Fotografia | Opposti non complementari | Recensione di Laura Operti


opposti-non-complementari copiaBambini nei concorsi di bellezza statunitensi e nei campi profughi libanesi. Fotografie di Barbara Baiocchi e Jean Claude Chincheré

Una suggestiva mostra fotografica, OPPOSTI, NON COMPLEMENTARI, a cura di Andrea Balzola alla Civica Galleria d’Arte Contemporanea Filippo Scroppo di Torre Pellice, è la terza mostra della sezione EST-ETICAMENTE che coglie temi etici e sociali,e che si è appena chiusa.

E’stato impressionante, entrando nella grande stanza che ospitava la mostra, vedere facce di bambini che ci guardano dai muri dove sono appese le foto, in parte in bianco e nero, in parte a colori, così diverse da non sembrare appartenenti a creature vere perché così “opposte”. Sono foto di bambini, in grande percentuale siriani, accampati in campi profughi libanesi, straziati dalla guerra, e sull’altra parete bambini “confezionati” dai loro genitori come piccoli modelli per la passerella di concorsi di moda in USA. In entrambi i casi tragiche immagini di “infanzia negata”.

”Sono mondi opposti e non complementari , che non si possono parlare , uno fondato sul tempo e l’altro sul niente, l’uno costruito artificialmente , l’altro ridotto in macerie …..”(Andrea Balzola) Vuole esserci in queste fotografie il contrasto strabiliante che fa vedere le due facce di questa incredibile umanità che è quella in cui stiamo vivendo.

Ma questo contrasto che qui ci è offerto in chiave artistica , non è forse quello che “subiamo “ quotidianamente, quando le televisioni ci parlano di “grandi chef” nel nostro mondo e di morte per fame nell’”altrove”; o di “eccezionali saldi” qui e di poveri stracci che ricoprono i corpi dei ragazzi che scendono dai barconi…?

Le suggestioni che offre questa mostra sono tante e toccano tante sensibilità diverse.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *