Cestino rotto…

Non aveva neanche i ganci per appenderlo al manubrio … ed era bucato sul fondo.

Che lo raccolgo a fare – dirà qualcuno – è pure bucato!

Invece io l’ho preso e – intanto – me lo sono portato a casa, evitando così che qualcuno (al più tardi uno spazzino – o «operatore ecologico» che dir si voglia) lo gettasse in un bidone che sarebbe stato svuotato in un compattatore che lo avrebbe rovesciato in una discarica o – peggio – incenerito liberando diossina.

Poi, siccome l’intreccio lo permetteva, ho fatto passare dei fili di ferro tra le fessure del cestino e l’ho agganciato al manubrio della mia bici; il buco è stato presto neutralizzato, mettendo sul fondo – ripiegata – la «cerata» che uso per coprire la bicicletta (e soprattutto il sellino) quando la parcheggio nel cortile di casa per la notte.

Tutto questo accadeva circa un anno fa; un anno di utilizzo del cestino, un anno di «ma perché non lo butti via, è bucato!» e di «ma comprane uno! Non ha nemmeno i ganci, e dondola…».

Ma il «cestino bucato» doveva ancora dare il meglio di sé.

Sul portapacchi posteriore della mia bicicletta ci stava un cesto (questa volta «vero», di paglia ecc.) che però – dopo quasi tre anni di onorato servizio – la scorsa settimana si è definitivamente distrutto. Così ho smontato ciò che restava di lui e l’ho usato per accendere il camino (ha bruciato benissimo, facendo una fine più che onorevole). Adesso ero senza il cestino posteriore. Comperarne uno era escluso, ma a me serve davvero il cestino dietro perché uso la bici come mezzo di trasporto, non solo per fare le passeggiate. E così, pensa che ti ripensa il cestino bucato mi ha parlato!

Avete presente che il portapacchi posteriore montato sulle biciclette a volte ha una specie di grossa molla che «tiene fermo» il carico? Bene, ho smontato il cestino dal manubrio e – non indovinate? E – ho infilato il «fermacarico a molla» nel buco. Risultato: il fondo del cestino è tenuto fermo dalla «molla», sta perfettamente appoggiato al portapacchi, ed è bellissimo proprio perché non ha i ganci.

(a cura di Cinzia Picchioni – Per contatti: via Bertola, 57 – Torino – 011539170)

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