Cinema | Là suta | Cinetica

venerdì 6 febbraio
ore 21.00, sala Poli

LÀ SUTA – La nostra eredità nucleare in un triangolo d’acqua di Daniele Gaglianone, Cristina Monti e Paolo Rapalino apre la programmazione 2015 di CINETICA la nuova rete delle sale indipendenti della città con da lunedì 2 febbraio 2015 ore 21,00 CineTeatro Baretti – Cecchi Point – Sala Gabriella Poli – CSSR / Torino

Ingresso 3,50 € – ridotto 2,50 € (under 25, over 65)

Dopo il fortunato debutto di CINETICA che tra ottobre e dicembre 2014 ha raggiunto oltre 800 spettatori nel corso dei primi dieci appuntamenti, il programma della nuova rete delle sale indipendenti della città prosegue nel mese di febbraio con il documentario LÀ SUTA di Daniele Gaglianone, Cristina Monti e Paolo Rapalino. Il film racconta di Saluggia, piccolo comune agricolo in provincia di Vercelli a 40 Km da Torino, dove sono conservate la maggior parte delle scorie prodotte dalla stagione nucleare italiana. In un’area a ridosso del fiume Dora Baltea, tra i principali affluenti del Po, delimitata da canali che portano l’acqua alle risaie del Vercellese e attraversata dalla falda acquifera che alimenta l’acquedotto del Monferrato. In questo triangolo d’acqua, a partire dalla fine degli anni ’50, sono sorti un centro di ricerca nucleare, un reattore sperimentale ed un impianto di riprocessamento in cui si sono sviluppate, in ambito civile e militare, tecniche per recuperare uranio e plutonio dagli elementi di combustibile irraggiati. Attraverso materiale di archivio e le testimonianze di attivisti, amministratori locali, scienziati e lavoratori degli impianti emergono i rischi insiti nel conservare i rifiuti radioattivi in un’area non idonea, mettendo in pericolo le risorse idriche di un intero territorio. Gli autori accompagneranno il film lunedì 2 febbraio ore 21,00 al CineTeatro Barett e mercoledì 4 ore 21,00 al Cecchi Point. Venerdì 5 alle ore 21,00 presso la Sala Gabriella Poli del Centro Studi Sereno Regis dialogheranno con il pubblico Cristina Monti, Paolo Rapalino e il giornalista Umberto Lorini.

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> Sono nata a pochi chilometri da Saluggia – dichiara l’autrice Cristina Montiquesti territori rappresentano per me l’età dell’infanzia. I primi ricordi di camminate nei boschi con mio padre, di pomeriggi trascorsi accanto allo scorrere dell’acqua. Ho seguito per anni le vicende legate alle scorie radioattive in quest’area. Nulla sembra mutare, regna l’immobilismo delle istituzioni e dell’informazione. Oggi, che sono madre, voglio raccontare la storia di un territorio che ospita da troppi anni una pericolosa eredità per le future generazioni.

> Negli ultimi 60, 70 anni – dichiara Daniele Gaglianone co-regista del film – l’umanità ha alterato il ciclo della vita del pianeta con delle attività di cui non ha la capacità di prevedere le ripercussioni e gli sviluppi. Così come nessuno sa realmente che cosa diverrà la plastica fra 100, 200, 1000 anni (per fare un esempio “innocuo”), nessuno sa come si potranno gestire le scorie radioattive derivate dalla produzione di energia nucleare, nemmeno i più accaniti sostenitori del suo sfruttamento. Questi discorsi che potrebbero sembrare così vaghi trovano una drammatica concretizzazione nei serbatoi di scorie radioattive liquide conservate a Saluggia in Piemonte, in una delle zone più soggette ad inondazioni di tutta la penisola.

> Paolo Rapalino co-regista del film sottolinea come Là suta sia stato realizzato con l’obiettivo di accendere i riflettori su un problema spesso dimenticato dai media e dall’opinione pubblica. Il 4 giugno 2014, per una coincidenza significativa giorno dell’anteprima del film a Cinemambiente, sono stati pubblicati da ISPRA i criteri per localizzare il sito in cui andrà costruito il Deposito Nazionale di scorie nucleari, unica soluzione che possa garantire una gestione sicura e controllata delle scorie italiane, oggi concentrate per il 96% nei depositi temporanei di Saluggia e in altri siti inidonei sparsi sul territorio nazionale. Nell’ottobre scorso la Regione ha approvato una mozione che impegna la giunta a vigilare sulla denuclearizzazione del Piemonte. Il documentario ha fornito spunti alla discussione in Consiglio Regionale. Nei primi giorni del 2015 SOGIN ha consegnato a ISPRA una lista di Regioni e di siti potenziali ad ospitare il Deposito Nazionale, per ora è top secret, verrà resa pubblica entro due mesi. Intanto iniziano a trapelare indiscrezioni e nelle Regioni interessate il dibattito si sta accendendo.

CINETICA è un progetto nato con lo scopo di diffondere il cinema documentario di qualità, rendendolo sempre più vicino e a disposizione del pubblico cinematografico e della cittadinanza. Il CineTeatro Baretti, il Cecchi Point e la Sala Gabriella Poli del Centro Studi Sereno Regis, contesti culturali da tempo dedicati alla promozione del cinema indipendente, uniscono le loro idee e forze per raggiungere le sinergie derivanti da una collaborazione sostenibile per una distribuzione diffusa del cinema del reale a Torino. Il lavoro di rete consente prezzi vantaggiosi nei confronti delle produzioni ospitate e permette contestualmente di mantenere biglietti accessibili a tutti. I promotori credono nell’attenzione e nella disponibilità da parte del pubblico torinese ad accogliere questo progetto e fare passaparola perché da sempre è lo strumento più valido per far conoscere opere giovani, indipendenti e creative che, per problemi legati alla distribuzione, hanno poca visibilità.

