Ucraina Russia e Italia unite per la pace

“Nessuna giustificazione alla guerra”. Si fermino le armi, subito la “tregua di Pasqua”


I nonviolenti di Ucraina Russia e Italia: I nostri tre popoli sono contro la guerra perché la conoscono. Siamo fratelli e sorelle.

Ucraina Russia e Italia
Photo by Egor Lyfar on Unsplash

Una dichiarazione congiunta

I rappresentanti dei movimenti nonviolenti di Ucraina Russia e Italia, lavorano insieme e si sono uniti per una dichiarazione congiunta, che viene diffusa in ucraino, russo, italiano e inglese, nei tre paesi. L’obiezione di coscienza e la resistenza nonviolenta sono le “armi” che possono segnare una svolta.

L’unica vera, adeguata, concreta e praticabile proposta di pace per fermare subito la guerra scatenata dal criminale governo russo in Ucraina, l’ha formulata papa Francesco: una “tregua pasquale” che facendo tacere le armi e cessare le stragi avvii un autentico negoziato che ponga fine a questo indicibile orrore.

I nonviolenti sostengono la tregua di Pasqua di Papa Francesco con questo documento comune, rivolto ai tre governi e che parla ai tre popoli.

La guerra, di aggressione e di difesa, sta distruggendo città e annientando vite, sta rendendo incerto il futuro dell’intera area, sta indebolendo l’Europa, spaccando l’opinione pubblica, sta impoverendo i popoli e arricchendo le industrie belliche.

Il Movimento pacifista ucraino, il Movimento degli obiettori di coscienza russi e il Movimento Nonviolento italiano, lanciano l’indicazione di una strategia comune, che vuole essere un primo elemento per costruire la Conferenza di Pace che dovrà sancire la fine della guerra e mettere le basi per un processo di ricostruzione e riconciliazione.

Qui il comunicato del Movimento Nonviolento:

https://www.azionenonviolenta.it/ucraina-russia-e-italia-unite-per-la-pace-nessuna-giustificazione-alla-guerra-si-fermino-le-armi-subito-la-tregua-di-pasqua/

Qui la dichiarazione congiunta di Yuri Sheliazhenko, Elena Popova e Mao Valpiana:
https://www.azionenonviolenta.it/wp-content/uploads/2022/04/Dichiarazione-congiunta-14-aprile-2022-2.pdf


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