Convegno – Riconoscere i segni di pace nelle crisi del nostro tempo

La Pacem in terris a cinquant’anni dalla promulgazione

Centro Incontri della Regione Piemonte – corso Stati Uniti, 23 – Torino
sabato 5 ottobre 2013 – dalle ore 9.30 alle ore 17.30

ingresso gratuito

La Pacem in terris fu promulgata l’11 aprile 1963, sette mesi esatti dopo l’inizio del Concilio Vaticano II (11 ottobre 1962), quando Giovanni XXIII era consapevole della grave malattia che lo avrebbe spento il 3 giugno. Perciò il documento può essere considerato come il suo testamento spirituale, indirizzato non solo ai cattolici e ai cristiani di altre confessioni, ma a tutti gli uomini che desiderano la pace.

Nella lettera si trovano numerosi elementi di massima importanza, ad esempio: il valore della persona umana, detentrice di diritti e di doveri universali, inviolabili ed inalienabili; la centralità della libertà sia dei popoli sia della coscienza individuale; il rifiuto della logica della deterrenza, l’esigenza di un disarmo progressivo, definitivo ed integrale, l’impossibilità di giustificare la guerra nell’era atomica; la necessità di un’organizzazione mondiale con poteri efficaci in vista del bene comune universale, in virtù della fraternità e dell’unità del genere umano; la stretta correlazione tra pace e sviluppo; la distinzione tra ideologie politiche e movimenti storici, se capaci di interpretare correttamente le giuste aspirazioni della persona umana.

Nella ricorrenza della Giornata Internazionale che commemora la nascita di Gandhi (2 ottobre 1869), il Convegno del Centro Studi Sereno Regis ci interroga sull’attualità dell’enciclica e sul ruolo che Angelo Roncalli ha svolto non solo per i credenti, ma per ogni cittadino che abbia scelto la nonviolenza come criterio per la propria condotta di vita.

Programma

MATTINO (inizio ore 9.30)

“Una fra le più profonde esigenze della loro comune umanità è che tra gli uomini e tra i rispettivi popoli regni non il timore, ma l’amore.” (Giovanni XXIII)

Nanni Salio: accoglienza come presidente del CSSR
Guido Dotti e Marco Scarnera: richiamo alla Giornata Internazionale della Nonviolenza e introduzione ai lavori
Alberto Melloni: Genesi e struttura della Pacem in terris
Francesco Tuccari: Il contesto storico della Pacem in terris
Luca Maria Negro: Il movimento ecumenico e la pace

Dibattito

Pranzo conviviale ad offerta (minimo 6 euro; 4 euro per chi porta con sé piatto, posate e bicchiere riutilizzabili) – Prenotazione obbligatoria entro il 3 ottobre all’indirizzo [email protected] o al numero 011532 824

POMERIGGIO (inizio ore 14.30)

“Il genere umano può liberarsi dalla violenza soltanto ricorrendo alla nonviolenza. L’odio può essere sconfitto soltanto con l’amore.” (M.K. Gandhi)

Raniero La Valle: L’enciclica della liberazione
Guido Dotti: Thomas Merton e la pace
Angela Dogliotti e Nanni Salio: Il valore della nonviolenza nella ricerca per la pace
L’Operazione Colomba della Comunità Papa Giovanni XXIII: interventi nonviolenti in aree di conflitto armato (Testimonianza di Marcello Requirez)

Dibattito e conclusioni

Il convegno ha ottenuto il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Circoscrizione 1 Centro-Crocetta, oltre a quello dell’Ufficio per la Pastorale della Cultura della Diocesi di Torino e dei periodici «Riforma», «Adista», «il foglio», «mosaico di pace», «il nostro tempo», «La Voce del Popolo».

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Il giorno prima, venerdì 4 ottobre alle ore 20.30 si tiene un incontro presso la sala Gandhi in via Garibaldi, 13 a Torino, dal titolo «Un annuncio di pace per il mondo globalizzato. La Pacem in terris di Giovanni XXIII». Sulla base di testimonianze in parte inedite, il padre francescano Marco Malagola e la pastora battista Lidia Maggi ci avvicineranno alla figura di Angelo Roncalli e ci aiuteranno a riflettere sull’alto valore spirituale e civile della sua ultima enciclica.locandina A3 convegno 2013

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