Ascolti e tesori svelati

Riceviamo e volentieri segnaliamo questi tre libri, tutti dello stesso editore (Messaggero di Padova). Il primo introduce gli altri due.

Giampiero Comolli, Grammatica dell’ascolto, Edizioni Messaggero di Padova, Padova 2011, pp. 88, € 8,00

Contenuto

Come comprendere chi è portatore di una fede diversa dalla nostra o chi attribuisce altri significati, altri valori alla nostra stessa fede o chi non professa nessuna fede? Occorre adottare una particolare «grammatica dell’ascolto», vale a dire un approccio adeguato e rispettoso, che ci permetta di porre le domande giuste, di ricevere risposte sincere e di accogliere senza distorsioni il nucleo di verità che ci viene offerto.

Destinatari

Tutti.

Autore

Giampiero Comolli, scrittore e giornalista, ha condotto varie inchieste sui fenomeni religiosi contemporanei, pubblicandone i risultati in varie opere.

Leili Anvar, Makram Abbès, Tesori svelati. Antologia dell’islam spirituale, Edizioni Messaggero di Padova, Padova 2011, pp. 376, € 23,00

Contenuto

Antologia che raccoglie testi – dal VIII al XX secolo – di teologi, mistici, filosofi e pensatori dell’islam che hanno meditato sulla conoscenza di sé che porta alla conoscenza di Dio, delineando una storia della spiritualità islamica. Nei brani scelti, alcuni dei quali tradotti in italiano per la prima volta, si mette in evidenza la varietà delle ispirazioni dei loro autori. È di questo dialogo, di questa fluidità essenziale che questo testo intende render conto.

Destinatari

Chi si interessa di rapporti interreligiosi e interculturali e desidera comprendere la cultura musulmana.

Autori

Leili Anvar Chenderhoff (1967 Teheran, Iran), grande conoscitrice della poesia mistica persiana, è ricercatrice e professore associato di lingua e letteratura persiana presso l’Istituto nazionale di lingue e civiltà orientale e l’École des hautes études en sciences sociales di Parigi. Makram Abbès è docente di lingua araba presso la Scuola normale superiore di Lione.

Elizabeth McNamer, Bargil Pixner, Gesù e il cristianesimo, Edizioni Messaggero di Padova, Padova 2011, pp. 160, € 20,00

Contenuto

La prima comunità giudeo-cristiana di Gerusalemme, la madre di tutte le chiese, ebbe vita breve: dal 33, data tradizionale della morte di Gesù, al 135, anno della definitiva distruzione di Gerusalemme per mano dei romani. Solo da qualche tempo i ricercatori hanno cominciato a studiarne l’evoluzione storica. Grazie alle ricerche qui presentate, è ora possibile localizzare il quartiere di Gerusalemme (il Monte Sion cristiano) dove vivevano i primi cristiani, tutti provenienti dall’ebraismo e in contatto con gli esseni.

Destinatari

Tutti e in particolare appassionati di archeologia e nuovi ritrovamenti.

Autori

Elizabeth McNamer è assistant professor di studi religiosi al Rocky Mountain College a Billings (Montana, Stati Uniti, per 14 anni ha diretto il progetto di scavi a Betsaida.

Bargil Pixner (1921-2002), monaco benedettino di origine italiana, appartenente all’Abbazia della Dormizione di Gerusalemme, ha svolto per più di 25 anni un’intensa attività archeologica in Galilea e a Gerusalemme ed è stato una guida assai stimata dai pellegrini di Terra Santa. Ha pubblicato numerose opere in varie lingue per far conoscere i luoghi dove Gesù è vissuto e che sono giustamente definiti come un «Quinto Vangelo».

 

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