Alan Beattie, Economia bastarda. Le ragioni e le colpe della crisi mondiale e le strategie efficaci per uscirne – Recensione di Cinzia Picchioni

cop alan beattie economia bastardaAlan Beattie, Economia bastarda. Le ragioni e le colpe della crisi mondiale e le strategie efficaci per uscirne, Newton Compton Editori, Roma 2009, pp. 288, € 14,90

Recensione di Bono… Sì avete capito bene, Bono Vox, leader degli U2!!! No, non è vero; il fatto è che leggendo il libro Economia bastarda (che titolo eh?) ho trovato un commento di Bono, che mi piace condividere con voi:
Le analisi di Beattie mostrano fatti che di per sé possono essere uno stimolo al cambiamento. Date i fatti alla gente e la gente farà la cosa giusta.
L’autore è Alan Beattie, e il sottotilo è Le ragioni e le colpe della crisi mondiale le strategie efficaci per uscirne in piedi. Un altro libro di economia direte voi… e invece no. Come dice l’autore stesso:
Questo libro non è un dettagliato manuale di istruzioni di politica economica; di quelli, ne esistono già a decine. […] Non so quali siano le risposte giuste, e non bisognerebbe dare credito a chiunque affermasse di conoscerle. In linea di massima, più gli economisti dello sviluppo analizzano tali questioni, meno precisi e istruttivi sono i loro consigli. (p. 267)
Alcuni consigli però Beatte li fornisce e li ho trovati interessanti:
[…] non escludersi dal resto del mondo; fare progetti a lungo termine per le città […]; indirizzare le economie verso le attività in cui eccellono e sostenerle […]; non essere ossessivi riguardo alle credenze religiose, ma vegliare affinché le élite non le usino per favorire i loro scopi secolari; […]  imparare dall’esempio di chi ha evitato che i profitti di petrolio e diamanti avvelenassero l’economia e la politica; […](pp. 267-8)
Già perché uno dei 10 capitoli (vale la pena di comperare/leggere il libro «solo» per il bellissimo indice, con titoli e sottotitoli veramente sorprendenti) recita Risorse naturali. Perché nel caso di petrolio e diamanti il gioco non vale la candela?
Quando la razza verrà messa sotto processo, una delle accuse più significative e strane contro di essa sarà di aver valutato la vita dell’uomo meno di una gemma il cui prezzo dipende solo da se stessa, una gemma estratta dagli oscuri recessi della Terra, tagliata e lucidata fino a farne un fulgido gioiello[…]. (p. 97)
E giù a spiegare come le risorse naturali (minerali o fossili) non siano una benedizione, ma anzi conducano a un’amministrazione inefficiente e alla guerra. Il capitolo sulle risorse è veramente molto interessante, benché un po’ sconvolgente nelle sue rivelazioni.
Alan Beattie con questo libro fa una storia nuova dell’economia globale, sfatando alcuni miti e sostenendo che il destino di ogni nazione dipende dalle scelte del suo governo. Soprattutto l’autore (laureato in economia, economista, World Trade Editor del «Financial Times») ci illumina sulle decisioni che si stanno prendendo in questo momento, rivelando quali nazioni stiano adottando strategie valide per risollevare la propria economia e quali dimostrino di non aver ancora imparato la lezione.
Dall’Indice: Perché i nostri asparagi vengono dal Perù?; Perché i panda sono così inutili?; Perché l’Egitto importa la metà dei suoi alimenti base?

La collana in cui è uscito questo libro si chiama Controccorente, ed è la stessa di Il libro che le multinazionali non ti farebbero mai leggere (e che la Chiesa, la Mafia, il Vaticano non …); Gli insegnamenti politici di Gesù; Tutto quello che dovresti sapere sull’Africa e che nessuno ti ha mai raccontato

La scheda del libro sul sito dell’editore:
http://www.newtoncompton.com/index.php?lnk=101&ISBN=978-88-541-1549-1&idaut=1792;&idcur=

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