Collegno, Italia: ¡Gracias Cuba para tu ayuda! | Carlo Cumino

[…] I nostri medici e infermieri hanno attraversato l’Atlantico. Lo hanno attraversato nel momento in cui all’Italia occorreva che ciò andasse fatto. Un momento molto duro. Un momento molto di difficile.  Un momento dove si da prova dei migliori valori dell’umanità! Un momento in cui tutto il mondo si è unito contro una pandemia che non vedeva nessuna frontiera o differenza. Ha colpito tutti! E noi abbiamo, con un semplice gesto, dimostrato che importante non soltanto parlare di solidarietà, parlare di cooperazione, parlare di fratellanza ma farle con i fatti!

Sono alcune delle parole del discorso pronunciato sabato scorso, 11 luglio nella piazza Che Guevara a Collegno da parte dell’ambasciatore cubano in Italia José Carlos Rodriguez Ruiz durante l’evento organizzato dall’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba di Collegno. Durante la cerimonia i medici e gli infermieri cubani hanno anche potuto porgere omaggio al proprio eroe nazionale e agli altri guerriglieri caduti con lui in Bolivia, in quanto la piazza di Collegno (la prima in Europa ad essere dedicata alla figura di Ernesto “Che” Guevara) presenta un piccolo monumento a loro dedicato.  Una cerimonia caduta in un giorno speciale, in quanto l’11 luglio è l’anniversario della fondazione della città natale dell’eroina della rivoluzione cubana Celia Sanchez (a cui è intitolata l’area gioco posta dietro il monumento).

L’evento è stato organizzato come forma di ringraziamento per il lavoro svolto dalla brigata Henry Reeves guidata dal dottor Julio Guerra – la ventesima a essere partita dall’Avana per portare aiuto verso i paesi europei duramente colpiti dal virus del COVID-19 nei mesi passati – presso l’ospedale delle OGR dove il personale cubano chiamato direttamente dalla Regione Piemonte è riuscito a salvare più di 130 persone. 

Una cerimonia informale, aperta dal sindaco della città di Collegno Francesco Casciano, volta a ricordare e celebrare la prova di solidarietà e internazionalismo dimostrata dal governo e dal popolo cubano durante gli ultimi mesi gli altri paesi (filo conduttore dei discorsi del sindaco Casciano, dell’ambasciatore Ruiz e del dottor Guerra), malgrado le condizioni dovute all’embargo di cui ancora oggi soffre il paese caraibico. 

Durante l’evento l’ambasciatore cubano ha avuto modo di ringraziare il comune di Collegno per aver conservato negli anni una piazza dedicata alla memoria dei rivoluzionari latino-americani e al loro sogno di un mondo migliore, mentre la brigata Reeves (tramite la persona del dottor Guerra) ha avuto modo di ringraziare gli italiani per il calore e l’affetto con cui sono stati accolti al loro arrivo.  

La cerimonia si è poi conclusa con la deposizione di una corona di alloro da parte della e delle rose bianche (simbolo della Rivoluzione) davanti al monumento dedicato a Guevara e ai suoi compagni.  Il personale medico e l’ambasciatore si sono poi diretti in Valsusa per porre omaggio a Fidel Castro presso il picco a lui dedicato nel 2017, sopra il Col del Lys.


Articolo già pubblicato su «La voce della Dora» che ringraziamo per averci concesso la ripubblicazione.


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