Mondovisioni 2014 – I documentari di Internazionale

Rassegna di documentari su attualità, diritti umani e informazione

Torino | 11 febbraio – 8 aprile 2014 | sala Poli – Centro Studi Sereno Regis

Mondovisioni, la rassegna itinerante di documentari curata per il settimanale Internazionale da CineAgenzia e, da quest’anno,realizzata in collaborazione con Medici senza frontiere, farà tappa a Torino, dall’11 febbraio all’8 aprile 2014.

Giunta alla 5a edizione, Mondovisioni, presentata al pubblico cittadino da Aiace Torino e dal Centro Studi Sereno Regis nella nuova Sala Gabriella Policomprende nove titoli, selezionati tra la più recente produzione internazionale e legati ai temi caratterizzanti della rivista – attualità, diritti umani e informazione – che saranno proposti in altrettanti appuntamenti settimanali, sempre di martedì, con duplice proiezione, pomeridiana e serale.

I film in programma affrontano, in forme e contesti diversi, un’esperienza e un’urgenza ricorrenti dei nostri tempi: smettere di credere (troppo) a qualcosa o qualcuno. Ai leader di un regime come quello nordcoreano ad esempio, dal quale fuggono i migranti clandestini del film The Defector; o ai consulenti finanziari cui gli abitanti dell’amena cittadina di Vik, in Norvegia, hanno rovinosamente affidato tasse e risparmi, dando a When Bubbles Burst spunto per cercare di capire il funzionamento occulto dell’economia globale. Gli haitiani sopravvissuti al devastante terremoto del 2010, dal canto loro, ne hanno abbastanza delle fallimentari promesse di Ong e agenzie internazionali, dato che, come denuncia Fatal Assistance, l’intero sistema degli aiuti umanitari è da rifondare; e noi, dal canto nostro, faremmo meglio a chiederci, come suggerito dalle rivelazioni di Edward Snowden, se tutti quei servizi on-line, quelle applicazioni e quei siti web su cui clicchiamo tanto disinvoltamente non ci costano davvero nulla… se non la rinuncia alla privacy, come scritto nelle “righe in piccolo” finalmente lette davvero in Terms and Conditions May Apply. La protagonista di Marta’s Suitcase ha dovuto smettere di credere nella persona che amava, perché è stato proprio l’ex marito a ridurla in fin di vita e quell’uomo ancora la terrorizza, in un caso drammaticamente esemplare e attuale di violenza di genere, dove, però, si prospettano possibili vie di contrasto e prevenzione del fenomeno. E come alle catastrofi naturali ed economiche, ai dogmi della tecnologia, ai drammi della storia e a quelli privati, così si può reagire alle ingiustizie sociali: in Fire in the Blood lo fa un disparato gruppo di coraggiosi attivisti impegnati contro il controllo mondiale dei brevetti sui farmaci salvavita, causa di milioni di morti per Aids nel Terzo Mondo; in Powerless sono invece gli spericolati pirati dell’elettricità indiani a combattere a modo loro contro l’ineguaglianza, armati solo di un paio di pinze, per portare un po’ più di luce, giustizia e speranza ai loro concittadini. Tra i protagonisti dei documentari della nuova edizione di Mondovisioni, solo forse i missionari evangelici in Africa di God Loves Uganda attraversano tutto il film senza essere scalfiti dal minimo dubbio e senza domandarsi se la propaganda ultrareligiosa e omofoba e il fondamentalismo intransigente, in un paese così fragile, non facciano più danni che carità. Conclude la rassegna MSF (Un)limited, il documentario che, realizzato in occasione dei quarant’anni della fondazione di Medici Senza Frontiere (MSF), racconta la storia della più grande organizzazione indipendente di soccorso medico, fa un bilancio della sua attività e prospetta le sue nuove sfide.

