20 compagnie, 33 percento di tutte le emissioni con effetto serra | Dan Drollette Jr.

Nell’ottobre del 2016 il Bulletin of the Atomic Scientists fece un’intervista a un ricercatore – Richard Heede – che aveva appena concluso un lavoro di 12 anni, con il quale intendeva mettere a fuoco quali fossero gli esatti contributi, in termini di emissioni di carbonio, di tutti i produttori di petrolio, carbone e gas (comprese le imprese di produzione di cemento) da quando la rivoluzione industriale aveva cambiato ritmo e scala. I risultati trovati da Heede si erano rivelati abbastanza sorprendenti, come si può apprezzare dal titolo di quella intervista: “Solo novanta compagnie sono responsabili di più del 60% di gas a effetto serra”

Tuttavia adesso si è superato un altro livello. In questi anni Heede ha perfezionato e approfondito la sua indagine, focalizzando l’attenzione al periodo successivo al 1965 – l’anno in cui gli effetti climatici dell’uso dei combustibili fossili  sono stati riconosciuta anche dai leaders dell’industria.  I dati raccolti da Heede hanno fornito il materiale per la pubblicazione di un inserto speciale sul giornale The Guardian del 9 ottobre 2019, in una nuova sezione intitolata ‘Gli inquinatori’: la sintesi è che appena 20 compagnie sono direttamente implicate nella produzione di più di un terzo delle emissioni con effetto serra dell’era moderna. 

Lo scienziato Michael Mann, esperto di  questioni climatiche, in una delle storie raccontate nell’inserto di The Guardian, dice: “La grande tragedia della crisi climatica è che sette miliardi e mezzo di persone devono pagare il prezzo – in forma di degrado del pianeta – affinché una ventina di compagnie inquinanti possano continuare a incassare profitti da record”.

Da parte sua  Heede— che ora fa parte di una istituzione per il controllo delle responsabilità climatiche (Climate Accountability Institute’s Carbon Majors) —scrive in un altro spazio dello stesso giornale,  Opinion: “Le compagnie legate ai combustibili fossili non devono essere autorizzate a restare in campo, sostenendo di fornire consulenza e sostegno nell’azione climatica, mentre di fatto continuano a peggiorare il caos climatico.  Sfido i dirigenti petroliferi a gestire le loro aziende nel rispetto delle migliori conoscenze scientifiche sul cambiamento climatico.”


Questo breve articolo, pubblicato dal Bulletin of the Atomic Scientists trae spunto da  The Guardian, che sta pubblicando una serie di inchieste  su Gli inquinatori.


Dan Drollette Jr, Bulletin of the Atomic Scientists, October 9, 2019
Titolo originale: 20 companies, 33 percent of all greenhouse gas emissions
Traduzione di Elena Camino per il Centro Studi Sereno Regis

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