Siamo tutti migranti, siamo tutti persone

domenica 28 giugno 2015 – ore 17
da corso Giulio Cesare / piazza Marconi a piazza Castello – Torino

migranti

 

18 Aprile 2015:
più di 800 migranti sono morti annegati, nel tentativo di raggiungere le nostre coste. Ennesima tragedia, ennesima reazione di estemporanea indignazione con rivendicazioni e scambi di accuse reciproche.

Per riconoscere dignità umana e diritto di sepoltura a tutti i migranti che sono morti e continueranno a morire sulla rotta verso la speranza si è deciso di organizzare questa marcia, apartitica ed aconfessionale senza clamori, bandiere e simboli. Solo lenzuola bianche, in ricordo di quelle in cui è consuetudine, nei loro paesi d’origine, ricomporre i propri cari per la sepoltura.
Siamo tutti migranti, siamo tutti persone.
Siamo persone dell’altrove e cerchiamo l’altro.
Strani frutti. Questi nostri silenzi, questa rabbia appena nascosta contro di loro che non degniamo di uno sguardo, già rivolto altrove. Senza alcuna memoria, non vediamo, non ci vediamo.
Loro muoiono in mare o nel deserto, vittime delle nostre scelte economiche e politiche, del nostro silenzio complice, della nostra paura, della nostra indifferenza.
Invisibili. Corpi ridotti a merce nei campi e nei traffici. Sono numeri quando vivi, nulla se scomparsi in fondo al mare.
Desaparecidos.
Quanti ancora?
Solo per un istante pensate ad una madre, ad un padre che con il nuovo giorno salutano un figlio per non vederlo mai più. Pensate al più indifeso o alla figlia più bella.
E’ storia, volontà, desiderio di guardare insieme dentro questi abissi, dentro questa crisi di senso, a Torino città di approdo, di solidarietà e speranza, città che ha già accolto il nostro sud.
A chi lotta quotidianamente al fianco di questa moltitudine di uomini e donne, a coloro che non possono girarsi dall’altra parte proponiamo di incontrarci nella nostra città. Semplicemente. Senza leader, senza oratori e senza bandiere, con lenzuola bianche in numero dei morti in mare. Sudario, traccia indelebile di umanità ferita, di commiato nella sepoltura.
-Con la perseveranza di quelle “pazze” delle Madri di Plaza de Mayo, che non hanno mai smesso di cercare i loro cari, per la verità e la giustizia; come tutte le madri che oggi cercano i loro figli scomparsi nella rotta verso l’Europa.
-Con la ricca umanità delle Patronas messicane che tolgono il cibo dalle loro misere tavole per condividerlo con i migranti che fuggono dal Centroamerica verso nord.
-Con la lungimiranza del più umile dei pescatori che non lascerà mai un uomo in mare.
Torino, un porto dal quale partire, dal quale loro possano partire un giorno molto vicino.
In forma di marcia o traversata, domenica 28 giugno alle 17,00.
Dai quartieri popolari che arrancano nella crisi , dai luoghi simbolo dell’accoglienza popolare fin dove la paura dell’altro genera sospetto, incomunicabilità e violenza.

Pastorale Migranti – CarovaneMigranti – Comitato “Verità e giustizia per i nuovi desaparecidos ”

La marcia silenziosa partirà alle 17.00 da due punti della città
1) C.so Giulio Cesare, controviale fronte Ex Ciriè- Lanzo, Piazza della Repubblica, Via Milano, Via Pietro Micca, Piazza Castello
2) Corso Marconi angolo Via Nizza Via Nizza, Via Carlo Alberto, Via Po, Piazza Castello

Si concluderà intorno alle 19.00 in Piazza Castello con la disposizione delle lenzuola ripiegate a terra con un momento di riflessione .
Ai partecipanti chiediamo di non portare striscioni o bandiere ma solo lenzuola bianche in rispettoso silenzio

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