ATTI del 3° Congresso mondiale di educazione ambientale – Cinzia Picchioni

ATTI del 3° Congresso mondiale di educazione ambientale
pp. 288 – 1 DVD con 12 sessioni d interventi vari
(fra cui Elena Camino, Elsa Bianco, Andrea Saroldi

Titolo: Educational Paths towards Sustainability
Torino, 2-6 ottobre 2005
a cura di Mario Salomone

La segreteria del Congresso è stata curate dall’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro Onlus, che, insieme al mensile «eco. L’educazione sostenibile» ha presentato e vinto la candidatura per il Congresso del 2005. Il Congresso è stato realizzato col contributo del CONAI (Consorzio per il recupero degli imballaggi).

Il primo Congresso, tenutosi nel 2003 in Portogallo, è stato il primo passo per monitorare il Decennio per l’Educazione allo Sviluppo sostenibile (2005-2014, su iniziativa dell’UNESCO).

Gli altri congressi:

1° Portogallo (Espino) 2003
2° Brasile (Rio de Janeiro) 2004
3° Italia (Torino) 2005
4° Africa (Durban) 2007
5° Canada (Montréal) 2009

L’edizione torinese ha visto questi eventi:
3500 congressisti di 115 Paesi (alcune migliaia di studenti, genitori, insegnanti e altri visitatori);
2 giorni di sessioni plenarie:
Una «cantata» dedicata alla pace e all’ambiente (circa 500 ragazze e ragazzi delle scuole di Alessandria e Torino);
2 giorni di sessioni tematiche, su 12 temi (raccolte sul DVD allegato al volume);
spazi espositivi;
Forum nazionale delle Regioni italiane;
Seminario internazionale su «Comunicazione TV e ambiente».

Molto interessante, tra gli altri, mi è sembrato il contributo di Grazia Borrini Feyerabend: Storia, cultura e potere. Le dimensioni chiave della governance delle risorse naturali. Uno dei temi trattati è Per la gran parte della storia, chi ha gestito le risorse naturali? e contiene una tabella che mette a confronto le caratteristiche dei sistemi tradizionali di gestione delle risorse naturali e del sistema agroindustriale «moderno». Inoltre c’è un elenco di «spazi sacri e habitat di specie sacre, come Patrocini di Comunità nel mondo (montagne considerate sacre da vari popoli, pozze e laghi meta di pellegrinaggio, territori importanti per la biodiversità che vi abita ecc.).
Mi piace poi riportare questo brano, dal contributo di Fritjof Capra, Alfabetizzazione ecologica: la sfida educativa del XXI secolo, p. 123
«[…]comprendere i principi di organizzazione che gli ecosistemi hanno sviluppato per sostenere la vita. Questa comprensione è ciò che io chiamo “alfabetizzazione ecologica”. Nei prossimi decenni la sopravvivenza dell’umanità dipenderà dalla nostra alfabetizzazione ecologica – ovvero dalla nostra capacità di comprendere i principi basilari dell’ecologia e di vivere in conformità».
3500 congressisti di 115 Paesi (alcune migliaia di studenti, genitori, insegnanti e altri visitatori)
2 giorni di sessioni plenarie
Una «cantata» dedicata alla pace e all’ambiente (circa 500 ragazze e ragazzi delle scuole di Alessandria e Torino)
2 giorni di sessioni tematiche, su 12 temi (sono sul DVD allegato al volume)
Spazi espositivi
Forum nazionale delle Regioni italiane
Seminario internazionale su «Comunicazione TV e ambiente»

La sfida – come spiega il documento finale del Congresso – è di educare gli esseri umani a considerare i viventi, il substrato fisico della vita, la finitezza del pianeta Terra, nelle loro interrelazioni e nelle conseguenze che ne derivano sul piano politico, culturale, economico e sociale [p. 37]
Insomma, un bel lavoro, uno strumento buono per approfondire l’argomento, un «balsamo» per le ferite di chi pensa di essere solo a lottare contro un mondo che va tutto in un’altra direzione.
Grazie a Scholé per averci inviato il volume. È già a disposizione nella Biblioteca del Centro Studi Sereno Regis, via Garibaldi 13 – 10122 Torino; tel. 011.532824. Orario della biblioteca: lun-merc-ven 10-16; mar-gio 12.30-18.30

INFO: Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro (onlus), via Bligny 15 – 10122 Torino
[email protected]
Recensione a cura di Cinzia Picchioni

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