gli occhiali di Gandhi | seconda rassegna cinematografica

Il Centro Studi Sereno Regis con il sostegno del Convitto Nazionale Umberto I presenta la seconda rassegna cinematografica de gli occhiali di Gandhi.

Tornano in città i film che meglio rappresentano la risoluzione nonviolenta dei conflitti e la educazione alla pace. Tra questi, il film vincitore della ottava edizione del premio “gli occhiali di Gandhi” al Torino Film Festival: Dove bisogna stare, di Daniele Gaglianone. Lo accompagnano prime visioni nazionali e locali, film dedicati all’ambiente, alla musica, alla resistenza creativa contro i conflitti. Una rassegna di film intensi, emozionanti, partecipati, uniti dalla comune volontà di denunciare i conflitti della nostra società, ma anche di risolverli in modo nonviolento: film che ci educano alla pace.


La rassegna, sostenuta dal Convitto Nazionale Umberto I,  ci accompagnerà verso la primavera con sette proposte inedite (o quasi):

Mercoledi 6 febbraio, ore 20:30

Dove bisogna stare

di Daniele Gaglianone, Italia, 2018, 98’

Premio gli occhiali di Gandhi 2018. Il regista sarà presente in sala

Quattro storie, quattro donne che praticano l’accoglienza al di là di ogni retorica e di ogni pregiudizio: mentre la classe politica insegue slogan e visibilità, c’è un’Italia che agisce quotidianamente per mettere al centro dignità e giustizia.


Mercoledi 13 febbraio, ore 20:30

Blue Heart

di Britton Caillouette, Usa, 2018, 40’

Prima Visione Italiana

I Balcani ospitano gli ultimi fiumi incontaminati del continente europeo. Le lobby dell’energia hanno varato un programma di sfruttamento che prevede la costruzione di quasi 3000 nuove dighe per lo sfruttamento dell’energia idroelettrica. Questo rischia di provocare danni irreversibili ai fiumi, alla fauna e alle comunità locali.


Mercoledi 6 marzo, ore 20:30

Sandgrains

di Jordie Montevecchi e Gabriel Manrique, Italia, 2013, 58’

Sandgrains è un documentario sugli effetti della pesca industriale. I grandi pescherecci internazionali depredano i mari incuranti spesso dei limiti delle acque internazionali. Inseguono il pesce con radar e sonar, usano reti chilometriche. I popoli delle coste dell’Africa si vedono espropriati della unica risorsa per sopravvivere…


Mercoledi 13 marzo, ore 20:30

Cultures of Resistance

di Iara Lee, Brasile, 2010, 90’

Prima Visione Italiana

La attivista e videomaker Iara Lee, con una ricerca durata anni, documenta decine di azioni di resistenza nel mondo: spesso è una resistenza nonviolenta, a volte, quando le condizioni culturali e sociali non lo permettono, diventa ribellione violenta. Alle ingiustizie, ai soprusi, al costante tentativo di appropriarsi della terra e delle risorse altrui.


Mercoledi 27 marzo, ore 20:30

Victor Jara, el derecho de vivir en paz

di Carmen Luz Parot, Cile, 1999, 100’

Prima Visione Italiana

Un tributo commosso e documentato sulla vita del grande drammaturgo, scrittore e cantante cileno. Dalle parole degli amici a quelle della moglie ritroviamo l’opera e la passione dell’impegno civile e politico di un cantautore che ha ispirato le generazioni.


Mercoledi 3 aprile, ore 20:30

La lunga strada gialla

di Christian Carmosino e Antonio Oliviero, Italia, 2016, 80’

Due ragazzi siciliani lanciano un messaggio ecologico e di giustizia sociale. Da Palermo a Roma a dorso di mulo, attraversando le campagne del sud, incontrando gente e luoghi che rischiano di perdersi. Per arrivare a Roma, a dire che la agricoltura va ripensata, il rapporto dell’uomo con il viaggio, il tempo, lo sfruttamento dell’ambiente, va ripensato.

 


Mercoledì 10 aprile, ore 20.30

Tutti pazzi per Paolo

di Donato Canosa, Italia, 2018, 50’

Paolo ha 12 anni, Donato è il suo insegnante di sostegno. Si conoscono al secondo anno di scuola media. Mettendo in scena il ritorno di Ulisse ad Itaca narrato nell’Odissea, vivono un percorso pedagogico dove realtà e finzione si intrecciano continuamente e diventano gli strumenti educativi per conoscere sé stessi e il mondo.


Tutte le proiezioni si terranno nella sala Poli del Centro Studi Sereno Regis.

Ingresso unico a 2 euro.

Per studenti, docenti, educatori e personale del Convitto Nazionale Umberto I è
possibile acquistare l’abbonamento alle sette proiezioni al prezzo speciale di 10 euro.

I commenti sono chiusi.