In morte di Nanni Salio

nanni salio


Gli amici e le amiche del Centro Studi Sereno Regis di Torino comunicano addolorati la perdita del loro Presidente, Nanni Salio, avvenuta nella tarda serata di ieri, lunedì 1 febbraio 2016. Per tanti anni è stato infaticabile sostenitore della nonviolenza espressa in tutte le sue forme: dalla riflessione teorica alle manifestazioni di protesta contro la guerra, dalla raccolta di testi e documenti all’avvio di iniziative per la pace: convegni, proiezioni di film, incontri con testimoni…

Nanni è stato testimone di pace nei confronti di tutti e di tutte coloro che lo hanno incontrato: al Centro Studi o in occasione delle sue infaticabili visite presso gruppi e associazioni, in Italia e a livello internazionale.

Per chi lo ha conosciuto, al di là dell’ammirazione e del rispetto per la sua enorme preparazione teorica e per la sua coerenza, testimoniata in tante occasioni, resta nel cuore il calore della sua umanità, della sua modestia, della sua attenzione per tutte e tutti. Il gruppo di persone che hanno avuto la fortuna di essergli vicine, nel Centro Studi Sereno Regis, condivide un senso di gratitudine per l’accoglienza, il sorriso schivo, l’ascolto profondo con cui Nanni si è sempre rivolto a ciascuno e ciascuna, e anche per la sua fiducia incrollabile nella scelta della nonviolenza, nelle sue forme molteplici e creative, come possibilità privilegiata per vivere la propria vita e per operare nella collettività.


Il funerale avrà luogo giovedì 4 febbraio alle ore 15.30 presso il Cimitero Monumentale di Torino. La camera ardente sarà allestita all’Ospedale Gradenigo, in corso Regina Margherita 8 a partire dalle ore 14 alle ore 17 di mercoledì 3 febbraio e dalle ore 8 fino alle ore 14.45 del giorno successivo.

Le socie e i soci, le collaboratrici e i collaboratori aspettano quanti vogliano ricordare Nanni con un momento di saluto, condivisione e compresenza presso la sala Poli mercoledì 3 febbraio dalle ore 20 alle ore 22.

Su indicazione della famiglia di Nanni non fiori, ma donazioni al Centro Studi attraverso le consuete modalità.


The friends of Centro Studi Sereno Regis convey the sorrowful news of their President Nanni Salio’s demise, that happened yesterday late evening, on monday 1st February 2016. For so many years he has been a tireless messenger of nonviolence in its different aspects: from the theoretical insight to the public demonstrations against war, from the collection of books and documents to the setup of peace initiatives: conventions, film show, meetings…

Nanni has been a model peace follower for every person who met him either at Centro Studi or during his tireless visits to many groups and associations, both in Italy and abroad.

Whoever knew him – beyond the admiration and respect for his vast learning and his coherence – retains in his/her heart the warmth of Nanni’s compassion, modesty and care for all. The people who were lucky enough to work close to him at Centro Studi Sereno Regis express their gratitude for the warm welcome, the gentle smile and the deep listening Nanni used with all of them. They are also grateful for his strong confidence in nonviolence, in its different and creative forms, to be conceived as a real chance – a sort of freedom – to live our own lives and to be of service to the community.


Les amis du Centre Etudes Sereno Regis de Turin nous annoncent avec beaucoup de peine la perte de leur Président Nanni Salio qui pendant très longtemps a été un infatigable défenseur de la nonviolence sous toutes ses formes : de la réflexion théorique aux manifestations contre la guerre, de la récolte de textes et documents à l’organisation d’initiatives pour la paix : congrès, projections de film, rencontres avec des témoins etc.

Nanni a été un garant de la paix envers tous ceux qui l’ont rencontré : au Centre Etudes ou à l’occasion de ses nombreuses visites auprès de groupes et d’associations, en Italie ou à l’étranger.

Ceux qui l’ont connu, au delà de l’admiration et du respect pour sa grande préparation théorique et pour sa cohérence, témoigné en plusieurs occasions, ils retiennent sa chaleur humaine, sa modestie et son attention envers tout le monde. Les personnes qui ont eu la chance d’être auprès de lui au Centre Etudes Sereno Regis partagent un sens de gratitude pour son accueil, pour son sourire réservé, son écoute avec lequel Nanni s’est toujours adressé à chacun, et également pour sa confiance vis à vis de la nonviolence comme possibilité privilégié pour vivre sa propre vie et pour agir dans la collectivité.

206 Risposte a “In morte di Nanni Salio”

  1. Sono profondamente addolorato per l ascomparsa del carissimo Nanni. Lascerà un grande vuoto ma la sua presenza spirituale lascerà tracce speciali in tutti a quanti proseguiranno il suo lavoro di portatori di pace.

    Luigi Giario anche a nome dell'Associazione Comunità e Famiglia Piemonte.

  2. Carissimo Nani, sarai sempre con noi nel nostro ricordo e nei nostri cuori, ma vivrai per sempre con le tue opere, i tuoi studi i tuoi libri: grazie.
    Sergio Bergami Padova

  3. VI prego: ditemi che è un pessimo scherzo… Non mi è possibile immaginare il Sereno Regis e Torino stessa senza Nanni! Un posto nel pensiero di molti è permanente per te, per il tuo ricordo. Sei un Giusto che ha dedicato studi, tempo e cuore a quello che dovrebbe essere il primo dei nostri obiettivi, universalmente: la ricerca con tutti i mezzi pacifici attivi e passivi di una società senza conflitti. Sei ancora tra noi, e per lungo tempo cosí sarà! Fabrizio

    • Hai proprio ragione, Erika. Per questo motivo, per la squisita umanità che ha caratterizzato Nanni durante tutto il corso della sua vita, sono certo che le sue collaboratrici e i suoi collaboratori sapranno gestire il Centro con l' armonia di sempre. Tra le tante eredità che Nanni ci lascia, questa mi sembra estremamente preziosa.
      Guido

  4. Nanni è stato un punto di riferimento continuo, umanissimo, intelligente di questi miei anni torinesi. Mancherà, a me ma a tutta la città. E' un grandissimo dolore

  5. Improvvisamente. Quando l'ho conosciuto, anni fa, é venuto a parlare nel nostro spazio di Mirafiori Sud, l'estrema periferia di Torino. "Nanni, hai preso il 4 o sei venuto in auto?" "No, sono venuto in bicicletta". in bicicletta, fino a Mirafiori sud c'ero andato anche io, una volta, in bicicletta. Mi era sembrata un'impresa. Lui ci parló di questo: vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere. E oltre a parlarcene, lo faceva. Lascia un vuoto, ma anche un'ereditá importante. La pratica della nonviolenza per una societá piú giusta. Grazie Nanni. Mannaggia.

  6. Siamo commossi e molto tristi.

    Vogliamo ricordarlo come un uomo rigoroso, di una cultura immensa e di una capacità di comunicarla senza pari.

    Nanni ci ha parlato – e con lui abbiamo discusso – di energia, di ambiente, di modelli di sviluppo, di risorse, di capacità di carico del Pianeta, del picco di Hubbert, di transizione…di questo e di tanto altro sapeva parlare e affascinare con quel modo che solo gli umili hanno.

    E’ impossibile pensare a lui senza pensare al Centro Studi Sereno Regis, luogo che con orgoglio faceva visitare a chi per la prima volta ci metteva piede e in cui tanti incontri, riunioni, iniziative dei generi più vari abbiamo fatto.

    Nanni ci mancherà molto, Torino rimane senza una delle sue più belle teste pensanti.

    Alla famiglia e agli amici del Sereno Regis le nostre più sentite condoglianze.
    La Commissione Ambiente del PRC (Graziella Silipo – Maddalena Berrino – Gianni Naggi e Renato Zanoli ) e La Federazione del PRC-SE

  7. Anche a Tempio Pausania, dove, diversi anni fa, è stato ospite e relatore per il progetto "Semi di pace", conserviamo un grato ricordo della bella figura di Nanni Salio.

  8. Addolorata e costernata, non mi aspettavo la scomparsa di Nanni, persona di etica irreprensibile, di grande esempio.
    Perdita incolmabile, cerchiamo di seguire le sue tracce di pace.
    Flavia

  9. "I costruttori di pace mirano non ad annullare le differenze, ma a educarle a convivere, a costruire la fraternità possibile, animati dalla fermezza nel raggiungere l'obiettivo e dalla consapevolezza della sua complessità" (Franco Cassano, Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio). Beati i costruttori di pace, perché verranno chiamati figli di Dio.

  10. Mi spiace moltissimo. L'ho conosciuto poco, ma da quel poco sono riuscita a cogliere una dedizione e una coerenza rare. Un abbraccio a tutti coloro che gli sono stati vicini e che hanno la responsabilità di continuare il suo lavoro.

  11. Ci mancherai, mi ha sempre colpito di te come sapevi ascoltare gli altri
    Abbiamo condiviso con te alcuni temi ambientali e molto ci sarebbe stato ancora da fare.
    Continua ad insegnarci ..
    Carla Pairolero Presidente Legambiente Metropolitano

  12. Era il 1990 e quest'uomo veniva a darci sguardi sul passato e letture sul futuro che lasciavano stupiti i tanti giovani obiettori che formavamo a qualcosa di più di un semplice (già allora…) servizio civile. Grazie Nanni, da allora, per averti conosciuto e mai dimenticato. Francesco e Mario di Equipe Formatori Associati, Genova.

  13. Tanti anni di lunghe chiaccherate in libreria, tanti tuoi insegnamenti e tanta sapienza: grazie. Continuerai a vivere nel nostro cuore e nella nostra mente. Fulvia R.

