Una battuta scherzosa sul cricket degli anni 1980 riguardava Mark Waugh, battitore australiano soprannominato ‘afghano’. Pur forzandosi di emergere dall’ombra del fratello Steve, rischiava sempre di venir trascurato: ‘il Waugh dimenticato’. La guerra in Afghanistan è una tela su cui potenti nazioni che intervengono proiettano le loro preoccupazioni; uno schermo che pencola fra periodi in cui attira l’attenzione e altri in cui viene dimenticato. Il vaglio dei media internazionali si focalizzò improvvisamente sui taliban all’inizio del 2001, sulle loro intenzioni [ leggi ... ]
Stampa questo articoloGeorge W. Bush esplicitamente equiparava la sua cosiddetta guerra al terrorismo alla sfida generazionale posta dalla guerra fredda, ma non riuscì mai a convincere che avesse la medesima portata. Nel dicembre 2001, poco dopo l’attacco dell’11 settembre, tre istituzioni autorevoli – il Pew Research Centre, la Princeton Survey Research Associates e il quotidiano International Herald Tribune – unirono le proprie forze per un interessante sondaggio. Identificarono 275 persone influenti in politica, media, affari e cultura, in 24 paesi e chiesero [ leggi ... ]
Stampa questo articolo“Se la gente davvero sapesse, fermerebbe la guerra domani. Ma naturalmente non sa, e non può sapere. I corrispondenti non ne scrivono e la censura non farebbe passare la verità. Quello che inviano non è la guerra, ma solo un’immagine aggraziata della guerra, dove tutti compiono azioni coraggiose”. Parole dal diario privato di C.P. Scott, redattore del «Manchester Guardian», basate su quello che adesso definiremmo un briefing per colazione con il Primo Ministro, David Lloyd George. Con le notizie efficacemente [ leggi ... ]
Stampa questo articolo“La pace non è assenza di guerra”, ci diceva Martin Luther King: “è la presenza di giustizia”. Il lascito di King si è tradotto direttamente nel mantra degli attivisti afro-americani, indignati per il pestaggio dell’automobilista nero Rodney King da parte di poliziotti di Los Angeles nel 1991: “Niente giustizia, niente pace”, scandivano. E’ una risposta importante a una domanda ben nota: che cos’è la pace? Che ovviamente comprende, a mo’ di matryoshka, un’altra domanda, altrettanto insidiosa: che cos’è la giustizia? [ leggi ... ]
Stampa questo articoloLo spazio pubblico si restringe. I centri commerciali lo ricoprono al suolo; perfino i canali TV di proprietà pubblica accettano la pubblicità. La maglietta della vostra squadra preferita è incompleta senza almeno un logo aziendale, spesso ben di più. I media di tutti i tipi sono diventati sempre più esplicitamente attrezzati per vendere; una funzione che ha infettato e sovrapposto la narrazione di storie, come ha fatto notare Danny Schechter, al ruolo dei notiziari trasmessi negli USA, che presentavano l’invasione [ leggi ... ]
Stampa questo articoloJake Lynch ha cominciato a scrivere regolarmente questa rubrica per Transcend Media Service nel novembre 2008. Da allora si è procurato molti nuovi seguaci nel mondo, alcuni dei quali così gentili da mandare messaggi di apprezzamento! In questo articolo, pubblicato in tre parti nella versione originale, spiega le motivazioni che stanno dietro a questo lavoro, alcune delle idee guida e il campo d’intervento. Un invito a esplorare gli archivi TMS! Parte 1: Prospettive critiche di pace sulle notizie Che cosa [ leggi ... ]
Stampa questo articolo(con ricerche supplementari di Emily Parsons-Lord) Denaro proveniente dallo smercio di droga attraverso il Sahara finanzia ribelli e terroristi. Così ha detto l’Ufficio ONU su Droghe e Crimine questa settimana, con un’allarmante visione di cocaina West-Africana che incontra eroina che attraversa l’Est-Africa, i cui ricavi sono usati da “terroristi e forze anti-governative… per finanziare le loro attività, comprare attrezzatura e pagare i propri soldati”. La “drammatica situazione in Somalia” ha sgombrato la via all’ingresso annuo nel continente di 35 tonnellate [ leggi ... ]
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