We’ll meet again… Vera Lynn | Massimiliano Fortuna

Embed from Getty Images

E’ morta Vera Lynn, al termine di una lunga vita durata 103 anni.

Qui in Italia immagino non siano in troppi a sapere chi è stata, anche se forse a non pochi è capitato di ascoltare la sua voce nella scena finale del “Dottor Stranamore”, che Kubrick utilizza, manco a dirlo, in modo geniale.

In Inghilterra invece poteva essere considerata quasi una leggenda, perché la popolarità di alcune sue canzoni negli anni non è mai venuta meno. Sì, perché di queste canzoni si può pensare quello che si vuole, ma la voce di Vera Lynn durante la seconda guerra mondiale ha rappresentato una parte non trascurabile, e simbolicamente fortissima, della capacità di resistenza inglese al nazismo.

Forte a tal punto da dar luogo alla battuta: “Non è stato Churchill a battere i nazisti, è stata la Lynn a ucciderli cantando”.

E, al di là degli scherzi come al di là di tutte le critiche che si possono fare a quell’Inghilterra, di quella resistenza ai nazisti, la cui ombra stava allora gravando sull’intera Europa, continuiamo a essere grati agli inglesi – persino, ammettiamolo, a quel razzista di Winston Churchill.


Una replica a “We’ll meet again… Vera Lynn | Massimiliano Fortuna”

  1. grazie caro Massimiliano, mai avrei pensato di trovare un commento alla notizia che ha commosso me, educata da mia madre all'ascolto e alla conoscenza di Vera Lynn.
    Le affinità elettive (non solo quelle di Goethe) sono una realtà!
    Cinzia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.