  14. Caro Nanni, il tuo viaggio nel nuovo mondo ci lascia un vuoto terribile, ma il tuo insegnamento, con la tua mente, con i tuoi scritti, con il tuo esempio, con la tua simpatia, con il tuo amore, con la tua amicizia, ci riempie e riempirà sempre e ci darà il coraggio di portare avanti la tua missione, quella a cui hai dedicato tutta la tua vita: di far conoscere, e comprendere la nonviolenza attiva, a tutte le persone anche le meno colte, in tutti i settori nella quale essa ci può essere di aiuto per dare vita ad una società più giusta, più umana, non basata sulle prepotenze e sul dominio, ma sulla comprensione, la collaborazione, il dialogo, l'amore, ma anche su quello che ci ha insegnato Gandhi, ed anche tu hai praticato, il "Satyagraha" che giustamente un caro amico – che si trova con te nel mondo dei giusti – ha tradotto in "lotta come amore". Grazie Nanni per quello che ci hai dato e per quello che, nel tuo ricordo , ci darai ancora, per sempre. Alberto

  15. La testimonianza del Vostro presidente è ogni giorno presente nella nostra scuola da anni, attraverso la promozione della Pace e del rispetto tra i giovani che ci comunicano i Vostri giovani e preziosi formatori operando con gli studenti.
    Non ti abbiamo conosciuto personalmente, carissimo Nanni, eppure siamo stati con te in questo ultimo momento di congedo come fossimo stati accanto da sempre, insieme nel nostro lavoro.
    In modo straordinario, solamente ora si è discoperta la nostra vicinanza, che si prolungherà certo nel tempo e nell'agire dei nostri giovani.
    Fiorella Magini a nome dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Santorre di Santarosa" di Torino

  16. A te, che sei oggi davanti a noi come morto,

    porgiamo un saluto di gratitudine per tutto ciò che hai dato da vivo e per tutto ciò che continuerai a darci in eterno. La tua parte c'é sempre stata nella nostra vita e sempre ci sarà: sappi che ne abbiamo veramente bisogno. Tu hai incontrato il fatto della morte, come tutti gli altri che, morendo, sono stati martiri, perché hanno testimoniato che esiste questo fatto. In ogni nostro dolore ti ricorderemo. E un giorno sarai visibile, non perchè ritornerai da una lontananza, ma perché finirà questa realtà che impedisce di vedere come tu vai avanti in una via di sviluppo e di miglioramento. Intanto attuando valori saremo insieme e sempre più uniti. Noi ti parliamo in nome di tutti, oltre ogni distinzione e gruppo particolare. La bellezza della luce e di ogni lume acceso ci consola nel mondo, e più saremo certi che tu, nella compresenza di tutti, ci dài un aiuto, più sarà per noi una festa.

    Aldo Capitini
    Preghiera per i morti

  17. Ho cominciato a la vorare con Nanni quando il Sereno Regis era in Via Assietta. Nanni da allora è stato per me un riferimento umano e culturale. Da lui ho imparato tanto e ho ammirato negli anni la sua coerenza, la sua passione e la sua mitezza. Gliene sono profondamente grata e vivrà nel mio cuore assieme ai miei genitori e altre poche figure che hanno lasciato una traccia profonda nella mia formazione. Adesso il Sereno Regis dovrà vivere con lo stesso impegno e passione affinchè il suo sogno rimanga nel tempo come eredità a tutti noi.

  18. E' dagli anni settanta, come amico di Achille Croce e del gruppo valsusino di azione nonvolenta, che lo conosciamo e stimiamo. Nanni è stato infaticabile anima del centro Sereno Regis e di tante altre attività. Grazie Nanni, hai usato bene i tuoi talenti e seminato a piene mani. Cos'altro può fare di più nobile, un uomo?
    Bianca e Alberto Perino

  19. Proprio qualche minuto prima di apprendere la triste notizia stavo facendo notare che un grandissimo libro di F. Capra “Il Tao della fisica” fosse stato tradotto da Nanni negli anni ’80, sottolineando l’importanza per me di avere conosciuto Nanni in quel periodo e quanto Nanni fosse “avanti”. Un pezzo della mia fortunata gioventù mi lascia, grazie Nanni Rip

  20. Accidenti Nanni!!
    Erano tanti anni che non ci frequentavamo di persona, ma eri-sei uno dei punti di riferimenti del mio agire politico (non offenderti visti i risultati :-))) ).
    Un fondamentale apporto teorico e "spirituale" alle iniziative contro le Mostre Navali Belliche degli anni '80, al Centro di Documentazione per la Pace etc. Che la terra ti sia lieve………………………………….

  21. Dalla Chiesetta del Porto di Viareggio un pensiero commosso nel ricordo di un'amicizia maturata anni fa nell'ambito della nonviolenza, delle lotte antinucleari, nella resistenza alla politica del terrore con don Sirio Politi e don Beppe Socci.

  22. Gentili amiche ed amici,
    A nome dell’Ass. Islamica delle Alpi di Torino esprimiamo la nostra vicinanza e le nostre condoglianze alla famiglia, agli amici e ai colleghi di Nanni, una persona che ha dedicato la propria vita alla promozione della scelta della non-violenza.

    Un caro saluto a tutti.

    ——————–
    Brahim Baya | Associazione Islamica delle Alpi

  23. Negli ultimi anni poche occasioni di incrociarci ma quanti ricordi, dallo sgabuzzino di via Assietta zeppo di carte (e tu ogni giorno ne portavi altre da sistemare, non si sapeva più come…) alle stanze di via Garibaldi. Nanni, ciao.

  24. apprendo ora aprendo il pc della scomparsa di Nanni,
    sono profondamente addolorato e sconvolto dalla notizia,
    posso esprimere solo la mia vicinanza a voi tutte/i e attraverso voi le condoglianze ai familiari,

    Massimo Corradi

  25. Condivido il più profondo dolore per la scomparsa di Nanni, tra i fondatori e consigliere di IPRI – Rete CCP, presidente del Centro Studi Sereno Regis, dalle cui pagine apprendo la tragica notizia: http://serenoregis.org/2016/02/02/in-morte-di-nan….

    Come sempre, in casi come questi, di fronte alla grandezza della figura e alla profondità del dolore, è impossibile trovare parole adeguate ad esprimere i propri sentimenti e le proprie sensazioni. Nanni è stato e rimane, nella memoria di chi lo ha conosciuto e nelle opere che ha realizzato, una delle figure di riferimento della peace-research italiana ed internazionale, uno dei più attenti conoscitori del pensiero e dell'opera di Johan Galtung nel nostro Paese, uno dei più rigorosi studiosi della moderna peace-research e di alcune delle contraddizioni che si annidano al fondo dei problemi globali del nostro tempo, a partire dal nesso cruciale tra guerra, violenza e devastazione ambientale. Un amico della nonviolenza, che ha saputo, tra le altre cose, coniugare l'intelligenza del conflitto, come percorso costruttivo di trasformazione sociale, e la passione per la ricerca, dalla documentazione bibliografica alla ricerca-azione, di cui pure resta un lascito importante e prezioso nell'opera del centro da lui presieduto.

    Nanni ci mancherà. Ma non verrà meno l'eredità preziosa della sua ricerca e del suo impegno.

    Un link: http://www.reteccp.org/biblioteca/nonvio/vari/sal

    Gianmarco

  26. Gentili amiche ed amici del Sereno Regis,

    a nome mio personale e delle Associazioni Giocodinsieme Progetto Psicosociale e IAAP Arte e Psicologia Sezione piemontese partecipiamo del vostro dolore per la perdita di Nanni Salio consapevoli che tenere viva la sua memoria è proseguire nei rispettivi cammini personali e associativi di nonviolenza, facendoci seme di testimonianza per la società.

    Una vicinanza particolare ai familiari dello stesso.

    Un caro saluto a tutti, Marcello Pedretti

  27. IN RICORDO DI NANNI SALIO
    Un grande uomo, un grande testimone di pace, persona in ricerca della nonviolenza, di una difesa alternativa.
    La redazione di Mosaico di pace si stringe intorno ai familiari di Nanni Salio, morto ieri sera (1 febbraio), e agli amici del Centro Studi Sereno Regis, di cui era presidente.
    Una preghiera, un ricordo e un impegno maggiore per una difesa popolare nonviolenta possibile. In sua memoria.
    La redazione di Mosaico di pace

  28. CI UNIAMO AL SENTOMENTO DI TRISTEZZA PER LA PERDITA DI NANNI SALIO, DI CUI RICORDIAMO, ANCHE SE UN PO' LONTANI NEL TEMPO, IMPORTANTI MOMENTI DI INCONTRO E DI COLLABORAZIONE
    Pietro Pertici

    per il Comitato Esecutivo della
    Tavola della Pace e della Cooperazione

  29. Nanni carissimo
    Sono felice di averti conosciuto e dal profondo del cuore ti dico grazie per avermi trasmesso, col tuo esempio,
    l'entusiasmo e la voglia di percorrere il cammino della Nonviolenza Attiva.
    Continuerai ad essere per me la preziosa figura di riferimento di sempre. Ancora grazie,
    Maria Gaias

  30. Caro Nanni, non te l’ho mai detto, come non si dicono tante cose, ma mi ritengo fortunato per averti conosciuto e con te il CSSR che tanto hai curato e seguito. Ti ho conosciuto ai tempi del mio lavoro e ti ho frequentato, poco, quando quel lavoro l’ho lasciato. Conservo alcuni piccoli ricordi preziosi di nostri sporadici contatti ed un grande ricordo complessivo di te, del tuo essere, del tuo fare. Mi colpisce la tua scomparsa improvvisa ma lasci un segno grande nei nostri cuori e nelle nostre menti, indelebile.

  31. Non abbiamo parole. Uno choc. Nanni era ammalato, da quando? un fortissimo abbraccio a tutt* gli amici ed amiche nonviolenti. Perdiamo una colonna a Torino e in tutta Italia. Michele Boato e Maria Cossu Ecoistituto del Veneto

  32. Caro Nanni, il tuo viaggio nel nuovo mondo ci lascia un vuoto terribile, ma il tuo insegnamento, con la tua mente, con i tuoi scritti, con il tuo esempio, con la tua simpatia, con il tuo amore, con la tua amicizia, ci riempie e riempirà sempre e ci darà il coraggio di portare avanti la tua missione, quella a cui hai dedicato tutta la tua vita: di far conoscere, e comprendere la nonviolenza attiva, a tutte le persone anche le meno colte, in tutti i settori nella quale essa ci può essere di aiuto per dare vita ad una società più giusta, più umana, non basata sulle prepotenze e sul dominio, ma sulla comprensione, la collaborazione, il dialogo, l'amore, ma anche su quello che ci ha insegnato Gandhi, ed anche tu hai praticato, il "Satyagraha" che giustamente un caro amico – che si trova con te nel mondo dei giusti – ha tradotto in "lotta come amore". Grazie Nanni per quello che ci hai dato e per quello che, nel tuo ricordo , ci darai ancora, per sempre. Alberto

  33. Caro Nanni,

    Ci leggi dalle stelle, nel cuore.
    Ho il rimpianto di non essere venuta a trovarti in questo periodo e la gioia e la gratitudine per averti incontrato, per quanto abbiamo condiviso, per l'amicizia.
    Ci lasci ma non ci abbandoni. Che la tua dipartita ci doni forza e luce, come ha fatto tutta la tua vita.

    Maria Antonietta Malleo

  34. Ciao Ila,

    in questi momenti difficili fiumi di parole possono essere ridondanti, spesso invasivi.

