e costosi, e quando il loro uso dovrebbe essere vietato per evitare cambiamenti climatici catastrofici.

Il topsoil naturale è ricco di materiale organico, che contiene carbonio sequestrato che altrimenti sarebbe presente nella nostra atmosfera sotto forma di gas serra. Inoltre, il suolo naturale contiene una diversità straordinariamente ricca di batteri e vermi che agiscono per convertire i rifiuti agricoli del raccolto di un anno in sostanze nutritive per la crescita del raccolto dell’anno successivo. I pesticidi uccidono questi organismi vitali e rendono necessario l’uso di fertilizzanti artificiali. I fertilizzanti artificiali di derivazione chimica uccidono anche gli organismi vitali del suolo e quindi, paradossalmente, rendono il terreno meno fertile.

Metodi agricoli innovativi, come la “coltivazione senza lavorazione del terreno”, possono aiutare il suolo a conservare il suo elevato contenuto di carbonio e la comunità di organismi da cui dipende la sua fertilità.

Fuori i soldi dalla politica

I cittadini di tutto il mondo sono preoccupati per i crescenti pericoli del cambiamento climatico, eppure i governi non riescono a intraprendere alcuna azione efficace per il clima.  La curva di Keeling, che misura la concentrazione di anidride carbonica nella nostra atmosfera, continua la sua costante tendenza all’aumento. Di fronte a un’evidente emergenza, perché i governi non agiscono? La risposta è che i voti dei politici possono essere comprati. L’industria dei combustibili fossili è immensamente ricca e quindi in grado di comprare i politici. Per ottenere un’azione governativa di vitale importanza, dobbiamo sforzarci di eliminare il denaro dalla politica.

Aumentare la consapevolezza popolare dell’emergenza climatica

Bisogna fare tutto il possibile per aumentare la consapevolezza popolare dell’emergenza climatica. Naturalmente c’è il rischio che alcune persone reagiscano alle notizie allarmanti chiudendo l’intera questione fuori dalla loro mente. Ma dobbiamo essere onesti. Dobbiamo dire la verità.

Il ruolo dei media alternativi

In generale, i mass media si comportano come se il loro ruolo fosse quello di impedire ai popoli del mondo di unirsi e lavorare per salvare il mondo dalle catastrofi termonucleari e ambientali. Lo spettatore televisivo è seduto su una sedia, passivo, isolato, disimpegnato e stupefatto. Il futuro del mondo è in bilico, il destino di figli e nipoti è in bilico, ma il telespettatore non sente alcun impulso a lavorare attivamente per cambiare il mondo o per salvarlo. Gli imperatori romani davano al loro popolo pane e circo per intorpidirlo e renderlo inattivo politicamente. I moderni mass media sembrano svolgere un ruolo simile.

Poiché i mass media ci hanno completamente deluso, il lavoro dei media alternativi come il TMS Weekly Digest è diventato enormemente importante per il futuro dell’umanità e della biosfera.


EDITORIAL, 5 Sep 2022 | #761 | John Scales Avery, Ph.D. – TRANSCEND Media Service

Traduzione di Enzo Gargano per il Centro Studi Sereno Regis

1 commento
  1. Rosa Dalmiglio
    Rosa Dalmiglio dice:

    la FAO offre a tutti, informazioni su buone pratiche… fattibili
    nel 2020 è nata una GLOBALE ALLENZA (NGO)
    promotore il Principe William
    con le condoglianze per la morte della Regina Elisabetta- un esempio Globale ai politici, di come si può servire il proprio Paese
    penso che il nuovo Re Carlo III sempre favorevole alla green economy potrà comunicare BUONE PRATICHE ai sudditi,visto il consenso del popolo

    Rispondi

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