Progetto – Giovani e Intercultura: un anno di dialoghi

Promosso da LVIA, in collaborazione con il Centro Studi Sereno Regis e in partenariato con Cem Mondialità, il progetto “Giovani e Intercultura: un anno di dialoghi” si propone di fornire ai giovani strumenti e opportunità per affacciarsi al mondo in modo più consapevole, cercando di stimolare un esercizio di cittadinanza attiva, il dialogo interculturale e lasciando a loro stessi la possibilità di sperimentarsi in progettualità locali sulla base dei propri linguaggi creativi. Il percorso, finanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è rivolto a giovani italiani e stranieri tra i 17 e i 25 anni e si svolge in sei regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Sicilia) da ottobre 2010 a settembre 2011.

Obiettivi generali

Sviluppare tra i giovani la presa di coscienza dei tratti distintivi della propria identità culturale tramite il confronto diretto con altre culture, stimolando il superamento di pregiudizi e disagi, al fine di sviluppare atteggiamenti di accettazione, incontro confronto e scambio;

Promuovere una cultura della partecipazione, della cittadinanza attiva, della nonviolenza e del protagonismo partendo dalle risorse proprie dei giovani in un’ottica di sviluppo di comunità competenti;

Costruire relazioni forti e durature con i territori oggetto dell’intervento, al fine di radicare l’esperienza e stabilire reti progettuali ed operative stabili nel tempo;

Accompagnare i giovani nella realizzazione di azioni locali, mirate alla sensibilizzazione della cittadinanza.

Azioni

1. Percorsi formativi

Il progetto offre dei percorsi formativi su tematiche di forte attualità, al fine di accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso di costruzione d’identità sociale, in un ottica di empowerment finalizzato alla costruzione di una cittadinanza competente, consapevole e attiva. Obiettivi del Millennio, cooperazione internazionale, cambiamenti climatici e sostenibilità ambientale, approcci economici e sociologici nello studio della globalizzazione, immigrazione e intercultura, sovranità alimentare e consumi sostenibili, acqua bene comune, gestione nonviolenta dei conflitti, diritti umani, turismo responsabile, scambi giovanili, dialogo tra le diverse religioni, Nord-Sud sono una panoramica degli argomenti che saranno trattati dalle formazioni, che ogni territorio articolerà sulla base delle esigenze e degli interessi rilevati.

Le formazioni si svolgeranno con metodologie dinamiche come workshop di gruppo, giochi di ruolo, lezioni frontali, conferenze, cineforum/spettacoli teatrali con dibattiti conclusivi nonché con eventi interculturali accompagnati da momenti finali di confronto e dialogo, dove i giovani potranno comprendere maggiormente i temi illustrati ed esprimere opinioni e suggerimenti.

Al termine dei percorsi formativi, i giovani interessati ad approfondire i temi trattati, avranno a disposizione:

uno stage nazionale formativo per peer-leaders a Torino della durata di un weekend;

• il coinvolgimento nel progetto Dudal Jam-Scuola di Pace che prevede un viaggio di conoscenza in Burkina Faso (spese a carico dei partecipanti), preceduto da uno stage di preparazione curato da CEM Mondialità;

2. Sviluppo di progettualità locale

Successivamente al programma formativo, i giovani maggiormente interessati di ogni territorio potranno essere operativi sul campo attivando e sviluppando delle progettualità locali, sulla base degli spunti e dei maggiori interessi emersi durante le formazioni. Con il supporto degli operatori territoriali del progetto, i giovani potranno valorizzare le proprie potenzialità creative organizzando attività di animazione, partecipazione e sensibilizzazione del territorio (attività artistiche, sociali, campagne di comunicazione destinate ad altri giovani e alla cittadinanza, etc.).

3. Giornata del dialogo interculturale

A conclusione del progetto si svolgerà la Giornata del dialogo interculturale a livello regionale, durante la quale si presenterà in ogni regione coinvolta il percorso realizzato con i giovani e costituirà l’occasione di sensibilizzare la cittadinanza rispetto ai temi dell’interculturalità, del dialogo e della convivenza nonviolenta tra culture.

In più, sempre nell’ambito del progetto, a Torino si svolgerà il Forum “Giovani e Intercultura Torino”.

Infatti, se stai pensando… “Vorrei esprimere la mia creatività… Vorrei poter dire come la penso… Vorrei comunicare e conoscere gente nuova… Vorrei condividere le mie idee con altri giovani… Vorrei proporre e progettare… Vorrei impegnarmi per la mia città”… allora partecipa al Forum “Giovani e Intercultura Torino”,  fa proprio al caso tuo!!

Che cos’è

Il Forum “Giovani e Intercultura Torino”, è un occasione per fare un’esperienza da protagonista con altri giovani attraverso un percorso di partecipazione attiva alla vita del tuo territorio.

Come funziona

Il Forum “Giovani e Intercultura Torino”,  è un percorso, dove potrai confrontare le tue idee e le tue opinioni con altri giovani, elaborare delle proposte e realizzarle. E’ un’occasione per far sentire la tua voce e metterci la faccia!

Quando si riunisce

Gli incontri si terranno il MERCOLEDÌ dalle 14.30 alle 16.30  nelle seguenti date:

MARZO APRILE
9; 16; 23; 30 6

presso il Centro Studi Sereno Regis, via Garibaldi 13. Il Centro sarà aperto dalle 13.30 per coloro che, usciti da scuola, vogliono consumare il loro pranzo al caldo.

Come fare a partecipare (5 posti per classe disponibili, eventuali posti di riserva)

Scrivendo a [email protected], telefonando a Centro Studi Sereno Regis allo 011532824 o iscrivendoti alla pagina Facebook Forum Giovani e Intercultura Torino.

Cerchiamo proprio te….CONTATTACI!!!

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