    Per questo, a nome di tutta la Segreteria SCI, inviamo a te e a tutte le amiche e amici del Centro Studi Sereno Regis le nostre più sentite condoglianze e un forte abbraccio.

    Nanni ci mancherà, ma i suoi insegnamenti rimangono e sta a noi portarli avanti.

    Un grande abbraccio,

    Segreteria Nazionale SCI

  35. Nanni Salio è stato un ricercatore, uno studioso e un promotore attivissimo

    della cultura nonviolenta.

    Ha fatto del centro studi Sereno Regis un punto di riferimento nazionale e internazionale per tutti coloro che guardano al movimento non violento come orizzonte di civiltà e di umanesimo.

    L’abbiamo avuto a fianco di Michelangelo Pistoletto nel

    SUSA, la catena umana di centomila mani da torino a Susa il 12.12.2012.

    Altri progetti ci attendevano, per il futuro

    del Paese.

    Con grande volontà e impegno

    Nanni ha ancora portato la sua parola alla Marcia per il clima di dicembre 2015.

    Ci mancherai, Nanni, ma in tuo nome e in tua memoria perseguiremo gli scopi che tu ci hai indicati.

    Che la terra ti sia lieve!

    Con grande affetto

    Rossana Becarelli

    Portavoce di CoscienzaComune

  36. Apprendiamo con enorme dolore la scomparsa di Nanni, che ha segnato con il suo impegno la storia del movimento per la pace italiano. Le parole ora non ci bastano per ricordare tutto quel che ha fatto: la sua testimonianza di vita è il miglior ricordo che ci lascia. Maurizio Simoncelli e Fabrizio Battistelli

  37. Non ho avuto il piacere di conoscerlo, ma mi fido ciecamente della testimonianza di Marco Labbate ( mio ex alunno alle elementari) e dei suoi amici. Penso che soprattutto nel mondo di oggi ci sia molto bisogno di persone come lui.

  38. Un commosso saluto a una persona straordinaria. Imprescindibile confrontarsi con le sue idee oggi come ieri mentre guerre e violenze di questo secolo ripetono gli orrori del precedente.

  39. Ci uniamo al vostro dolore per la perdita di un amico, un maestro, col quale abbiamo condiviso la lotta e lo studio per la Pace nel mondo. Il suo ricordo, l'ammirazione e il rispetto sopravviveranno nel tempo.
    Con grande cordoglio
    Associazione per la Pace

  40. L'ultimo evento realizzato insieme lo scorso agosto per ricordare come lui voleva non solo Hiroshima ma anche Nagasaki. Ci manchera' la sua sensibile intelligenza e vigile attenzione. Renzo Sicco e Assemblea Teatro

  41. La Comunita’ dell’Arca si raccoglie nel ricordo di un compagno di strada con cui ha lungamente camminato sulle vie della nonviolenza.
    Custodiamo con affetto il tuo ricordo nei nostri cuori.
    La tua riflessione e la tua testimonianza continuera’ ad essere con ciascuno di noi e nella nostra ricerca comune di vita nonviolenta.

    La Comunita' dell'Arca

  42. Esprimo anche io il mio dolore per la morte di Nanni.
    Lui mi conosceva poco ma io, per le poche volte in cui ho avuto la fortuna di incontrarlo ne ho un ottimo ricordo.

  43. Ciao Nanni, mi rimarrà per sempre un carissimo ricordo della tua disponibilità, della tua competenza ma soprattutto del tuo essere fratello anche con chi la pensava diversamente da te.
    Dopo le lunghe battaglie antinucleari le nostre strade si erano divise e con gioia ti aveva rincontrato in un momento comune di preghiera per la pace nel mondo e per l'unità dei costruttori di pace.
    Come allora ti abbraccio fraternamente.Loris

  44. Quanti ricordi di Nanni Salio…persona competente, garbata, coltissima…capace di confrontarsi nel merito…straordinario consigliere comunale di Torino…che dolore..

  45. Caro Nanni, già altri amici hanno detto quasi utto di te ,del tuo impegno nonviolento,della tua discrezione, del tuo rispetto verso le scelte di ciascuno di noi.
    Solo un particolare voglio ricordare, tra i tanti per me non banale.
    Dormivo con Clauda in furgone in una una stradina di Gubbio in occasione di uno dei Congressi del nostro movimento.
    Ero appena svegliato: ebbi quasi una visione per un attimo ma poi ti vidi passare con il tuo passo veloce, con i tuoi innmancabili sandali francescani, con i tuoi calzoncini e sottobraccio un libro.Credo tu stessi meditando ma nonostante non rinunciasti a salutarmi a viso aperto, augurandoci una buona giorata e un proficuo congresso.Poi hai ripreso la tua camminata verso le colline sopra Gubbio.
    Così voglio ricordarti.Grazie di tutto e arrivederci Nanni!
    Alberto Trevisan

  46. A nome di Massilimiliano Pilati, presidente del Forum Trentino per la pace e i diritti umani, e mio come presidente del Centro per la formazione alla solidarietà internazionale di Trento, un pensiero per l'amico Nanni Salio ed un abbraccio a quanti nel Centro Studi proseguiranno la sua opera. Nanni era stato partecipe fattivo nei primi anni dell'Università per la pace di Rovereto, e continuava ad essere interlocutore stimolante, anche per la sua saldezza di convinzioni, delle esperienze di formazione e impegno per la pace e la nonviolenza in Trentino. Grazie Nanni.

  47. Forse non tutti sanno che Nanni Salio è stato, nel lontano 26 giugno 1982, tra i soci fondatori del CESC il primo Coordinamento italiano di Enti di servizio civile, quindi dobbiamo ringraziarlo, tra le altre cose, anche per essere stato appassionato animatore degli enti di servizio civile.
    Penso che il modo migliore che abbiamo per ricordarlo è continuare, per quanto nelle nostre forze, a portare avanti insieme l’utopia di un mondo di pace in cui si parli, come ci ha testimoniato Nanni, il linguaggio della nonviolenza.
    Grazie ancora Nanni… per tutto.
    Il Presidente del CESC
    Rossano Salvatore

  48. Non potendo stare vicino al centro in questi giorni, ho ricordato Nanni qui con i miei compagni di master facendogli conoscere Nanni e ricordandogli dell'importanza di credere nella nonviolenza che a volte sembra quasi un'utopia. Piccola cosa ma fatta con il cuore. un mega abbraccio

  49. Esprimo anche io il mio dolore per la morte di Nanni.
    Lui mi conosceva poco ma io, per le poche volte in cui ho avuto la fortuna di incontrarlo ne ho un ottimo ricordo.

  50. Sapendo di dar voce ad un sentimento comune, a nome di tutte le organizzaizoni del Tavolo ICP esprimo vicinanza agli amici del Centro Studi Sereno Regis di Torino.

    Il nostro pensiero e tutta la stima all’uomo e al maestro.

  51. Grata per le chiacchierate, i libri suggeriti, le indicazioni e le riflessioni sulla teoria e l'azione per la pace e la nonviolenza…
    l'attenzione per le piante, l'ambiente…
    la tua presenza costante, seduto nel tuo ufficio, tra libri, documenti, fogli e carte…
    Che la tua vita, il tuo impegno, il tuo studio e dedizione possano essere costante forza e stimolo per tutti noi sul cammino della nonviolenza!
    Auguro a tutti noi di proseguire con perseveranza nella stessa direzione serbandoti nel cuore e nella mente.
    Grazie Nanni!

  52. Nanni Salio è stato per noi, un grande punto di riferimento, come per tanti nella nostra città e in tutta Italia.
    Un adulto credibile che ci ha accompagnato nel nostro percorso di crescita.
    Infaticabile, determinato e rigoroso, mai scomposto, ma un uomo tenace e colto, un nonviolento.
    Ha dato molto a tutti noi e la sua scomparsa lascia un vuoto in tanti.
    Grazie Nanni, continueremo a fare la nostra parte portandoti con noi.
    Un caro abbraccio a te Nanni e agli amici del Centro Studi Sereno Regis.
    Andrea Sacco – Acmos

  53. Ho condiviso con Nanni Salio intense esperienze di formazione alla noviolenza e di peace research; dagli angusti locali di via Asietta, si partiva e con "le dritte" e il benestare di Nanni, ragazzi e ragazze giovanissimi/e si andava nelle scuole elementari e medie di Torino, a Genova x la Mostra Navale Bellica, in Svizzera e a Cuneo, in Sicilia, nella ex Jugo, ecc. Erano gli anni Ottanta e gli anni Novanta; con questi preziosi ricordi porgo le più sentite condoglianze ai famigliari di Nanni, sempre presenti nelle chiacchierate di allora. Chiara Pent

  54. Non mi aspettavo questa terribile notizia. Anche se non ci siamo frequentati, ho sempre saputo dell'impegno profondo, mai esibito, di Nanni per obiettivi importanti, da me condivisi. E' una grave perdita, perché di persone come lui non ce ne sono tante.

  55. Ci sono persone che occupano un ruolo insostituibile, persone che sembra debbano vivere per sempre.
    Ci appaiono così importanti da non riuscire a credere di poter fare a meno di loro.
    Sono per noi maestri e guide, ci aiutano a credere profondamente nelle nostre convinzioni con il loro esempio.
    Nanni è una di queste rare persone.
    Non sarà possinile dimenticarlo, perchè la sua presenza nei luoghi dove ha portato il suo messaggio esistrà per sempre.
    Il Centro Gandhi di Ivrea è onorato di averlo conosciuto.

  56. Caro Enzo,
    quando parte una persona cara gli umanisti leggono un testo, una piccola cerimonia laica, che ha l'obbiettivo di aiutare ad integrare la perdita di quella persona.
    La mando a te e a tutti gli amici del Sereno Regis come omaggio a Nanni e nel caso potesse aiutarvi in questo momento.
    Abbiamo riprodotto la vosta nota sul sito con poche righe di partecipazione.
    Un fortissimo abbraccio
    Olivier

    _______________

    La vita è cessata in questo corpo. Facciamo uno sforzo per separare nella nostra mente l’immagine di questo corpo dall’immagine di chi ora ricordiamo.

    Questo corpo non ci ascolta, questo corpo non è colui che noi ricordiamo.

    Chi non sente la presenza di un’altra vita separata dal corpo consideri che, anche se la morte ha paralizzato il corpo, le azioni compiute in vita continuano ad operare e la loro influenza non si potrà mai fermare.

    Questa catena di azioni innescata in vita non può essere fermata dalla morte. Com’è profonda la meditazione su questa verità, anche se non si comprendono completamente le trasformazioni di un’azione nell’altra.

