Quattro inediti di don Milani | Marco Labbate

Tra aprile e maggio del 2017 è uscita per i Meridiani, sotto la direzione di Alberto Melloni, la collettanea di tutti gli scritti di don Milani, con un apparato critico di straordinaria completezza. Negli studi sul priore l’opera già rappresenta una sorta di imprescindibile pietra miliare. Basta rivolgersi allo scrupolo filologico con cui vengono confrontate … Continua

Ricordo di Pietro Pinna a un anno dalla scomparsa

Il 13 aprile 2016, a Firenze, Pietro Pinna ci ha lasciati creando un grande vuoto dentro di noi. Pietro Pinna è considerato per la sua obiezione politica il primo obiettore di coscienza del dopoguerra (1948), collaboratore di Aldo Capitini, è stato fra gli organizzatori della prima marcia Perugia Assisi (1961), con Aldo Capitini ha fondato … Continua

Ricordando Pietro Pinna. Le lettere a Capitini (terza parte) | a cura di Marco Labbate

L’ultima parte della pubblicazione delle lettere destinate da Pietro Pinna ad Aldo Capitini, conservate al fondo Capitini dell’Archivio di Stato di Perugia, è dedicata alla libertà riconquistata. L’epistolario si dirada e si spegne. Emerge un senso di apatia e stanchezza che coglie Pinna dopo la libertà, nonostante il tentativo di Capitini di coinvolgerlo in alcune … Continua

Ricordando Pietro Pinna. Le lettere a Capitini (seconda parte) | a cura di Marco Labbate

Continua la pubblicazione delle lettere di Pietro Pinna conservate all’Archivio di Stato di Perugia. In seguito alla sua obiezione di coscienza, espressa nel febbraio del 1949, Pinna venne trattenuto nella cella di punizione fino a marzo, poi trasferito al carcere militare di Torino. Si rimandò il processo fino ad agosto, nella speranza che il tempo … Continua

Ricordando Pietro Pinna. Le lettere a Capitini (prima parte) | a cura di Marco Labbate

La coscienza nell’obiezione Ricordare Pietro Pinna, scomparso lo scorso 13 aprile, significa attraversare i momenti più significativi della storia della nonviolenza italiana: pur non essendo il primo obiettore di coscienza, fu il suo rifiuto del servizio militare nel 1949 a dare all’obiezione di coscienza, per la prima volta, una dimensione pubblica. In seguito, negli anni … Continua

In memoria di Pietro Pinna | Enrico Peyretti

Si è spento a Firenze. Il 13 aprile, Pietro Pinna, che – insieme ad Aldo Capitini – fu il fondatore del Movimento Nonviolento italiano. Pietro, ricordato come il primo obiettore di coscienza “politico” italiano, ha speso la sua vita per la costruzione della nonviolenza organizzata nel nostro Paese. Fu più volte processato per il suo … Continua

I partigiani della pace in Italia – Recensione di Nanni Salio

Sondra Cerrai, I partigiani della pace in Italia. Tra utopia e sogno egemomico, Libreriauniversitaria edizioni, Limena (PD) 2011, pp. 303 Tra il 1949 e il 1956 si sviluppò in Italia un vasto movimento per la pace, che coinvolse ampi settori dell’opinione pubblica, intellettuali, donne, giovani e prefigurò i futuri movimenti che si svilupparono nei decenni … Continua

Il coraggio di dire no! – Sergio Albesano

L’obiezione di coscienza in Italia, dall’unità alla promulgazione della legge Il 25 giugno 1862 il ministro della guerra Agostino Petitti-Bagliani di Roreto annunciò ai deputati del Regno, riuniti a palazzo Carignano a Torino, che l’obbligo di leva era esteso a tutte le province italiane. Contemporaneamente alla creazione dell’esercito italiano nacque la contestazione ad esso e … Continua