Tesla. Lampo di genio – Recensione di Cinzia Picchioni

cop_tesla-lampo-di-genio-libro_47570-1-1-1Massimo Teodorani, Tesla. Lampo di genio, Macro Edizioni, Cesena 2005, pp. 122, € 10,80

La scienza non è nient’altro che una perversione
se non ha come suo fine ultimo
il miglioramento delle condizioni dell’umanità.

Nikola Tesla

Nikola telegrafista…

Giocando con la canzone di Jannacci si segnala il personaggio autore delle parole qui sopra. Altissimo, amante dei piccioni, geniale, per alcuni (pazzo, per altri), nacque da padre serbo e madre croata tra il 9 e il 10 luglio 1856, e a 28 anni si trasferì negli Stati Uniti dove morì, in povertà e in condizioni misteriose, a New York nel 1943.

Fece il telegrafista (appunto!), il telefonista, l’inventore – in competizione con Edison e Marconi – il divulgatore. Molti lo conosceranno perché una certa unità di misura porta il suo nome:

Tesla Unità di misura di induzione magnetica nel sistema si, equivalente all’induzione magnetica uniforme che, attraversando una superficie piana di 1 m2 e normalmente ad essa, produce un flusso magnetico totale di 1 weber. (p. 113)

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Avete capito? No? Neanch’io, ma per fortuna l’editore (e/o l’autore) ci ha pensato e in fondo al libro ha messo un Glossario Scientifico e Tecnologico con molte delle voci che si incontrano nel libro e che sono incomprensibili ai più (che non sono fisici, per esempio). Tutte le voci sono tratte da Fonti autorevoli, dizionari e moltissimi siti che riempiono le ultime pagine del libro. Così sappiamo che a Belgrado esiste un monumento di Tesla e un museo dedicato allo scienziato (con circa 150mila documenti “che testimoniano della vita e della attività creativa di questo scienziato e inventore”, p. 56); un’altra statua sorge presso Goat Island, a New York.

Naturalmente non poteva mancare la diatriba con Marconi, Edison e Einstein, illustrate anche in modo colorito tra le pagine del libro.

… & Company

Infine, ma in realtà è nell’Introduzione, citiamo le motivazioni che hanno spinto l’autore a scrivere di Tesla:

“Nella prima parte ne verrà presentato l’operato in parallelo con i momenti cruciali della sua vita, illustrando gli eventi chiave che caratterizzarono l’evoluzione delle sue capacità inventive dalla prima gioventù alla vecchiaia inoltrata. Nella seconda parte si discuteranno alcuni importanti aspetti del suo carattere e […] si tenterà una chiave di lettura alle controversie […] che […] lo misero in antagonismo con la scienza più tradizionalista e l’establishment politico-economico dei suoi tempi. Nella terza parte si mostrerà come l’operato di Tesla abbia seminato talmente tane invenzioni e idee rivoluzionarie […] da creare un vero stuolo di eredi che stanno tuttora tentando di sviscerare nei loro laboratori e sui loro computer quei concetti innovativi […]. Questo libro vuole essere un encomio al grande scienziato e uno stimolo per i più coraggiosi studiosi e ricercatori dell’era moderna e futura”, p. 5.

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