    E chi sente la presenza di un’altra vita separata, consideri anch’egli che la morte ha solo paralizzato il corpo; che la mente si è ancora una volta liberata trionfalmente e si fa strada verso la Luce.

    Qualunque sia la nostra opinione, non piangiamo i corpi. Meditiamo invece sulla radice delle nostre convinzioni e una calma e silenziosa allegria giungerà fino a noi.
    Pace nel cuore, luce nella comprensione!

  57. Ci siamo conosciuti e lavorato insieme negli anni ’80…condiviso spazi pensieri e azioni…e una parte di un viaggio in brasile …le tue parole e i tuoi scritti mi hanno accompagnato nelle scelte fatte…è stato bello rivederti riascoltarti qualche anno fa in un piccolo piccolo paesino …quanto tempo passato ma le tue parole e i tuoi occhi avevano la lucidità e la freschezza di sempre!!!

    Grazie Nanni!!!

    Arrivederci!!!

  58. In America Latina, specie in Cile ai tempi della dittatura di Pinochet, si dice che al mondo ci sono delle persone utili, altre importanti, altre fondamentali, ma solo qualcuno imprescindibile… Questo era Nanni, con cui, a volte da lontano, ci siamo accompagnati per oltre 20 anni…

  59. Ci eravamo sentiti al telefono un mese fa. La sua solita energia. Nanni aveva ancora molto da fare, autorità e idee chiare. Questa morte è sconvolgente per tanti amici. Ma l'eredità della sua opera resterà per Torino.
    Luigi Sertorio

  60. Nanni è mancato.
    Per me è anche la perdita di un grande amico, con cui ho condiviso viaggi, gite in montagna, esperienze con gli studenti, iniziative di Assefa e Ottobre di Pace, confronti continui e riflessioni profonde. E' stato uno dei miei Maestri, un irraggiungibile punto di arrivo, un esempio e un riferimento inimitabili. La prova vivente che l'uomo può essere grande, un uomo con una coerenza impressionante, di cui io non sono mai stato capace.
    Sono triste, molto, soprattutto al pensiero di ciò che l'umanità ha perso. Come mi ha detto un'amica, Nanni lavorerà ora in cielo per la pace, con la stessa tenacia e saggezza con cui lo faceva tra noi, con lo stesso amore e passione, con la stessa straordinaria generosità.
    Ciao Nanni.

  61. Le nostre più sentite condoglianze per la scomparsa di Nanni, costruttore di pace, che sempre ricorderemo con affetto e stima.

    I volontari dell'associazione Ritmi Africani Onlus

  62. Gli amici del Centro per la Pace e la Nonviolenza dell'Ovadese "Rachel Corrie" ricordano con affetto e gratitudine Nanni Salio. Egli ha contribuito alla nostra formazione nei primi anni di cammino e ha continuato, con i suoi interventi, i suoi scritti e la sua persona, ad accompagnarci nella ricerca della pace e della nonviolenza. La nostra associazione è nata proprio dopo un incontro con lui che con parole chiare, semplici e decise ci ha fatto capire la necessità dell'approccio nonviolento. Oltre alla sua straordinaria competenza e coerenza, Nanni ci ha coinvolto per la sua semplicità, umanità e pazienza. Era solito indicare tempi lunghi per il cambiamento e lo faceva con la pacatezza di chi sa riconoscere, con umiltà e saggezza, la precarietà della condizione umana.
    Ci uniamo al dolore dei famigliari e degli amici del Centro Studi Sereno Regis in un grande abbraccio!
    Sabrina Caneva, presidente del

    Centro per la Pace e la Nonviolenza “Rachel Corrie”

  63. Nanni è sempre stato vicino ai movimenti per la pace in Sardegna. Le sue analisi lucide e la sua grande umanità ci mancheranno. Una grande perdita. Addio Nanni, il tuo ricordo resta vivo in noi. Carlo Bellisai, Movimento nonviolento Sardegna.

  64. Ho conosciuto Nanni quando avevo 26 anni, imparai da lui cosa voleva dire ascoltare davvero, non giudicare, riflettere in modo acuto.

    Ha sempre rappresentato la grandezza di chi è maturato con grazia.

    Non lo vedo da molti molti anni… questa notizia mi addolora moltissimo.

  65. Nei lontani anni '70 frequentavo le classi serali all'Istituto Peano . Lui era il mio prof di fisica e ne ho potuto ammirare la passione e le grandi capacità didattiche che riuscivano a coinvolgere tutti gli alunni. Io ero iscritto al partito comunista, lui era radicale e molto spesso in classe si discuteva anche di politica e di diritti sociali negati (divorzio, aborto). Su quei temi le nostre visioni erano perfettamente allineate . Riposa in pace Nanni !

  66. I soci del Circolo Legambiente di Galliate "Sette Fontane" ricordano con affetto Nanni e vogliono condividere con gli amici del Centro Studi Sereno Regis, pur non potendo essere presenti di persona, il momento di saluto che si terrà presso la sala Poli.
    Per il Circolo
    Laura Gazzola

  67. Ci sono persone che occupano un ruolo insostituibile, persone che sembra debbano vivere per sempre.

    Ci appaiono così importanti da non riuscire a credere di poter fare a meno di loro.

    Sono per noi maestri e guide, ci aiutano a credere profondamente nelle nostre convinzioni con il loro esempio.

    Nanni è una di queste rare persone.

    Non sarà possinile dimenticarlo, perchè la sua presenza nei luoghi dove ha portato il suo messaggio esisterà per sempre.

    Il Centro Gandhi di Ivrea è onorato di averlo conosciuto.

  68. Nanni, per noi in tutti questi anni è stato uno dei punti di riferimento più importante.
    In diverse occasioni l'abbiamo incontrato e possiamo dire che è stato un maestro.
    Davvero una perdita difficilmente sostituibile.
    Speriamo di avere la forza di continuare su quel percorso, che con grande umiltà e coerenza con il suo essere ci ha indicato.
    gli amici dell'Associazione Xapurì di Lentate s/Seveso

  69. Nel 1972,appena finito il militare di leva, ero un giovane insegnante inesperto,fu allora che imparai da te la non violenza; tu e Renzo Dolcetti( salutamelo) siete stati due colleghi molto importanti per me.

  70. Purtroppo per il mondo della nonviolenza e della pace in generale una perdita grandissima.
    Per noi in tutti questi anni è stato uno dei punti di riferimento più importanti.
    Diverse sono state le occasioni di incontro e lo consideriamo un maestro.
    Davvero una perdita difficilmente sostituibile!
    Speriamo di avere la forza di continuare su quel percorso, che con grande umiltà e coerenza con il suo essere ci ha indicato.
    Gli amici dell'Associazione Xapurì di Lentate s/Seveso.

  71. Sono profondamente addolorato per la scomparsa di Nanni Salio, Maestro di Nonviolenza, Testimone di Pace e “punto di riferimento” del Movimento pacifista e nonviolento italiano.
    Nanni è stato un infaticabile sostenitore della Nonviolenza, non solo a livello teorico, come studioso appassionato, autore di numerosi ed importanti testi, e come elaboratore di teorie originali, ma anche a livello pratico, nella azione concreta, come attivista, militante ed organizzatore di iniziative per la Pace e contro la guerra. Pertanto, da buon nonviolento,ha saputo benissimo “coniugare il pensiero con l’azione”.
    Ricordo anche la sua grande Umanità e Modestia. Era un uomo mite, riservato e schivo, ma sempre disponibile al dialogo con tutti.
    Nanni ci mancherai!
    Ciao Nanni.
    Giorgio Giannini
    (Presidente del "Centro Studi Difesa Civile" di Roma)

  72. In memoria del nostro caro amico Nanni
    Nanni,da ormai 25 anni era di casa in Sardegna, nel Sulcis Iglesiente dove ha ispirato e accompagnato l'Associazione CSA Domus Amigas con la sua presenza particolarmente preziosa per la lucidità e la coerenza del suo messaggio nonviolento. Ha seminato sempre idee e azioni di pace,aiutandoci a costruire le basi di una comunità aperta a un futuro nuovo. Lo portiamo nel nostro cuore e con lui continueremo a progettare la transizione non violenta.

  73. La tua presenza periodica fedele, tenace, negli incontri, convegni, seminari, marce in terra di Sardegna è stata sempre illuminante per la capacità di far comprendere anche le questioni scientifiche più difficili, di spezzare il pane dell'amicizia e della ricerca nel cammino della nonviolenza. Pierpaolo e Gavina, Cagliari

  74. Caro Nanni, ho nel cuore il ricordo del nostro primo incontro al Centro Studi Sereno Regis. Ricordo che hai spronato me e Laura allo studio e alla pratica nonviolenta. Ci hai mandato a casa dopo una bellissima giornata assieme con due borse stracolme di libri. Grazie ancora, ci mancherai tanto.

  75. Apprendo con grande dolore della morte prematura dell'amico Nanni Salio.
    L'ho visto un po' sofferente al suo tavolo di lavoro al Centro Sereno
    Regis, in occasione dell'ultimo Consiglio Nazionale del MIR il 19
    dicembre, ma non immaginavo che la malattia fosse così avanzata. E' una
    grande perdita per tutto il movimento per la pace e per tutti quanti
    hanno ricevuto da lui lezioni di vita e di impegno per un mondo più
    giusto. Lo annoveriamo tra i grandi maestri-testimoni della nonviolenza,
    del servizio civile e dell'ecologia: beato tra gli operatori di pace.
    Addio Nanni.

  76. Dear Zaira,
    what a sad news. All my condelences to Nanni’s family and to all the friends of the Centro and of Italian MIR. He was a so kind man and a so dedicated activist for nonviolence and peace. The center he has created (with others) is a so amazing place. Vive Nanni !
    Yours
    Christian

  77. La sua amicizia è stata per noi tutti "fondamentale". Aveva capito da subito il nostro modo di vivere la comunità. Sentivamo che lo approvava. Avrebbe voluto scrivere la nostra storia e si era portato via un malloppo di documenti. Poi la cosa non ha avuto un seguito. Amava la Sardegna e in questa terra ha messo radici. Ci mancherà molto anche se il lavoro fatto insieme a lui continuerà a vivere in tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato per coerenza e saggezza. La Comunità di Sestu

  78. ho conosciuto Nnni negli anni 80, all'epoca delle lotte antinucleari a Trino Vercellese e poi nella stagione dei movimenti per la pace. Le sue analisi mi hanno sempre affascinato perchè mai banali e sempre tese al raggiungimento del bene comune. Addio Nanni, riposa in pace.