> Il CineTeatro Baretti – dichiara Cristina Vogheracrede molto nel progetto CINETICA e il bilancio del 2014 conferma che la strada percorsa fino ad ora è quella giusta. Le proiezioni programmate da ottobre a dicembre hanno visto transitare nella nostra sala moltissimi spettatori. Un risultato al di sopra delle nostre aspettative che ci conforta e ci spinge a continuare lo sforzo organizzativo anche per il 2015. Dalla rete CINETICA sono nate sinergie, condivisioni, collaborazioni che producono una rassegna di altissimo livello, ma non è tutto qui. Sono nate amicizie da cui derivano confronti che vanno oltre le serate di programmazione e che arricchiscono profondamente ciascuna delle realtà coinvolte: questo è sicuramente il valore aggiunto non valutabile sulla base dei soli dati oggettivi, ma che viene vissuto e sentito quotidianamente. CINETICA al momento vede impegnate tre realtà, crediamo però che i risultati ad oggi conseguiti convincano altri attori del territorio ad unirsi, presto, al progetto.

> Per il Centro Studi Sereno Regis – afferma Dario Cambianoil 2014 è stato un anno storico: ha infatti preso vita il progetto Irenea, cinema e arte per la pace che ha visto la ristrutturazione e l’apertura di uno dei primi cinematografi stabili di Torino, il piccolo Cinema Garibaldi, ora rinominato “sala Gabriella Poli”. In questo luogo si è visto e si promuoverà il cinema di pace, il cinema che avrà una visione gandhiana del mondo, che racconterà la soluzione creativa e nonviolenta dei conflitti, che testimonierà le lotte per i diritti civili e per la sostenibilità sociale e ambientale. Il CSSR crede in un lavoro di rete, come dimostra la programmazione di tutto il 2014, e in quest’ottica è stata definita la collaborazione con il Cecchi Point e il Baretti, che ha dato vita al progetto CINETICA, un esperimento grandemente riuscito, che si svilupperà ulteriormente nel 2015.

CINETICA è un progetto curato e condiviso da: Associazione Baretti, Associazione Museo Nazionale del Cinema, Associazione Videocommunity, Centro Studi Sereno Regis, Associazione B-sight e Giovaninrete che proporrà attività e proiezioni gratuite e complementari al programma. Tutte le novità e gli aggiornamenti sulle attività di CINETICA si potranno leggere sull’Agenda del Cinema a Torino (www.agendacinematorino.it/), media partner del progetto insieme a CinemaItaliano.info (http://cinemaitaliano.info/)

Calendario delle proiezioni febbraio 2015:

LÀ SUTA – La nostra eredità nucleare in un triangolo d’acqua di Daniele Gaglianone, Cristina Monti e Paolo Rapalino

Guarda qui il video promo di Daniele Gaglianone:

http://youtu.be/cN3HMYidDS8?list=UUOQy4ndcVj1EponpMKaKmYw

– Lunedì 2 febbraio, ore 21,00, CineTeatro Baretti

Via Baretti 4, Torino – http://www.cineteatrobaretti.it/

– Mercoledì 4 febbraio, ore 21,00, Cecchi Point – Hub Multiculturale

Via Cecchi 17/21, Torino http://www.cecchipoint.it/

– Venerdì 6 febbraio, ore 21,00, Centro Studi Sereno Regis, Sala Gabriella Poli

Via Garibaldi 13, Torino – http://serenoregis.org/

Tariffe:

Intero 3,50€

Ridotto 2,50€ (under 25, over 65)

Il film è stato prodotto dall’Associazione Almaterra con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund, Fondazione CRT, CGIL Vercelli-Valsesia con la collaborazione di Baby Doc Film, Zenit Arti Audiovisive e dell’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa, CSC di Ivrea per i materiali d’archivio e il patrocinio della Regione Piemonte. Il film vede tra gli altri la partecipazione di Gian Piero Godio ambientalista di Legambiente e Pro Natura del Vercellese, di Rossana Vallino, cittadina di Saluggia, fra i promotori di entrambi i referendum sul nucleare, di Umberto Lorini giornalista, direttore del settimanale la Gazzetta di Vercelli, di Giovanni Vallino ex-lavoratore degli impianti nucleari che racconta gli incidenti subiti da suoi colleghi e le inevitabili contaminazioni.

I prossimi appuntamenti con CINETICA sono fissati per il mese di marzo con una programmazione declinata sui temi dell’abitare attraverso tre film documentari:

– Lunedì 2 marzo, ore 21,00, CineTeatro Baretti

The Age of Kommunalki di Francesco Crivaro, Elena Alexandrova (2013, 65′)

– Mercoledì 4 marzo, ore 21,00, Cecchi Point – Hub Multiculturale

Il vortice fuori di Giorgio Affanni, Andrea Grasselli (2013, 60′)

– Venerdì 6 marzo, ore 21,00, Centro Studi Sereno Regis, Sala Gabriella Poli

Hobohemia di Geronimo Carbonò, realizzazione di Sandro Bozzolo, Alessandro Ingaria, Marco lo Baido (2013, 59′)

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