Tutti i film verranno proiettati in lingua originale con sottotitoli italiani, ad eccezione di MSF (Un)limited (doppiato)

Luogo di proiezione: Sala Poli – Centro Studi Sereno Regis, via Garibaldi 13, Torino; capienza: 80 posti

Biglietti: intero: 5,50 €; soci Aiace: 4,00 €

Prevendite nelle giornate di proiezione dalle 12.30 alle 14.00 e dalle 17.00 in poi

Mondovisioni2014

PROGRAMMA

 

martedì 11 febbraio | 18.30 e 21.00

The Defector: Escape from North Korea

di Ann Shin | Canada, 2012, 71 minuti

Dragon è lo pseudonimo di un trafficante di disertori nord-co­reani in fuga attraverso Cina, Laos e infine Thailandia, dove possono finalmente chiedere asilo. Il suo più recente viaggio prende una piega inattesa quando il gruppo resta bloccato in Cina, mettendo a rischio il complicato piano. La loro esperienza rispecchia la realtà di decine di migliaia di nord coreani attual­mente in clandestinità in territorio cinese. Viaggiando con loro e filmando in incognito, la regista coreana-canadese Ann Shin accede a una relazione intima con i suoi protagonisti e affronta questioni universali su diritti umani e ricerca della libertà.

martedì 18 febbraio | 18.30 e 21.00

Fatal Assistance

di Raoul Peck | Francia/Haiti/Usa/Belgio, 2012, 99 minuti

Un viaggio ad Haiti tra i contraddittori e colossali sforzi della ricostruzione post-terremoto del 2010. Il film rap­presenta un atto d’accusa all’idealismo con cui la comu­nità internazionale ha reagito alla catastrofe, e ricorda come gran parte del denaro promesso non sia mai stato sborsato. Questo gigantesco baccanale ha visto protago­nisti le agenzie e le ONG internazionali, l’ex-presidente Bill Clinton e l’immancabile star hollywoodiana. Fatal Assistancesi interroga sull’impatto degli aiuti per lo svi­luppo, rivelando l’entità del loro generale fallimento e indicando l’unica possibile conseguenza: la fine immediata delle attuali pratiche e politiche di aiuto umanitario.

martedì 25 febbraio | 18.30 e 21.00

Fire in the Blood

di Dylan Mohan Gray | Regno Unito/India, 2013, 84 minuti

Il racconto di come le multinazionali farmaceutiche e i governi occidentali hanno impedito l’accesso ai medicinali contro l’AIDS nel Sud del mondo, causando più di dieci milioni di morti evitabili. Girato in quattro continenti con testimonianze di personalità e coraggiosi attivisti, Fire in the Bloodè la storia di una straordinaria alleanza formata per fermare il “crimine del secolo” e salvare milioni di vite. Ma alle vittorie passate sono seguite reazioni e battute d’arresto di cui la pubblica opi­nione è rimasta all’oscuro: la battaglia per l’accesso globale ai medicinali salvavita è ancora agli inizi.

martedì 4 marzo | 18.30 e 21.00

God Loves Uganda

di Roger Ross Williams | Stati Uniti, 2013, 83 minuti

In Uganda i missionari evangelici americani sono noti tanto per la creazione di scuole e ospedali come per la pro­mozione dell’intolleranza religiosa e di campagne contro i “peccati sessuali”, arrivate a ispirare una proposta di legge senza precedenti per rendere l’omosessualità passibile di pena capitale. Fede e avidità, estasi religiosa ed egocentri­smo, sono le conflittuali ragioni che muovono i politici ugandesi, i leader evangelici e gli entusiasti soldati sem­plici di una teologia che vede nell’Uganda l’avvio di una battaglia per la conquista di miliardi di anime. God Loves Ugandaconduce alla scoperta dei due fronti del fonda­mentalismo cristiano, negli Stati Uniti e in Africa.

