Rinnoviamo la coscienza della comune umanità

mercoledì 28 gennaio 2015
ore 18, sala Poli

Incontro di persone di diverse religioni, sapienze, spiritualità per riaffermare i valori del rispetto, della giustizia e della nonviolenza

1) Non ci incontriamo anzitutto per discutere le varie interpretazioni sul massacro di Parigi, sulle cause, responsabilità, rimedi. Tutto ciò ha la sua importanza, e ognuno di noi lo fa come cittadino attivo nella società e nella sua comunità, ma non è lo scopo proprio di questo incontro spirituale, cioè più fondamentale. L’incontro è anzitutto per vivere la fraternità umana che è stata offesa, ora come tante volte; per vivere  ciò che ci fa tutti ugualmente esseri umani, ugualmente offesi e addolorati da ogni forma di violenza, quella omicida e bellica, quella offensiva, quella economica, quella del dominio e della discriminazione, quella che separa e oppone persone, popoli e civiltà. Ci incontriamo come persone che vogliono con-vivere in giustizia e pace, nel rispetto delle differenze, rinunciando ad ogni pretesa di superiorità; siamo persone che lavorano e vogliono collaborare per questo scopo sui vari piani: culturale, educativo, informativo, religioso, sociale, ognuno secondo le proprie capacità e scelte. Siamo persone di diverse culture, religioni, storie, ma siamo uguali e vicini nel soffrire il male e nel volere il bene comune della vita umana. Ognuno può sempre discutere valori, limiti, difetti della propria tradizione, ma in questo incontro cerchiamo la forza buona e giusta che ci fa umani insieme.
2) Potremo vivere alcuni minuti di riflessione silenziosa, per andare al centro della nostra vita personale, per verificare interiormente, nel cuore, le energie spirituali che possono aiutarci a risalire fuori dall’abisso della violenza e farci camminare sulla via della giustizia, insieme a tutte le persone di buona volontà
3) Potremo vivere momenti di preghiera, ciascuno nel suo modo e nella sua spiritualità, in modo spontaneo, sincero, comunicativo, per invocare e accogliere in noi e tra noi tutti il bene della pace, lo spirito buono che è in tutte le nostre varie tradizioni, da vivere nel quotidiano di ognuno perché sia un bene per tutti.
Partecipano:

Associazione Islamica delle Alpi (Moschea Taiba e Moschea Rayan)– Gruppo interreligioso Insieme per la pace, Elena Seishin Viviani (Unione Buddhista Italiana), Maria Bonafede (pastora valdese), Heiner Bludau (pastore luterano), Commissione Evangelica per l’Ecumenismo, Enrico Peyretti, Luca M. Negro (pastore battista e direttore di “Riforma”), MEIC- Gruppo di Torino, Figlie di Maria Ausiliatrice di Porta Palazzo e Volontarie dell’ Associazione 2PR, Comunità Bahá’í di Torino, Ori Sierra, Associazione Sesto Continente, Sahira-Chiara Biasini (Unione Induista Italiana), Movimento dei Focolari, Mondi in Città Onlus, Comunità di san Rocco, Comunità Mondiale per la Meditazione Cristiana- Gruppo di Torino, Centro Hokuzenko, Centro Buddha della Medicina, Enku Dojo, Moschea Omar Ibn Al Khattab, Comunità cristiana di Via Germanasca, Redazione del mensile torinese “il foglio” – dal 1971, Giovani PSM (Partecipazione e Spiritualità Musulmana)Torino

(in attesa di altre adesioni) – info: tel. 011.4474572 – [email protected]

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