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Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile

mercoledì 2 Ottobre - sabato 5 Ottobre

Ingresso libero

Crisi migratoria, crisi ambientale, guerre. Questi tre processi sono tra loro strettamente collegati. E’ infatti evidente che molti fenomeni migratori sono, da un lato, il frutto dei cambiamenti climatici che provocano siccità e inondazioni e che insieme ai processi di “modernizzazione” (costruzione di grandi opere, landgrabbing, sostituzione del naturale con l’artificiale…), obbligano intere popolazioni a trasferirsi dal loro abituale contesto di vita; dall’altro molte migrazioni sono le conseguenze delle guerre per l’accaparramento delle risorse e per il controllo geopolitico del mondo, che devastano intere regioni costringendo le popolazioni civili a cercare rifugio altrove.

In questo contesto, la violenza e la violazione dei diritti umani, la chiusura nazionalistica fino alla xenofobia e al razzismo sono le strade che vengono individuate come le uniche percorribili per garantire la sicurezza e la salvaguardia dei nostri privilegi.

Pensiamo invece che si possa costruire una cultura, una società, un modello di sviluppo diverso da quello fondato sul paradigma dominante della violenza e della guerra, della disuguaglianza e dello sfruttamento degli esseri umani e della natura.

Di questo modello alternativo il Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile intende offrire esempi concreti e passi praticabili di realizzazione, dando voce a diverse realtà, articolate nei tre filoni:

  1. Per il rispetto dei diritti umani
    No a nazionalismi, chiusure, razzismi
  2. Per la protezione degli ecosistemi e la tutela delle comunità
    No all’estrattivismo, al degrado ambientale, alla manipolazione dei sistemi agricoli
  3. Per la pace di tutti i popoli
    No ad armamenti, minacce, imperialismi

Nel festival saranno presentate esperienze diverse, ma caratterizzate dal comune denominatore della forza della nonviolenza, che si esprime attraverso l’uso corretto del potere di ciascuno: potere di dare o di sottrarre il proprio consenso; di collaborare o di non collaborare; di obbedire o di disobbedire a culture e pratiche disumanizzanti, che talvolta si traducono anche in leggi.

Ma, come scriveva don Lorenzo Milani nella sua lettera ai giudici (30 ottobre 1965):

In quanto alla loro vita di giovani sovrani domani, non posso dire ai miei ragazzi che l’unico modo d’amare la legge è d’obbedirla. Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste (cioè quando sono la forza del debole). Quando invece vedranno che non sono giuste (cioè quando sanzionano il sopruso del più forte) essi dovranno battersi perché siano cambiate…

Questo è lo spirito delle esperienze che il festival vuole raccontare, ponendosi vari obiettivi:

  • Far conoscere al pubblico e mettere in relazione tra loro gruppi nonviolenti che operano in diversi ambiti; offrire molteplici opportunità di coinvolgimento a chi desidera sostenere l’opzione nonviolenta e impegnarsi direttamente;
  • Porre le basi per la realizzazione – a breve termine – di momenti di formazione generale ai fondamenti teorici e alle metodologie concrete dell’azione nonviolenta.

In questa rassegna ci saranno momenti di analisi e confronto, presentazione di libri, laboratori partecipativi, proiezioni, letture e testimonianze, mostre e altre espressioni artistiche, presidi e flash mob, che si svolgeranno in diverse sedi: il Centro Studi Sereno Regis, in via Garibaldi, 13, l’Infopoint di Emergency, corso Valdocco, 3, il Collegio degli Artigianelli, corso Palestro, 14, l’Università di Torino.

A cura di:

Il Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile ha ottenuto il patrocinio del CISP – Centro Interateneo di Studi per la Pace


Programma

Martedì 24 settembre 2019 – Prefestival
Orario Luogo Descrizione
18.00 – 20.00 Centro Studi Sereno Regis Presentazione del festival: Il disarmo come aspetto strutturale della nonviolenza politica. Incontro con Francesco Vignarca, coordinatore nazionale della Rete Italiana per il Disarmo. Piste di lavoro e campagne internazionali tra guerre, pace, ambiente, migrazioni.
Mercoledì 2 ottobre 2019
Orario Luogo Descrizione
17.30 – 20 Collegio Artigianelli Presentazione del libro Life in Syria, un progetto fotografico nato con l’intento di mostrare la realtà che milioni di siriani sono costretti a vivere ogni giorno. Il libro, che raccoglie gli scatti di cinque fotografi siriani e un’associazione della società civile, mostra alcuni dei momenti che hanno segnato il conflitto siriano dal 2011 al 2016. La mostra fotografica collegata è visitabile dal 21 settembre al 10 ottobre 2019.
21 – 23.00 Centro Studi Sereno Regis Serata di apertura:

·       Presentazione del festival

·       Conferenza Che cosa insegnano i Balcani. Pace, guerre e nuovi muri. “Bisogna in particolare chiedersi cosa tenga insieme la gente e cosa la separi”. Riflessioni e voci per comprendere il presente, a cura di ADL-Zavidovici, in collaborazione con Alma Teatro

Giovedì 3 ottobre 2019
Orario Luogo Descrizione
14.00 – 18.00 Università degli Studi di Torino Convegno “Europa senza armi nucleari: un progetto realizzabile”, a cura del Coordinamento di cittadini, associazioni, enti e istituzioni locali contro l’atomica, tutte le guerre e i terrorismi. Relatori invitati:

  • Maria Eugenia Villarreal (Board Member di ICAN)
  • Manlio Dinucci, giornalista
  • Massimo Zucchetti, professore del Politecnico di Torino
  • Giangiacomo Migone, professore dell’Università di Torino

Con il patrocinio dell’Università degli Studi di Torino

16.00 – 19.00 Emergency Infopoint Inaugurazione della mostra Emergency Story. 25 anni: medicina, diritti e uguaglianza. A cura dell’Ufficio Comunicazione e Ufficio Grafica di Emergency. Storia dei primi 25 anni di Emergency. 15 manifesti raccontano progetti e valori che dal 1994 ne guidano l’azione umanitaria: offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime della guerra, delle mine antiuomo e della povertà e diffondere una cultura di pace e rispetto dei diritti umani.
18.00 – 20.00 Centro Studi Sereno Regis Proiezione del video Storia di una pallottola. La guerra raccontata da chi lavora a contatto quotidiano con le vittime. Roberto Maccaroni, infermiere di Emergency
20.30 – 23.00 Centro Studi Sereno Regis Proiezione del documentario DERT di Mario e Stefano Martone, sceneggiatura di M. e S. Martone e di Mario Boccia.  A cura delle Donne in Nero della Casa delle Donne di Torino.

Bosnia: “Frutti di pace”, un progetto di riconciliazione al femminile, attraverso il lavoro e l’ascolto reciproco, superando le divisioni etno-nazionali imposte dalla guerra

Venerdì 4 ottobre 2019
Orario Luogo Descrizione
14.00 – 16.00 Piazza Castello Presidio di FridaysForFuture
15.30 – 17.30 Centro Studi Sereno Regis Conferenza di presentazione del movimento Extinction Rebellion
16.00 – 18.00 Emergency Infopoint Conferenza: “Tutela del patrimonio ambientale e culturale; pratiche di nonviolenza in Medio Oriente. L’esperienza del Mesopotamian Water Forum”. A cura di Un ponte per…
18.00 – 20.00 Emergency Infopoint Proiezione video sull’inquinamento a Taranto. Presentazione del libro di Beatrice Ruscio, “Legami di ferro”: lotte per la giustizia ambientale di qua e di là dell’oceano. A cura di Peacelink
18.00 – 20.00 Centro Studi Sereno Regis Incontro “La terra è una ricchezza, ma non per tutti…” con Paolo Pileri e il suo libro “Cento parole per salvare il suolo”, Alessandro Mortarino e uno sguardo sulla “Terra fottuta”. A cura del Forum Salviamo il Paesaggio
20.30 – 23.00 Centro Studi Sereno Regis Conferenza: La nonviolenza in grandi battaglie ambientali e sociali: il caso NO TAV, con Mario Cavargna, Presidente di Pro Natura Piemonte; Proiezione del video “Ama la terra come te stesso”, riflessioni attorno all’enciclica Laudato sì, con Eugenio Cantore, a cura di Pro Natura e Cattolici per la vita della valle.
Sabato 5 ottobre 2019
Orario Luogo Descrizione
9.00 – 23.00 Centro Studi Sereno Regis Mostra “Ospiti”, fotografie di Gianni Oliva. Ritratti di migranti accolti e aiutati nell’inserimento in Italia dalla comunità di Mezzenile in Val di Lanzo.
9.00 – 13.00 Centro Studi Sereno Regis Laboratorio per l’esplorazione e la pratica della Comunicazione nonviolenta, con Massimo Leoncini, di Extinction Rebellion
10.30 – 13.00 Centro Studi Sereno Regis Laboratorio “Il puzzle dei diritti”, per nonni e bambini, a cura di Emergency
14.30 – 17.00 Emergency Infopoint Laboratorio “Le migrazioni ambientali”, a cura di ASGI, Associazione di Studi Giuridici sull’immigrazione
15.00 – 17.00 Centro Studi Sereno Regis Tavola rotonda “Domande sgradite dai migranti”. Un incontro interattivo per interrogarci sulle nostre relazioni, a cura di Vanessa Maher e Almaterra
17.30 – 19.15 Centro Studi Sereno Regis Presentazione del libro “Riace, musica per l’umanità”, con Vittorio Agnoletto, Fabrizio Cracolici, Alfonso Navarra, Laura Tussi, a cura di Disarmisti Esigenti. Musica: Renato Franchi
18.00 – 20.00 Emergency Infopoint Conferenza “Diritti annegati: profili giuridici di diritto interno e internazionale sui doveri di recupero e identificazione delle persone decedute durante la traversata del Mar Mediterraneo”, a cura di ASGI
19.30 – 20.30 Centro Studi Sereno Regis “Istanti Donati” presentazione del libro con Gianni Oliva fotografo, Domenico Quirico giornalista, Tiziana Bonomo curatrice in collegamento alla mostra fotografica “Ospiti” dello stesso autore Gianni Oliva.
20.45 – 23.00 Centro Studi Sereno Regis Incontro di chiusura, con Operazione Colomba, Carovana migranti, Mondi in città…
 23.00… Piazza Castello Flash mob in piazza a cura di Casa Umanista

Luogo

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