martedì 11 marzo | 18.30 e 21.00

Marta’s Suitcase

di Gùnter Schwaiger I Austria/Spagna. 2013, 76 minuti

Marta è una donna spagnola; anni addietro ha subito una brutale aggressione da parte dell’ex-marito, rischiando la vita. Il suo carnefice sta per uscire di prigione e lei ne è certa: ci riproverà. Harald è uno psicoterapeuta dell’asso­ciazione Mànnerwelten di Salisburgo, che offre aiuto agli uomini violenti per cambiare il loro comportamento e ana­lizzarne le possibili cause. La testimonianza di uno di loro ci permetterà di conoscere i suoi istinti. Il film racconta con casi reali sia la sofferenza e la lotta delle donne vittime di violenza che il lavoro di chi si impegna per prevenirla.

martedì 18 marzo | 18.30 e 21.00

Powerless

di Deepti Kakkare Fahad Mustafa | India, 2013, 80 minuti

Un elettricista di Kanpur in India è noto per la sua de­strezza nel rubare la corrente elettrica per fornirla ai sob­borghi più poveri. Sfidando scosse e blackout gestisce i precari allacciamenti illegali in modo che case, laboratori e negozi possano funzionare. L’amministrazione cittadina rinnova il giro di vite contro la pratica, ma scatena rabbia e proteste. Il caso di Kanpur, capitale indiana delle concerie, è specchio del dissesto di un paese in cui un terzo della po­polazione resta priva dell’essenziale, e il resto è in balia delle interruzioni di corrente. Powerlessracconta in un’ot­tica inedita, con due splendidi protagonisti, i retroscena di una delle economie mondiali in più rapida crescita.

martedì 25 marzo | 18.30 e 21.00

Terms and Conditions May Apply

di Cullen Hoback | Stati Uniti, 2013, 79 minuti

Nessuno legge davvero termini e condizioni di ogni sito web che visitiamo, servizio telefonico che utilizziamo o applica­zione che scarichiamo. Questa esplorazione di quanto si na­sconde tra quelle righe, con esempi affascinanti, casi esilaranti e prove terrificanti, svela ciò che governi e corpora­tion stanno facendo con le nostre informazioni “personali”. Qualsiasi siano le impostazioni di privacy, i dati vengono rac­colti e i comportamenti on-line monitorati, rendendo più che mai incerto il futuro delle libertà civili. L’inchiesta di Hoback dimostra come ognuno di noi abbia progressivamente accet­tato uno stato di sorveglianza costante.

martedì 1 aprile | 18.30 e 21.00

When Bubbles Burst

di Hans Petter Moland | Norvegia, 2012, 92 minuti

In un’economia globalizzata è sempre più difficile per na­zioni, società e individui proteggersi dalla volatilità finanzia­ria. La cittadina norvegese di Vik rappresenta un esempio delle conseguenze della crisi: questo idilliaco e benestante villaggio di 2800 anime è stato risucchiato in investimenti troppo complicati, rischiando la bancarotta. Parte da lì que­sto percorso alla scoperta del funzionamento nascosto del­l’economia globale, accompagnato da premi Nobel, economisti di fama, broker finanziari internazionali e dai cit­tadini di Vik, che traccia illuminanti paralleli storici per capire meglio la crisi attuale, tendenze e alternative future.

martedì 8 aprile | 18.30 e 21.00

MSF (Un)limited

di PeterCasaer | Belgio, 2011, 52 minuti

MSF (Un)limitedè un documentario realizzato in occa­sione dei quarant’anni della fondazione di Medici Senza Frontiere (MSF). Racconta la storia dell’azione umanita­ria di MSF. Raccoglie testimonianze personali sulle potenzialità e i limiti degli interventi di MSF; sull’evoluzione degli ap­procci medici e la necessità di essere realmente indipen­denti; sull’importanza della testimonianza, sui dilemmi e i compromessi affrontati e sulle nuove sfide che la più grande organizzazione umanitaria indipendente di soc­corso medico si appresta a raccogliere.

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