Guantanamo

Dorothea Dieckmann, “Guantanamo”, Voland, Roma 2007, p. 135

Nato ad Amburgo da padre indiano e madre tedesca, Rashid vuole andare in India a incontrare una parte di famiglia che non ha mai conosciuto, ma si ritrova nel posto sbagliato al momento sbagliato. Arrestato dalla polizia pakistana e consegnato agli americani, viene trasferito a Guantanamo dove inizia la sua vita di prigioniero. Realtà e allucinazione, dolore paura e incubo: tutto si fonde in questo romanzo coraggioso che racconta di un’esperienza inumana e assurda.

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