Proiezione del film “The light bulb conspiracy” (La cospirazione della lampadina) di Cosima Dannoritzer

venerdì 17 febbraio 2012 – ore 20,45
Centro Incontri Regione Piemonte – C.so Stati Uniti, 23 – Torino

Un evento cinematografico sulla obsolescenza programmata dei beni di consumo, nell’ambito dell’iniziativa “Il vizio dello spreco”, del Settore regionale “Tutela e Difesa dei consumatori e degli utenti”.

Esiste una lampadina in grado di funzionare ininterrottamente per decine di anni? Perché si preferisce eliminare un computer guasto anziché ripararlo? Le risposte vanno ricercate nella necessità del sistema produttivo di garantirsi un livello di consumo elevato anche attraverso la programmazione della durata del prodotto. Grazie a rari filmati d’archivio e documenti del tutto inediti, il film traccia la storia di questa logica di mercato teorizzata a partire dalla prima metà del ‘900 e caratterizzata da un sempre più devastante impatto ambientale.

La proiezione rappresenta, oltre che un’occasione di riflessione, il contributo di sensibilizzazione che il Settore regionale “Tutela e difesa dei consumatori” intende proporre nel giorno dedicato al risparmio energetico da “M’illumino di meno 2012”, iniziativa promossa dalla trasmissione Caterpillar di RAI Radio 2.

La consapevolezza delle conseguenze delle proprie scelte appare infatti un’esigenza ormai irrinunciabile sia per scegliere quale “lampadina” acquistare sia per decidere quanto deve rimanere accesa.

Programma

Ore 20,45 Proiezione del film “The light bulb conspiracy” (La cospirazione della lampadina) di Cosima Dannoritzer (2010 – 75′)

Ore 22,00 Dibattito con
Gaetano CAPIZZI – direttore CinemAmbiente
Emanuele NEGRO – fisico, Centro Studi Sereno Regis
Andrea SATTA – scrittore e “musicista a impatto zero”

Info: http://www.scuoladelconsumo.it/index.php?method=section&action=zoom&id=144 – Tel. 011 – 432 4445/5091; 3358187862

“Il vizio dello spreco”, iniziativa del Settore regionale “Tutela e Difesa dei consumatori e degli utenti” in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, le Biblioteche civiche di Torino, la Biblioteca regionale ed il Museo A come Ambiente.

INGRESSO LIBERO

 

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