Gli occhiali di Gandhi – Premio alla cinematografia nonviolenta

sabato 29 novembre 2014
ore 17.00, sala Poli.

Mettersi gli occhiali di Gandhi significa pensare un cinema nuovo, che offra visioni di pace invece che di guerra, di condivisione più che di esclusione, di partecipazione e non di antagonismo.

32° Torino Film Festival (21 – 29 novembre 2014)

gli occhiali di Gandhi

Premio alla cinematografia nonviolenta
a cura del Centro Studi Sereno Regis

Fare e guardare il cinema con l’ottica gandhiana è possibile. Ecco la scommessa lanciata nel 2011 dal Centro Studi Sereno Regis, quando propose al Torino Film Festival di conferire un riconoscimento all’opera che meglio comunichi la visione nonviolenta della vita. Negli anni, sono stati nostri testimonial il fumettista, regista e produttore Bruno Bozzetto, il regista svizzero Werner Weick, il critico francese Jean Louis Comolli, oltre naturalmente ai direttori del TFF Gianni Amelio e Paolo Virzì.

Quest’anno al Torino Film Festival, per sottolineare quanto il cinema sia responsabile dell’educazione civile della nostra società, nostre ospiti saranno Claudia e Silvia Pinelli e con il contributo video di Moni Ovadia.

La cerimonia di premiazione del film vincitore e di eventuali menzioni speciali avrà luogo sabato 29 novembre alle ore 17.00 nella sala Poli.

foto di gruppo con occhiali di GandhiRealizzato da studenti dell’I.T.I.S. Bodoni-Paravia, il premio conferito sarà a sua volta un’opera d’arte, e sarà accompagnato da un prestigioso dono offerto da Aurea Signa, nostro sponsor fin dalla prima edizione, grazie alla sensibilità della azienda Aurora, di cui è emanazione culturale. Quest’anno lo sponsor istituzionale è la VII Circoscrizione della Città di Torino. Ci accompagna, come sempre, la cooperativa Triciclo.

Scopo dell’iniziativa è promuovere una civiltà giusta, solidale e ambientalmente sostenibile attraverso la capacità di testimoniare il superamento dei conflitti con metodi pacifici.

La giuria della quarta edizione del premio “gli occhiali di Gandhi” sarà formata da cinque persone, partecipi del progetto “Irenea: cinema e arte per la pace” del Centro Studi Sereno Regis e attive artisticamente e culturalmente: Luciana Spina, Loredana Arcidiacono, Renzo Dutto, Marco Mastino e Vittorio Sclaverani.

“gli occhiali di Gandhi” è parte di un progetto più ampio: IRENEA, cinema e arte per la pace

Irenea è il progetto di “cinema e arte per la pace” promosso dal Centro Studi Sereno Regis. L’obiettivo principale è la creazione di un laboratorio multimediale: un luogo di incontro, di ricerca e di sperimentazione che educhi a riconoscere la violenza visibile e invisibile, stimoli a comprendere le varie tipologie di conflitti, dal livello personale a quello sociale e politico, e aiuti a superarli attraverso la creatività.

Irenea si rivolge a tutta la cittadinanza, avendo acquisito una delle prime sale cinematografiche di Torino, l’ex cinema Garibaldi di via Garibaldi 13. Irenea, in cooperazione anche con altre organizzazioni e associazioni affronta temi come: trasformazione nonviolenta dei conflitti; legalità e diritti umani; differenze di genere; intercultura; spiritualità; economia, ecologia e sostenibilità.

Il campo di Irenea si estende al rapporto tra l’arte e la nonviolenza nella sua globalità, organizzando mostre, concerti, spettacoli teatrali, proiezioni, letture, seminari.

Per ulteriori informazioni: http://serenoregis.org/irenea/
[email protected]

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