  79. Ha scritto Papa Francesco nella straordinaria enciclica Laudato Si':

    7. Questi contributi dei Papi raccolgono la riflessione di innumerevoli scienziati, filosofi, teologi e organizzazioni sociali che hanno arricchito il pensiero della Chiesa su tali questioni.

    E ancora:

    166. Il movimento ecologico mondiale ha già fatto un lungo percorso, arricchito dallo sforzo di molte organizzazioni della società civile. Non sarebbe possibile qui menzionarle tutte, né ripercorrere la storia dei loro contributi. Ma grazie a tanto impegno, le questioni ambientali sono state sempre più presenti nell’agenda pubblica e sono diventate un invito permanente a pensare a lungo termine.

    Certamente Nanni è fra coloro ringraziati da Papa Francesco per lo straordinario contributo scientifico nel campo della nonviolenza, della ricerca della pace, delle questioni ambientali ed energetiche.
    E anche noi che abbiamo avuto la fortuna di ascoltarlo, leggerlo ed essergli amici, lo ringraziamo per una vita spesa e consumata per questi ideali.

    Luciano Benini

  80. Conosciuto Nanni davvero tanti anni fa. Mi ha colpita l'annuncio che non è più qui con noi a darci una mano. Un grande abbraccio per tutto quello che ci dato con tutta la sua competenza unita ad umiltà e alla capacità di ascolto.

  81. Nanni lo conobbi che ero solo una ragazza alla ricerca di documenti sulla non violenza. Da allora non ho smesso di seguirlo e la modestia e la delicatezza mi hanno sempre conquistato. Negli anni di presidenza di Tampep ho avuto occasione di collaborare e continuare ad apprezzare il suo modo di essere. Passa il tempo e all’improvviso qualcuno delle persone che ci sembrano senza tempo ci lasciano. ..Nanni Salio nel cuore.

  82. Dear Zaira and Luciano,
    I have just learned news that I know has hit you harder than it has me: that Nanni Salio has died. I am saddened by this news as in my brief time in Torino it was very clear that he was not only a gift to the movement in that city but to Italy and all of us in the global struggle for a more peaceful and just world.

    I am grateful that I had the chance to meet him. His life was clearly a blessing to many and I know his memory will be also as the work that he began continues through the Centro Studi Sereno Regis. I am sorry for your loss and I join you in grief.
    in solidarity,
    Lucas

  83. Per me che ho avuto la fortuna di conoscerti e di incontrarti tante volte, ora sapere che non sei più tra noi è molto triste, ma il sentimento più forte è la gratitudine per la tua esistenza e per tutto quello che hai testimoniato con coerenza, generosità, umanità, modestia, intelligenza e rara lucidità. Grazie Nanni, sei presente nella vita di ognuno di noi.

  84. Da Bruxelles:
    Nanni, che bella personalità. La sua capacità di sviluppare progetti concreti per la pace ha permesso di costruire il Centro Sereno Regis di Torino come un centro di riferimento per la documentazione sulle tematiche legate alla pace.
    Quando l'ho incontrato a Torino a dicembre, non pensavo che sarebbe stata l'ultima volta.
    Vi mando i miei saluti di fratellanza nonviolenta in questo triste momento per il movimento pacifista italiano.

    Sam Biesemans
    Vice-Presidente, Bureau européen de l’objection de conscience (BEOC-EBCO) http://www.ebco-beoc.org

  85. Ho conosciuto Nanni dalle mie prime ricerche sulla peace research nel 2003 e 2004 e lo scambio con lui è stato utile e d'ispirazione, così come la biblioteca del Centro. Poi il lavoro e lo scambio sono continuati negli anni nelle reti nonviolente – Nanni dal Sereno Regis e io dal CSDC – e in occasioni di seminari e convegni. Quasi due anni fa aveva recensito il mio libro "il demone della pace" sulla peace research. Un intellettuale pieno di valori, convinzioni e dallo stile semplice e disarmante.
    Confido che il suo lavoro e la sua passione continuino ad ispirare iniziative e riflessioni per la pace.

  86. In America Latina, specie in Cile ai tempi della dittatura di Pinochet, si dice che al mondo ci sono delle persone utili, altre importanti, altre fondamentali, ma solo qualcuno imprescindibile… Questo era Nanni, con cui, a volte da lontano, ci siamo accompagnati per oltre 20 anni…

  87. Mi ha raggiunto questa mattina la notizia della scomparsa di Nanni. In questo momento mi trovo a Roma, ma nonostante la distanza fisica vorrei, per quanto possibile, mandarvi una parola di conforto e unirmi a voi nel ricordo di una persona giusta, instancabilmente operosa nel perseguimento di quegli ideali di pace e condivisione che sono stati al centro della sua vita.
    Sono sicuro che il Centro Sereno Regis saprà continuare ciò che Nanni e tante/i altre/i hanno iniziato, e io sarò al vostro fianco.

  88. A fine aprile ho saputo da lui che era malato. Ma la sua riservatezza impediva che mi dicesse come andava avanti la malattia.

    E' il nonviolento con cui ho collaborato di più, firmando assieme scritti e libri, sulla storia della scienza, sulla nonviolenza, sulla educazione alla pace,… e prendendo iniziative (campo a Comiso, campi degli insegnanti nonviolenti a Barbiana, a Lioni per il terremoto, ecc.). Per come ci intendevamo mi sembrava che fossimo consanguinei.

    Era il nonviolento più “indiano” tra gli italiani: pronto al servizio, preciso, costante, pulito, non invasivo e silenzioso, con un suo mondo interiore da cui traeva le sue risorse.

    Se è vero che dopo il periodo dei maestri della nonviolenza è venuto il periodo degli operai della nonviolenza, lui è stato un operaio-sherpa, anche nel grande zaino, nella modestia dei vestiti e nella semplicità dei costumi. Non a caso a tarda età ha voluto fare un viaggio sulle vette dell’Himalaia.

    Avendo unito tutto questo ad una lucidità di mente e di parola come pochi altri hanno, anche su argomenti accademici e scientifici, il suo esempio di vita è veramente grande. E' stato un punto fermo nel panorama della nonviolenza italiana.

    Tutti gli dobbiamo essere grati.

  89. Ho conosciuto Nanni 35 anni fa, ai tempi delle lotte antinucleari e della formazione del Comitato di Controllo sulle Scelte Energetiche. Per molti anni è stato per me e e tanti giovani ecologisti un punto di riferimento importante. Nanni è stato un pensatore originale, colto e sempre disponibile al confronto. Ho sempre enormemente apprezzato la sua visione e i suoi punti di vista acuti e profondi sulle grandi questioni energetiche e ambientali, sui fenomeni globali e sulla politica internazionale.
    L'ho incontrato pochi mesi fa in bicicletta in centro, come tante altre volte. Purtroppo quella volta è stata l'ultima.
    Caro Nanni, riposa in pace.

  90. Agli amici del Centro Studi Sereno Regis va il mio più sentito cordoglio e a te, Nanni, il mio grazie infinite, per l’ispirazione, l’esempio, l’incoraggiamento costanti. Ti devo tutto.

    Erika Degortes anche a nome di tutta la rete Transcend (in particolare Transcend Peace University – TMS – Galtung Institut)

  91. Non abbiamo parole. Uno choc. Nanni era ammalato, da quando? un fortissimo abbraccio a tutt* gli amici ed amiche nonviolenti. Perdiamo una colonna a Torino e in tutta Italia. Michele Boato e Maria Cossu Ecoistituto del Veneto

  92. Nanni…proprio due giorni fa dicevo a Teresa, di Iglesias, che mi serviva un tuo parere sull'utilita' di un tipo di azione diretta nonviolenta che avevo in testa…e lei mi ha risposto: "Nanni, non so se sta bene". Oggi la mia amica Patrizia mi ha scritto che non ci sei piu'….
    Caro Nanni, in nome tuo cercheremo di continuare nell'attivismo per la pace e l'ecologia di giustizia e anche nel giornalismo di pace, proprio il contrario del giornalismo di guerra tanto di moda.
    Un abbraccio caro. Spero che le anime svolazzino qui intorno.

  93. Ciao Nanni,
    l'Accademia Apuana della Pace ha appreso con dolore della tua scomparsa. Ci sei stato accanto, quando siamo nati, nei primi corsi sulla nonviolenza e la gestione del conflitto, ci hai accompagnato, in tutti questi anni, sui sentieri non facili della pace e della nonviolenza con la tua presenza, la tua testimonianza, le tue riflessioni e i tuoi contributi. Per tutto questo e per quello che hai rappresentato per tutto l'arcipelago della nonviolenza, Grazie Nanni.
    Un abbraccio a tutte le persone del Centro Studi Sereno Regis e ai tuoi familiari.
    Accademia Apuana della Pace

  94. Ho conosciuto Nanni in un bel momento della mia vita, da obiettore (allora non lo pensavo e non vedevo l’ora di finire). È stato più di un anno molto creativo, anche grazie a lui. Quindi grazie ancora, Nanni.

  95. La Fim Cisl Piemonte perde un punto di riferimento e una voce "fuori dalla retorica del coro", sui temi della pace, dello sviluppo, della non violenza.
    Ho conosciuto Nanni nel 1985, quando, obiettore di coscienza, ho svolto il servizio civile alla Loc, nella storica sede di via Venaria 85/8.
    Ne conservo un fervido ricordo, anche nella parte successiva della mia vita; ci siamo incrociati nuovamente in occasione della visita di Medha Patkar a Torino, in un dibattito sulla costruzione di uno stabilimento Fiat in India.
    Ciao caro Nanni, compagni di strada tenace, forte e appassionato.
    Antonio Sansone – Fim Cisl Piemonte

  96. alberto labate. Caro Nanni, il tuo viaggio nel nuovo mondo ci lascia un vuoto terribile, ma il tuo insegnamento, con la tua mente, con i tuoi scritti, con il tuo esempio, con la tua simpatia, con il tuo amore, con la tua amicizia, ci riempie e riempirà sempre e ci darà il coraggio di portare avanti la tua missione, quella a cui hai dedicato tutta la tua vita: di far conoscere, e comprendere la nonviolenza attiva, a tutte le persone, anche le meno colte, in tutti i settori nella quale essa ci può essere di aiuto per dare vita ad una società più giusta, più umana, non basata sulle prepotenze e sul dominio, ma sulla comprensione, la collaborazione, il dialogo, l'amore, ma anche su quello che ci ha insegnato Gandhi, ed anche tu hai praticato, il "Satyagraha" che giustamente un caro amico – che si trova con te nel mondo dei giusti – ha tradotto in "lotta come amore". Grazie Nanni per quello che ci hai dato e per quello che, nel tuo ricordo , ci darai ancora, per sempre. Alberto

  97. Cari amici del Sereno Regis,
    mi ha colpito dolorosamente la notizia della morte di Nanni Salio, semplice nella sua grandezza di testimone e operatore della nonviolenza.
    Le poche volte che l’ho incontrato, con mio figlio Francesco, che mi ha dato la notizia, siamo stati toccati dalla sua umanità e dalle sue parole così sobrie ed efficaci (così come posso dire io dei suoi scritti) di analisi e di condanna della violenza nel mondo di oggi. Se fossi a Torino vorrei partecipare ad ogni manifestazione di omaggio alla sua memoria; consideratemi compresente.
    Mario Martini
    della Fondazione Centro studi Aldo Capitini

  98. Con molto dolore ricevo oggi la notizia della morte di Nanni Salio.

    Se ne va anche un pezzo della storia del nostro CPP. Se ne va un caro amico!

