La non violenza come riforma della religiosità cristiana | Segnalazione redazionale

Antonino Drago, La non violenza come riforma della religiosità cristiana, Aracne, Canterano (RM) 2020, pp. 376. € 25,00

A più di cento anni dalla nascita della non violenza, intesa come «arma spirituale» applicata alle lotte sociali (Johannesburg, 11 settembre 1909), e a più di cinquant’anni dalla sua riproposizione nelle Chiese cristiane, da parte di maestri come Lanza del Vasto, Jean e Hildegard Goss, Martin Luther King, Don Milani, il libro vuole ripercorrerne uno degli aspetti maggiormente innovativi: quello che si propone come rinnovamento radicale della vita spirituale e sociale, al punto da suggerire la nascita di una nuova dottrina sociale cattolica, capace di affrontare i massimi conflitti.

Di fronte a un genere umano che, con gli attuali mezzi della scienza e della tecnologia, rischia di convincersi di poter essere pienamente padrone di se stesso e di tutto l’ambiente circostante, questa riforma permette al credente di avvicinarsi a un’età spirituale adulta, fornendogli la piena coscienza che la lotta tra Male e Bene avviene, oltre che all’interno dell’uomo, a tutti i livelli organizzativi del «villaggio globale» e suggerisce alcuni mezzi capaci di «rispondere coscientemente e razionalmente al conflitto».

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