Non sono contenta…

che ci sia la «Giornata per l’ambiente», perché quando si istituisce la «giornata per qualcosa» in genere significa che bisogna tenere l’attenzione desta su quel qualcosa… dobbiamo tenere desta l’attenzione sull’ambiente? Non è ovvio occuparsene quotidianamente, tutti noi, tutti insieme?

Comunque: il 5 giugno è la «Giornata mondiale per l’ambiente». E allora che cosa possiamo fare noi? Prima di rispondere, vorrei ricordare che quest’anno – il 2011 – è anche l’«Anno delle foreste» (di nuovo: ci deve essere un anno per le foreste? Non è che ogni giorno della nostra vita dovremmo pensare a salvaguardarle, giacché respiriamo grazie a loro?), dunque che cosa possiamo fare noi per le Foreste?

A me viene in mente che la risposta alle due domande possa essere una: risparmiare la carta. A questo proposito vorrei richiamare l’attenzione di chi legge sul catalogo dell’Environmental Film Festival (più carinamente 14° CinemAmbiente) che si sta svolgendo a Torino. In terza di copertina (che forse nessuno guarda, di solito) sono riportati dati interessanti per quanto riguarda la realizzazione del catalogo. Scopriamo così che la scelta di stampare l’opuscolo su carta certificata FSC 100% riciclata ha contribuito alla salvaguardia di

35.496 litri di acqua

3.279 Kwh di energia

1.972 kg di legno

306 kg di CO2 (equivalenti a 2.188 km in trasporti)

Così possiamo andare al CinemAmbiente, scegliere quale documentario e/o film vedere sfogliando il catalogo eco-risparmioso e, non contenti, partecipare al raduno di bici (il secondo Bike Pride) che partirà alle 15 di domenica 5 giugno dal Valentino (dietro al Castello di Architettura). Ecco che cosa possiamo fare noi, senza pensare che sia poco.

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