mercoledì 14 gennaio – La nonviolenza in Iraq – Incontro con Martina Pignatti

La nonviolenza in Iraq – Incontro con Martina Pignatti di “Un ponte per…”

mercoledì 14 gennaio 2009 – ore 18
Sala Gandhi – Centro Studi Sereno Regis – Via Garibaldi 13 – Torino

Scoprire che in Iraq esiste una “attività nonviolenta” è una grande risposta a chi non crede nelle soluzioni nonviolente. Ne parleremo con Martina Pignatti (Un ponte per…), dell’università di Siena e dottoranda a Oxford in economia politica, che ha partecipato, nel 2006, al Seminario di formazione alla nonviolenza, tenutosi ad Amman (Giordania), con la partecipazione di alcune decine di iracheni. A cura di Centro Studi Sereno Regis, MIR-Movimento Nonviolento, Un ponte per… e Progetto Interventi Civili di Pace.

Nell’ottobre 2008, dall’11 al 17 si è svolta la Settimana Irachena della Nonviolenza, una campagna del movimento nonviolento iracheno LaOnf ( = NonViolenza in arabo).

Sono disponibili foto e resoconti delle prime attività in Iraq, che procedono senza incidenti nonostante la scelta degli attivisti di organizzare alcuni dibattiti pubblici in aree a rischio come Sadr City (Baghdad), dove la popolazione civile si sente dimenticata e in balia delle fazioni armate che combattono per il controllo dell’area.

I gruppi locali di Hawija, Kerbala e Salah ad-Din hanno tenuto importanti conferenze sulla prevenzione della violenza elettorale con il coinvolgimento in ogni evento di decine di associazioni, funzionari pubblici e intellettuali, mentre a Kut il gruppo LaOnf ha incontrato direttamente referenti dei partiti politici per presentare le proprie proposte e rivendicazioni. Numerose le iniziative dei gruppi giovanili.

A Najaf gli studenti universitari hanno organizzato l’evento di lancio della settimana nel campus della Facoltà d’Arte, illustrando gli obiettivi del movimento nonviolento a più di 200 studenti.

A Salah ad-Din alcuni attivisti hanno organizzato una partita di calcio nello stadio di Aalam tra squadre di giocatori affiliati a diversi partiti politici, mentre a Babil si è svolto un Festival della Pace per bambini e ragazzi. Sappiamo che si stanno svolgendo con successo altre attività a Bassora, Baghdad, Samawa e Falluja.

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