    Negli anni ’80 insieme a lui e ad altri condivisi l’idea di un Istituto specializzato nell’educazione alla pace. Nanni era sempre presente, anche come docente universitario, ai nostri corsi. I suoi contributi erano lucidi e chiarificatori, precisi e alternativi al pensiero dominante. Senza essere inutilmente provocatori.

    Ogni frase era motivata, mai espressa in forma di pura e semplice opinione personale.

    Mi auguro che il suo pensiero e tutta la sua azione non vada persa. Ha onorato la vita con intensità e rappresenta un modo consapevole di essere cittadini nella nonviolenza, nell’ecologia, nell’empatia verso tutte le forme di vita.

    I ricordi si sprecano.

    Da ultimo il regalo del libro Aldo Capitini “La compresenza dei vivi e dei morti” quando seppe della morta di mia madre. La delicatezza è stata anche la misura della sua tenacia, un vero maestro. Grazie Nanni!

    Daniele Novara – Direttore CPP

  99. Caro Nanni.
    Tu eri sempre ‘oltre’.
    Eri un fisico e amavi argomentare come uno scienziato. Ma cercavi sempre di andare 'oltre' il razionalismo povero della scienza.
    Eri un mite, un cercatore di verità. Forte delle tua argomentazioni cercavi sempre vie per andare 'oltre' il conflitto.
    Eri un giusto, sempre coerente con te stesso e con l’ideale che incarnavi. E nella tua persuasione della nonviolenza andavi 'oltre' la giustizia.
    Addio, Nanni. Ora sei anche 'oltre' la vita.
    Grazie del tuo esempio, del tuo insegnamento, della tua disponibilità.

  100. Sono enormemente dispiaciuta per il lutto che ha colpito la Vostra preziosa realtà e il mio pensiero va a tutti voi del Centro Studi.
    Ma sono certa che le Sue idee, le Sue competenze, le Sue proposte abbiano delle "splendide gambe", sui cui continuare a camminare e la Sua energia positiva continuerà a pervadere le azioni che andranno nella direzione verso la quale ha così tanto lavorato.
    Un caro abbraccio marilena

  101. Per tanti anni abbiamo avuto modo di apprezzare la tenacia dell'impegno antimilitarista e nonviolento di Nanni, collaborando anche a diverse iniziative promosse da lui e dalle amiche e amici del Centro Sereno Regis. La notizia della sua scomparsa ci ha addolorate molto e sappiamo che la sua intelligenza e la sua perseveranza ci mancheranno.
    Con tutta la nostra solidarietà per chi come noi ora sente il peso e il dolore di questa morte
    Le donne in Nero della Casa delle donne di Torino

  102. Caro Nanni davvero non riesco a pensare di non poterti più incontrare per le scale di casa . Sovente la sera ci incrociavamo , io diretta all'ascensore, mentre tu salivi le scale a piedi sino al 4° piano , tempo fa anche con la tua indivisibile bicicletta.
    Davvero una grave perdita anche per la città di Torino . Tuo di sicuro il termine UOMO BUONO E UOMO GIUSTO
    . Buon viaggio NANNI, Gianna MOROSINI

  103. A nome di tutta la famiglia Nannetti (Gabriele e Ilaria di Livorno e Francesco di Torino) un ricordo commosso per un uomo che portava avanti la nonviolenza anche tramite aspetti cui di solito non si pensa, come il rifiuto di auto e cellulare, e auspicando che l'attività del Sereno regis possa continuare come lui avrebbe voluto.

  104. A NANNI SALIO CON VERO AFFETTO DI SORELLA

    Ci sono quattro uomini
    che nel cammino nonviolento percorso a tratti insieme,
    mi sono sembrati proprio la immagine di uomo nuovo,
    uomo nel senso di maschile nuovo, mite,
    neanche inconsapevolmente aggressivo,
    insomma davvero nonviolento:
    Tani Latmiral, don Tonino Bello, Alex Langer e Nanni Salio.
    Uomini miti.
    Seppure forti negli obiettivi chiari da raggiungere
    senza tergiversare su inutili dettagli
    ma delicati sulla fatica richiesta per farli,
    senza mai forzare o farti sentire uno stupido.

    Uomini modesti e umili
    seppure energici nei metodi per raggiungerli quegli obiettivi,
    senza concedersi distrazioni, stravaganze e futilità
    e senza mai sentirsi, o lontanamente mostrarsi, superiori
    o farti sentire uno ancora lontano nel cammino.

    Uomini nuovi che tracciano una immagine bella del maschile futuro,
    così perduto, ora, tra un vecchio maschile
    padronale, patriarcale, femminicida o nerboruto,
    e un maschile confuso in melensaggini e futilità
    che cerca di non essere aggressivo e superiore
    solo imitando e cogliendo apparenza e modalità
    da donne neanche veramente donne, ma solo donne
    anch’esse di stile vecchio, falsosottomesse, falsofemminili
    che fanno del sesso l’arma sovraumana.

    Questi uomini nel cammino nonviolento percorso a tratti insieme,
    mi sono sembrati proprio una bella immagine di uomo nuovo,
    uomini davvero nonviolenti.
    Di una nonviolenza non solo legata ai massimi sistemi
    ma anche, e mentre lavoravano su quei massimi sistemi,
    legata al tratto quotidiano, al vivere di tutti,
    senza mettersi su di un gradino più alto.
    Una nonviolenza che sa davvero guardare
    il mondo, la natura e ciascuna persona
    perchè sa soffermarsi negli occhi dell’altro.
    GIULIANA MARTIRANI

  105. Ci uniamo al Cordoglio di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrare Nanni, le sue idee, la sua instancabile ricerca e testimonianza quotidiana di pace e non violenza.
    Per molti di noi è stato una guida e un punto di riferimento saldo e importante per la considerazione e la comprensione di questo mondo così complesso.
    Ringraziamo Nanni e il Centro Studi Sereno Regis che attraverso l'accoglienza e la condivisione hanno sostenuto e sostengono le nostre iniziative.
    Un lavoro prezioso che portiamo nei nostri cuori e che ci sprona anche oggi a dare il meglio di noi.
    Un grande abbraccio a tutto il Centro.

    CarovaneMigranti

  106. Sono nel sud tirolo le terre di alex langer, sto facendo il sentiero della pace con i disegni su pietra fatti dai ragazzi, il pensiero a nanni, sono con voi stasera a cercare il cammino anche sulle sue orme un abbraccio

  107. "L'ora in silenzio per la pace di oggi è dedicata al ricordo dell'amico e maestro Nanni Salio, che qualche giorno fa ha lasciato questa vita. Ciao, Nanni. "

    Norma, a nome dei pacifisti e pacifiste dell'ora in silenzio per la pace di Genova

  108. Ciao Nanni, grazie per tutto quello che mi hai dato. Continua a illuminare con la tua intelligenza cristallina, la tua umiltà, la tua sobrietà tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerti. I semi che hai lasciato sulla Terra germoglieranno!
    Bruno Iannamorelli

  109. Hi Zaira,

    I just learned this morning about Nanni Salio. The peace movement lost a lot …
    Could you adress from the Belgian Branch all our respect to his family and his inner circle ?

    Thanks in advance.

    Jérôme

  110. I Soci del Centro Psicoanalitico di trattamento dei malesseri contemporanei porgono le più sentite condoglianze per la scomparsa del Presidente Dr. Nanni Salio.

    Maria Laura Tkach
    Presidente del Centro Psicoanalitico
    Via Guastalla 13bis – 10124 Torino
    Tel. 011 817 09 59

  111. Un caro e affettuoso ricordo di Nanni da Verbania, dove spesso ha incontrato studenti, cittadini, docenti che con lui cercavano vie di pace e di incontro non violento. Lo ricordo raccogliendone il pensiero e la grande capacità di ascolto, che oggi ci aiuta nella fatica di un mondo lontano dai valori che Nanni esprimeva. E proprio per questo il suo pensiero continui a vivere con noi e a tessere fili di pace e di speranza.

  112. Nanni Salio ci lascia in un momento in cui il suo prezioso contributo sarebbe più che mai necessario. Facciamo tesoro del suo esempio e del suo insegnamento.

    Luciano Zambelli

    (Lega per il Disarmo Unilaterale)

  113. Ci uniamo al Cordoglio di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrare Nanni, le sue idee, la sua instancabile ricerca e testimonianza quotidiana di pace e non violenza.
    Per molti di noi è stato una guida e un punto di riferimento saldo e importante per la considerazione e la comprensione di questo mondo così complesso.
    Ringraziamo Nanni e il Centro Studi Sereno Regis che attraverso l'accoglienza e la condivisione hanno sostenuto e sostengono le nostre iniziative.
    Un lavoro prezioso che portiamo nei nostri cuori e che ci sprona anche oggi a dare il meglio di noi.
    Un grande abbraccio a tutto il Centro.

  114. I volontari dell'Associazione Nord-Sud/La Bottega del Mondo di Tempio Pausania esprimono tutto il loro cordoglio per la morte di Nanni Salio. Ne ricordano la generosa collaborazione con le scuole del territorio, nello studio e nell'impegno per la nonviolenza, i diritti, la giustizia, la pace e l'educazione ambientale.

