Io, la mia famiglia rom e Woody Allen – Recensione di Dario Cambiano

Io, la mia famiglia rom e Woody Allen, regia di Laura Halilovic, produzione di Zenit Arti Audiovisive; in collaborazione con Rai Tre e Aria Viva, Italia 2009, 50′

La Zenit Arti Audiovisive realizza questo bel documentario, dai molti riconoscimenti onorifici, firmato da Laura Halilovic, alla sua prima produzione documentaria.

La vita dei Rom vista da una ragazza Rom.

Un esperimento interessante, un diario a tratti molto toccante, sicuramente il disvelamento di un punto di vista nuovo, spesso inedito. Laura ci mostra la vita Rom senza schermi pregiudiziali, senza i preconcetti del punto di vista “gaggè”, cioè della nostra visione un po’ stereotipa e a volte grossolana. Un documentario fresco, semplice ma non semplicistico, in cui con naturalezza la Halilovic ci permette di entrare nel mondo Rom, non come osservatori vagamente prevenuti, ma come invitati di riguardo con cui dialogare e con cui cercare comprensione reciproca.

La famiglia di Laura, la loro vita di piccoli lavori, la decisione di lasciare il campo nomadi e di accettare una casa di periferia, il confronto con i “gaggè”, un confronto che spesso è più pacifico di quanto le cronache di tanti giornali lasciano intendere.

Un documentario a cui ci permettiamo di chiedere un seguito, perché la reciproca comprensione può ben passare attraverso questi strumenti: documentari suggestivi e nel complesso rasserenanti, che hanno il grande pregio di stemperare le tensioni che tanta stampa scandalistica si ostina a fomentare.

Uno spunto per la brava regista: se Laura Halilovic vuole continuare in questa sua personale e motivata battaglia contro i pregiudizi verso i Rom, se vuole riscattare le stereotipie sui Rom, le immagini che servono a giustificazione di tante discriminazioni, che non abbia reticenze nel far conoscere più a fondo il mondo Rom: non solo nelle usanze, nelle ritualità, nei momenti di gioia, ma soprattutto nella ricerca del necessario a vivere, nel rapporto con la scuola e le istituzioni, nella gestione economica del quotidiano. Sarà sicuramente di grande aiuto per il suo popolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *