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Convegno | countHERnarrative: re-framing the narrative by giving voice to migrant women

mercoledì 4 Marzo - giovedì 5 Marzo

Ingresso gratuito a iscrizione

Purtroppo, a malincuore, siamo costretti ad informarvi che abbiamo rinviato il convegno #countHERnarrative a data da destinarsi.

La situazione imprevedibile delle ordinanze sull’emergenza sanitaria e l’effetto domino che ha avuto anche sulla partecipazione delle nostre relatrici straniere non ci ha lasciato molto scelta.

Il convegno, con qualche piccolo cambiamento si realizzerà entro la fine di aprile.


Il convegno è una delle attività del progetto “CountHERnarrative: re-framing the narrative by giving voice to migrant women” che si prefigge di: 

– cambiare la narrativa riguardo le donne migranti, richiedenti asilo e rifugiate nel contesto torinese, promuovendo una contronarrativa femminista ad opera di donne provenienti dal Sud del mondo, e pertanto de-occidentalizzata e de-colonizzata;

– promuovere la collaborazione tra associazioni della società civile e giornalisti/e, al fine di utilizzare prodotti giornalistici in una cornice educativa, attivista e di advocacy;

– unire l’uguaglianza di genere alle questioni legate alle migrazioni, per assumere una prospettiva intersezionale;

– creare opportunità per l’empowerment di donne migranti, richiedenti asilo e rifugiate a livello locale;

– dare voce a professioniste donne in un Paese del Sud del mondo come la Giordania, promuovendo una cooperazione paritaria e un approccio equo.

Il convegno è uno spazio di incontro e confronto di esperienze, di visioni, di modalità di guardare a una narrazione femminile complessa intersezionale e emancipativa. Un racconto corale che viene declinato su 3 filoni di approfondimento: 

  • donne che si raccontano e raccontano altre donne

Esperienze e storie di donne che si raccontano e attraverso il loro raccontano contribuiscono a ridurre le disuguaglianze; 

  • Intersezionalità 

Riflessioni e testimonianze che ci aiutino a illustrare le complessità delle appartenenze  e identità e le diverse voci del femminismo per costruire delle narrazioni sempre più inclusive e plurali. 

  • dalla narrazione al cambiamento attraverso l’apprendimento 

Esperienza, buone prassi, testimonianze su come le narrazioni possano essere strumenti di apprendimento e di comprensione di un mondo sempre più complesso. 

Il convegno a livello metodologico si divide in due momenti: le mattinate dedicate a interventi e tavole rotonde e i pomeriggi che prevedono la partecipazione a workshop e tavoli di lavoro. 


Per l’organizzazione degli spazi, per i materiali del convegno e per la preparazione dei Light Lunch
è richiesta la registrazione, entro le ore 14 di martedì 3 marzo 2020. I posti disponibili sono limitati.


Il progetto countHERnarrative, finanziato dall’Unione europea e dalla Regione Piemonte, attraverso il Consorzio delle Ong Piemontesi, nell’ambito di Frame, Voice, Report!, Giornalismo e cooperazione per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, nasce dalla collaborazione tra Giosef Torino – Marti Gianello Guida APS e Centro Studi Sereno Regis con l’associazione Arab Women Media Center che opera in Giordania.


Programma

MERCOLEDÌ 4 marzo 2020

09:00 – 9:30 registrazione partecipanti

9:30 – 10:00 saluti della Città di Torino dell’Assessore alle Pari Opportunità Marco Alessandro Giusta

10:00 – 11:30 tavola rotonda CountHERnarrative: il progetto e i suoi risultati
con gli interventi di:
Stefania di Campli, vicepresidente del Consorzio delle Ong Piemontesi, Ong e giornalismo per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: il progetto Frame, Voice, Report!;
Giulia Randazzo, project manager Consorzio delle Ong Piemontesi, L’attenzione alle voci dal sud del mondo nei progetti finanziati da Frame, Voice, Report!;
Arab Women Media Center, proiezione del documentario Fartun e l’esperienza dell’associazione giordana nell’ambito del progetto;
Silvia Berruto, giornalista e rappresentanti del gruppo Amiche di Merenda, la presentazione di Tante storie. Una storia.

Traduzioni dall’arabo a cura di Anwar Odeh.

12:00 – 13:30 tavola rotonda Donne si raccontano e raccontano altre donne
con gli interventi di
Daniela Bezzi, giornalista, organizzatrice culturale, attivista, Altre Indie: le donne in movimento;
Angela Dogliotti, Presidente Centro Studi Sereno Regis, Giornalismo di pace e donne;
Souad Maddahi, formatrice e mediatrice interculturale di Associazione Islamica delle Alpi, L’affermarsi del femminismo islamico;
Nazli e Berivan Gormez, attiviste curde, Due generazioni di donne curde in Europa.

13:30 – 14:30 Light Lunch

14:30 – 16:00: workshop e laboratori su Donne si raccontano
a cura di
Arab Women Media Center, Il ruolo dei media nell’empowerment delle donne;
Silvia Berruto, Comunicare l’Autonarrazione femminile collettiva (sala Gandhi).

Traduzioni dall’arabo a cura di Anwar Odeh

16:30 – 18:00 workshop su Donne si raccontano
a cura di
Vanessa Maher, Domande sgradite dai migranti. Il peso politico del linguaggio convenzionale;
Associazione Islamica delle Alpi, Sveliamoci. Testimonianze di giovani musulmane in Italia.

GIOVEDÌ 5 MARZO 2020

10:00 – 11:30 tavola rotonda su Intersezionalità e intersoggettività in una prospettiva plurale
con gli interventi di
Elisabetta Guidobono e Paola Fierro dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), Donne migranti: tutela legale tra discriminazioni e violenze;
Vera Tripodi, Università degli Studi di Torino, Che analogie ci sono tra la nozione di genere e quella di razza?;
Elisabetta Donini, Donne in Nero, Intersezionalità e intersoggettività in una prospettiva plurale. Sul caso delle Donne in Nero in relazione con donne palestinesi e israeliane e con donne jugoslave.

12:00 – 13:30 tavola rotonda, Dalla narrazione al cambiamento attraverso l’apprendimento
con gli interventi di
Annamaria Simeone, Presidente di Giosef Torino – Marti Gianello Guida, Educare ed educarsi all’intersezionalità nell’area mediterranea;
Beata Meszarosova, operatrice Educazione alla Pace Centro Studi Sereno Regis, Duplus. Doppio effetto dell’educazione non formale;
Alice Rossi, progetti Civicozero e Sottosopra – Movimento Giovani di Save The Children, Antropologia delle dis-conformità: generare i generi;
Matteo Botto, ideatore del progetto Contronarrazioni, presentazione del blog online Contronarrazioni.

13:30 – 14:30 Light Lunch

14.30 – 15.30 Marie Jeanne Balagizi, Collettivo delle Donne Africane, L’esperienza del forum delle donne africane. Intersezionalità e intersoggettività plurale.

14:30 – 16:00 Workshop su Dalla narrazione al cambiamento attraverso l’apprendimento
A cura di:
Emilia Astore, HREYN-Human Rights Education Youth Network, CANLAB – Decostruire discorsi d’odio e creare contronarrazioni online;
Gruppo Donne YEPPèfica di YEPP Porta Palazzo, 6 facce: un gioco a più livelli per narrare il femminile;

16.30
chiusura lavori e conclusioni a cura di Annamaria Simeone – Giosef Torino e Ilaria Zomer – Centro Studi Sereno Regis e performance artistica di Bahar Heidarzade.


Per tutta la durata del convegno installazione video tratta da PENELOPI ALLA GUERRA, una mostra realizzata e curata da RACCONTAMI in collaborazione con AceA Onlus. Opere delle illustratrici Anna Carbone, Diana Ejaita, Irene Fioretti, Giovanna Maltese, Amalia Mora, Michela Nanut, Ninamasina, Anita Pouchard Serra e Daniela Tieni .

Penelopi alla guerra è un progetto che nasce dal desiderio di raccontare storie di “maternità migranti”, di donne diventate madri lontano da casa o che invece a casa hanno dovuto lasciare i propri figli, diventando così vere e proprie protagoniste di Odissee contemporanee. Donne ambiziose, libere, coraggiose, sconosciute, arrivate da altri continenti o da paesi vicini.

 

Dettagli

Inizio:
mercoledì 4 Marzo
Fine:
giovedì 5 Marzo
Prezzo:
Ingresso gratuito a iscrizione
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Sito web:
https://www.facebook.com/events/655084015297611/

Luogo

sala Poli
via Garibaldi, 13
Torino, 10122
+ Google Maps
Telefono:
+39011532824