  115. Caro Nanni,
    ln questi vent'anni sei stato per me un maestro, una presenza discreta ma vigile e costante, uno spirito libero e critico, un esempio di coerenza e sobrietà, un vero “ri-cercatore di verità”, un pungolo ad andare oltre le apparenze…
    Grazie per il rigore scientifico, per l’integrità morale, l’onesta intellettuale, la passione e la dedizione a tempo pieno per la causa nonviolenta, che hanno caratterizzato il tuo agire dentro e fuori le mura del Centro Studi.
    Silvana (coordinamento campi estivi Mir-Mn)

  116. Caro Nanni,
    l’incontro dell’estate ’93 alla casa per la pace di S. Gimignano, dove per una settimana ci avevi affascinato ed erudito sull’economia nonviolenta, fu per me lo stimolo e l’inizio di un percorso che mi ha introdotto a un mondo prima sconosciuto, quello della nonviolenza e dei sui princìpi e movimenti, che continua ad affascinarmi ed accompagnarmi fino ad oggi. Da allora -sono passati più di vent’anni- sei stato per me un maestro, una guida affidabile, una presenza discreta ma vigile e costante, uno spirito libero e critico, un esempio di coerenza e sobrietà, un vero “ri-cercatore di verità”, un pungolo ad andare oltre le apparenze…

    Ricordo tante conferenze e riunioni, tanti campi estivi a cui sei intervenuto, tanti consigli e discussioni, l’ultima volta una domenica dello scorso novembre, quando all’ipotesi di un campo sul tema dell’immortalità hai ribadito con forza l’ineluttabilità e la necessità del limite, intrinseco alla condizione e all’operato umano.

    Grazie per il rigore scientifico, per l’integrità morale, l’onesta intellettuale, la passione e la dedizione a tempo pieno per la causa, che hanno caratterizzato il tuo agire dentro e fuori le mura del Centro Studi.

    Buon ultimo viaggio…anche senza bici, con impronta lieve e sicura, raggiungerai il Pianeta della Nonviolenza cui hai sempre dedicato la tua vita e le tue energie.

    Mi mancherai!
    Silvana (coordinamento campi estivi Mir-Mn)

  117. I volontari dell'Associazione Nord-Sud/La Bottega del Mondo di Tempio Pausania esprimono tutto il loro cordoglio per la morte di Nanni Salio. Ne ricordano la generosa collaborazione con le scuole del territorio, nello studio e nell'impegno per la nonviolenza, i diritti, la giustizia, la pace e l'educazione ambientale.

  118. Caro Nanni, sei stato importante nelle miei prime scelte, ai tempi dell'universita'. Di fronte a te le cose assumevano la loro dimensione naturale. Una persona cosi' densa e allo stesso tempo cosi' umile. Cosi consapevole delle complessita' e allo stesso tempo delle semplici cose giuste. Che privilegio averti conosciuto. Vorrei tanto averti potuto abbracciare ancora una volta. Luisa

  119. Nanni l'ho conosciuto più di 30 anni fa all'istituto di fisica quando mi propose la tesi sui modelli dei conflitti. Quel lavoro ha segnato la mia vita e ne parlo ancora oggi a scuola. Lo ricordo semplice, discreto, preparatissimo, con una grande borsa piena di libri e fogli, sempre in bicicletta; credo che abbia vissuto davvero l'ideale di Gandhi… GRAZIE

  120. Volevamo esserci anche noi. Un piccolo messaggio per una persona a cui riconosciamo tanto.
    E al "suo" centro dobbiamo qualcosa anche noi. Fu un luogo che ci ospitò quando, ancora rete di collettivi universitari, ci incontravamo in lunghe assemblee da cui sarebbe nata la rete degli Studenti Indipendenti prima e le Officine Corsare poi. Un'ospitalità non solo formale, non di rito. In quelle stanze ci stavamo anche contaminando e la nostra cultura politica ne usciva arricchita.
    Per questo ci tenevamo ad esserci, con un nostro piccolo messaggio.
    Ciao Nanni.

  121. A nome del Comitato Pace e Cooperazione Internazionale del Comune di Chieri invio le nostre più sentite condoglianze per la scomparsa del nostro caro amico, grande studioso e grande operatore di pace, Nanni Salio. Lo ricorderemo sempre con grande affetto e grande riconoscenza.
    Rita Clemente, coordinatrice del Comitato Pace e Cooperazione Internazionale del Comune di Chieri.

  122. Carissime e carissimi,

    vi scrivo per attestarvi la vicinanza mia e del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo in questa ora di lutto per la scomparsa di Nanni Salio.
    Sono certo che saprete perseverare nell'impegno che e' stato suo, come gia' di Domenico Sereno Regis, ed anche se ad ogni passo l'ombra di quelle assenze vi pesera', vi soccorrera' la luce, il calore che resta di quelle esistenze dedite al bene.
    Anche per me Nanni e' stato un maestro e un compagno assai caro, e mi addolora adesso anche il pensiero di non aver saputo approfittare di piu' della sua generosa amicizia, della sua saggia e fraterna parola; ma anche per me restano vividi e luminosi nella memoria i ricordi dei pochi incontri, delle parole scambiate, dei molti doni che anch'io ho da lui ricevuto, dell'opera sua frugifera, dell'alta sua testimonianza, e resta viva la sua persona, la sua azione, il suo meditare e interloquire.
    Soccorre certo nella mesta ora presente quel concetto capitiniano di "compresenza" (comunque lo si interpreti, e so che la mia materialistica interpretazione e' diversa da quella di molte altre persone della nonviolenza amiche), che dell'unita' dell'umanita' – e del mondo vivente – coglie la verita' profonda ed esprime quindi la matrice, il senso e la speranza dell'agire comune per il bene comune, per la comune responsivita', responsabilita' e liberazione, nella coscienza che nulla di cio' che e' buono e' perduto, che ogni esistenza e' un valore, che la morte stessa che tutto sbrana ed estingue non e' annichilimento del bene vissuto e donato.
    Nella memoria, nella mente e nel cuore delle persone amiche Nanni resta vivo, e resta vivo nella vicenda, nel cammino, nell'emergere a pieno giorno dell'umana civilta'.
    Dai suoi molti doni sapremo trarre ancora e ancora buoni frutti.
    La nonviolenza e' in cammino. La nonviolenza e' il cammino.
    Un forte abbraccio,

    Peppe Sini, per il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani"

    Viterbo, 3 febbraio 2016

  123. Il Presidente, il Consiglio direttivo e i collaboratori tutti
    dell'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della
    società contemporanea si uniscono al cordoglio per la scomparsa di
    Nanni Salio, protagonista e artefice degli ideali di pace e di non
    violenza.

    Il direttore

  124. Nanni è stato per noi un esempio ed un maestro sempre disponibile a stimolare il nostro cammino verso la nonviolenza. A diverse riprese è venuto da noi per condividere con passione e coerenza, in modo semplice ma rigoroso, le sue profonde conoscenze ed esperienze.
    Nel 2002 ha animato il nostro primo seminario, che poi abbiamo organizzato regolarmente ogni anno anche con altri animatori che lui ci suggeriva quando non poteva venire personalmente. I primi temi da lui trattati furono la “Trasformazione nonviolenta dei conflitti" e "Politiche della nonviolenza e democrazia diretta", che tra l'altro ci ha stimolato a partecipare alle elezioni comunali con una lista civica.
    Solo all'inizio del 2013 siamo finalmente riusciti a visitare il "suo" Centro Sereno Regis, del quale ci aveva spesso parlato e nel quale ci ha guidati con competenza e disponibilità. Siamo rimasti positivamente impressionati dall'enorme lavoro svolto, dall’incredibile documentazione raccolta e dall'entusiasmo per il nuovo progetto Irenea.
    All'ultimo nostro invito ci aveva risposto: "la salute va meglio, ho terminato il ciclo di chemio, ma temo di non poter venire a Bellinzona il 2 ottobre per due motivi: 1. abbiamo il nostro convegno annuale; 2. debbo stare vicino a mia moglie, anche lei ammalata e ben più grave di me". Non pensavamo certo che, solo 3 mesi dopo sua moglie ci lasciasse così presto anche lui.
    Nell'ultimo numero del nostro trimestrale "Nonviolenza" abbiamo pubblicato a seguito della strage di Parigi il suo lucido e documentato articolo "I due terrorismi e le alternative della nonviolenza", che indica chiaramente la strada da seguire per uscire dalle guerre e dalla barbarie. Un vero e proprio suo testamento spirituale che continuerà a stimolare la nostra azione.
    Grazie Nanni!
    Silvana, Luca e il comitato del Centro per la Nonviolenza della Svizzera italiana

  125. È con immensa tristezza che apprendo la notizia della scomparsa di Nanni, una persona che, sono certa, ha lasciato qualcosa a chiunque abbia avuto la fortuna di incrociarlo lungo il proprio cammino. Le mie condoglianze alla famiglia e a tutto il Centro Studi.

  126. Sono costernato per la sparizione di Nanni, figura di estremo rigore e coerenza nel panorama dei movimenti per la pace e l'ambiente; egli lascia un vuoto difficilmente colmabile.
    Per me rimaneva un carissimo vecchio amico oltre che un grande esempio.
    Ricordo il suo uso prevalente della bicicletta come mezzo di trasporto. Questa scelta di vita, come alcune altre, ci ha accomunati a lungo. Più di una volta l'ho incontrato, in bicicletta come me, a fare la spesa al mercato popolare di Porta Palazzo.
    Inutile dire che Nanni univa a questa semplicità una grande umanità, conoscenza, capacità dialettica e chiarezza di espressione.
    Mi auguro che nel centro Sereno-Regis si sia formato un nucleo di persone motivate che sappiano utilizzare al meglio quello che Nanni ha seminato.
    Addio Nanni, rimarrai sempre nella nostra memoria !
    Gianni Catania

  127. Il Circolo Bateson ha avuto occasione, in anni passati, di conoscere e apprezzare Nanni Salio – la sua cultura pacifista, il suo costante impegno, la sua gentilezza.
    La segreteria del Circolo si unisce al dolore dei familiari, degli amici e di quanti hanno avuto la fortuna e il privilegio di lavorare con lui.

    Rosalba Conserva
    (per il Circolo Bateson)

  128. Cari amici del Centro Sereno Regis,
    un motivo personale mi ha impedito di partecipare ieri sera al ricordo e all'ultimo saluto che avete voluto dedicare alla figura di Nanni Salio.
    Voglio tuttavia unirmi a voi nel rimpianto del leader del movimento per la pace con il quale ho condiviso l'impegno in molte campagne, da quella per l'obiezione di coscienza negli anni Settanta a quelle più recenti per i diritti degli emigranti e per il Tribunale penale internazionale.
    II vuoto che lascia la sua scomparsa è incolmabile. La sola cosa che possiamo fare nel momento in cui ci separiamo per sempre da Lui è confermare il nostro impegno nel movimento per la pace sul solco del suo esempio.

  129. Ci uniamo al ricordo di uno spirito libero e di un cuore grande che ha saputo interpretare la propria esistenza in modo da renderla un dono per molti.

    Caritas Diocesana di Torino

  130. Caro Dario e cari Amici tutti del Centro Studi Sereno Regis,

    nonostante la malattia di Nanni fosse nota, la notizia del decesso di Nanni Salio, pervenutaci da moltissime parti, stante le interrelazioni esistenti tra di noi, ci ha colpito tutti con la forza di un maglio, lasciandoci addolorati tanto quanto si perde un affetto stretto.

    Nanni non era solo infaticabile animatore di mille iniziative, fedele interprete dell’anima Ghandiana, ma convinto testimone di quei valori universali in cui tutti noi ci riconosciamo e definiscono la nostra identità di uomini liberi.

    Sui temi del pacifismo e dell’ambientalismp abbiamo trovato consonanze che sono sfociate anche in iniziative condivise e in un’amicizia sincera e vera.

    Certamente il Centro Sereno Regis è nato, sorto e continuato per merito dell’opera coraggiosa e creativa di Nanni.

    La Sua mancanza sarà grave non solo per Voi ma per tutta la Città e per tutti, tantissimi, come noi che gli vollero bene.

    Esprimo a l Voi, al Centro e alla famiglia le più sentite ed affettuose condoglianze e non mancherò di partecipare all’ultimo saluto.

    Un abbraccio.

  131. Ciao Daniela ed Enzo,
    con enorme tristezza portiamo le nostre condoglianze per la scomparsa di NANNI SALIO.
    Vi siamo vicini

    Circolo "Pasquale Cavaliere" Basso Canavese

  132. Caro Nanni, i nostri cammini sono stati molto vicini, a volte si sono intrecciati in azioni comuni, a partire da quando abitavamo in barriera di Nizza e scalpitavamo nell'oratorio del Sacro Cuore di Gesù. Sei sempre stato "avanti", lungimirante, accogliente, coerente. Per me continuerai ad esserlo e resterai un riferimento importante, anche per gli amici di Triciclo che ti conoscono. Rosina Rondelli

  133. Partecipo commosso al dolore comune per la scomparsa di Nanni.

    "Ogni volta che un uomo muore, perisce un mondo, ossia quello che egli reca nel suo capo: quanto più il capo è intelligente, tanto più questo mondo è chiaro, limpido, considerevole e comprensivo; tanto più è terribile la perdita…" (Arthur Schopenhauer)

    "Anche se i morti vengono sepolti, la terra non li nasconde abbastanza e soprattutto non li sradica dall'anima" (Umberto Galimberti, Paesaggi dell'anima)

    Giampiero Bordino

  134. Siamo rimasti molto colpiti e addolorati dalla notizia della scomparsa di Nanni Salio. Abbiamo avuto modo di invitarlo a Rivoli più volte, apprezzando la grande cultura, la disponibilità, la modestia. Un vero “maestro di nonviolenza”, per noi.

  135. Bien cher Enrico,
    J’apprends par un ami la mort de Nanni Salio…
    Cette nouvelle me touche beaucoup…
    Il n’était pas si vieux…
    Sias-tu de quoi il est mort ?
    J’ai rencontré maintes fois Nanni lors de mes séjours en Italie…
    J’avais beaucoup d’estime et d’amitié pour lui…
    Vois si tu peux partager ce mot avec des amis…
    Tout fraternellement à toi

  136. Non ho potuto partecipare al commiato a Nanni perché assente; vorrei quindi condividere almeno il mio saluto:
    Grazie, Nanni, per la tua amicizia e per la speranza e capacità di resurrezione che sei andato seminando. Credo che il tuo nucleo più profondo abbia infine il conforto di riconoscere la benefica traccia della tua fatica nel lento immane affermarsi della Vita.

  137. Tante volte mi facevi sentire inadeguato ed era sempre uno stimolo uno sprone ad approfondire in una doppia parallela direzione : scienza e utopia, scienza e visione alternativa. Già è un binomio che può apparire insolito, per chi non lo frequenta, come se l'utopia, la visione, potessero solo poggiarsi sulla poesia e sul sogno , e come se la scienza potesse solo portare al profitto e/o alla rassegnazione. Oggi dominano – spesso anche dentro di noi – i circuiti del mercato, del mediatico, del politico-mediatico, del trend della comunicazione,della informazione usa e getta, tutte dimensioni dalle quali eri profondamente lontano- Perchè tu sei cresciuto e hai costruito in dimensioni antiche come le montagne e future come il tempo che ci separa dalle stelle. Abbiamo ancora molto da imparare, questo è il bello

  138. Sono dispiaciuto e intristito per la scomparsa di Nanni Salio, che conosco sin dai tempi, ormai non proprio vicini, delle lotte di Comiso: non immaginavo affatto stesse così male e la notizia che la sua malattia fosse di quelle che non perdona mi coglie davvero di sorpresa.
    Mi sovviene ora che ho studiato gran parte dei suoi libri ed ho spessissimo discusso con lui in varie riunioni trovandomi il più delle volte d'accordo sulle posizioni generali e sulle proposte pratiche.
    A dire il vero non ricordo tra noi alcun disaccordo serio su alcunché.
    Forse ci siamo un po' persi di vista nel corso degli anni perché non ho potuto seguire da vicino, con coinvolgimento pratico, l'esperienza dei CCP.
    Ma credo che in un certo senso abbiamo continuato a marciare in parallelo verso la stessa meta della società della pace attraverso un percorso di pace.
    Lo inserisco sicuramente, per il suo impegno culturale e politico, tra le figure credibili nell'interpretare la narrazione "prima la pace e la nonviolenza": ci mancherà il suo contributo, specialmente oggi che il movimento di base ha bisogno di contributi lucidi e coerenti per uscire dalla crisi in cui si è cacciato.
    Poco male. Nanni continuerà a vivere nell'attività del Sereno Regis a Torino (bellissima l'idea della sala cinema IRENEA!), e questo consola e sprona i tanti suoi buoni amici: quando verrà il nostro momento bisognerà lasciare una buona traccia ed il rimpianto della gente con cui abbiamo condiviso, anche con qualche contrasto, il cammino di vita e di lotta…
    Porgo il mio incoraggiamento ai familiari: l'affetto degli amici, specie di quelli venuti di persona (io purtroppo non potrò esserci), li aiuterà a superare – spero presto – il momento della tristezza più dolorosa e a sentire, nel calore della solidarietà umana, la "compresenza" del loro caro.
    Alfonso Navarra

  139. Apprendo solo ora, con grande dolore. Nanni è stato, pur nella distanza e nell'occasionalità degli incontri, un grande maestro. Piu' volte ospite della Scuola di Pace dell'Ossola negli anni 80 e 90, tutti lo ricordiamo per la sua chiarezza e profondità. Nel vento ora c'è un po' di saggezza in piu', speriamo che sia utile a questa povera Terra! Ciao Nanni!!!

  140. ANTICHE COME LE MONTAGNE

    contadino…
    ora alza la testa
    in piedi contadino

    si, hai
    zappato, arato seminato…

    si, hai finito
    ora tutto è dissodato

    contadino…
    ora alza la testa
    in piedi contadino

    no, non ti sei perso.
    A testa china,
    sulla tua aiuola,
    sul tuo giardino
    sei partito…

    contadino…
    ora alza la testa
    in piedi contadino

    quello che vedi è la valle intera!
    sei andato oltre al tuo recinto

    sei in cima alla montagna

    contadino…
    ora alza la testa
    in piedi contadino

    ascolta la montagna
    cose antiche e nuove
    cammini di vento e passi

    in piedi contadino!

    E’ tempo di balli!
    Tutti voi
    figli della luce
    eredi della terra…
    lasciatevi cullare dal vento
    siete polvere e respiro
    siete semente e frutto
    siete valle e montagna
    siete antiche e nuove per sempre

    ciao Nanni…

  141. Buongiorno,
    ho appreso con dolore la notizia della morte di Nanni Salio. Voglio esprimere a tutti voi del Centro Sereno Regis e ai famigliari di Nanni la mia vicinanza. E la mia gratitudine per quanto ha fatto per la pace e la nonviolenza. Mi ritengo fortunato ad averlo conosciuto, ad averlo stimato, letto, ascoltato e portato nella mia scuola per un corso di aggiornamento (Cavalese). Grazie Nanni!
    Facciamo che il suo impegno, il suo pensiero, i suoi insegnamenti vivano nel sempre più urgente quotidiano impegno contro la guerra e la cultura della guerra e nella promozione di questo impegno.

  142. Apprendo con rammarico la notizia della scomparsa di Nanni Salio
    e Vi invio le mie condoglianze per la sua scomparsa .
    in quanto appartenente ai Collettivi di Scienze di Unito ho avuto modo di incontrarlo e avere da lui una mano alla costruzione delle conferenze sull'energia e l'ambiente che abbiamo organizzato presso il dipartimento di Fisica ormai due anni fa.
    Mi è sembrato allora un uomo colto e mi ha colpito la sua disponibilità ed il senso di pace e di accoglienza che permeava tutto il centro che lui stesso ha fatto visitare a me ed altri studenti.
    Mi dispiace non aver beneficiato piu a lungo dei suoi consigli dal vivo anche se ho sempre letto e condiviso i suoi articoli.
    Spero che i suoi insegnamenti continuino a vivere in tutti noi per un mondo non violento, e meno inquinato.

  143. Dear Zaira

    Ciao!

    I am so sorry to hear of this. We need all the loving, dilligent, effective non-violent people we can have to continue with our work, but I hope we can do so in Nanni's memory.

  144. Grazie Nanni per tutto quello che ci hai dato, per il tuo rigore, il tuo impegno infaticabile, fino alla fine, la tua coerenza, l'attenzione per gli altri fatta di vicinanza e condivisione, discrezione e leggerezza. Mi mancherai, mi mancheranno i tuoi consigli, le acute osservazioni, le riflessioni comuni in questi anni, in tutti questi lunghi anni.

    Marcella Filippa

  145. Sui saggi di Nanni ho costruito le mie convinzioni sulla nonviolenza. Nel 1992-’93 ho avuto la fortuna di averlo come formatore alla “Scuola per formatori di ODC alla DPN” di Rovereto, e poi in un memorabile seminario estivo su “Economia e nonviolenza” alla Casa della Pace di S. Gimignano, con Alberto L’Abate. Due maestri della nonviolenza che ci hanno dato tanto. Due persone eccezionali: rigore intellettuale, umanità, coerenza personale, dedizione. Grazie.

  146. Serbo di Nanni un ricordo molto affettuoso per la sua gentilezza e premura nel permettere a chiunque di attingere alle sue notevoli conoscenze, sempre porte con molta umiltä.

    Francesco Pistolato

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