Il genocidio degli armeni

Marcello Flores, “Il genocidio degli armeni”, il Mulino, Bologna 2006, p. 295

Negli ultimi anni il tema dei delitti contro l’umanità, delle grandi stragi che hanno punteggiato il Novecento, è affiorato prepotentemente nella riflessione pubblica sulla storia. Nel raccontare il genocidio armeno, Flores prende le mosse dal declinare dell’impero ottomano nell’Ottocento, dalle posizioni delle potenze europee sull’area, dal sorgere anche nei territori ottomani di istanze nazionaliste, per mostrare come già sul finire del secolo il governo ottomano metta in opera sanguinose persecuzioni contro gli armeni. A seguito della crisi d’inizio secolo e della perdita dei territori balcanici, la Turchia vive una radicalizzazione nazionalista che, con lo scoppio della Grande guerra, porta alla decisione di deportare e sterminare gli armeni. Fra l’aprile del 1915 e il settembre del 1916 centinaia di migliaia di armeni vengono uccisi. Il volume ricostruisce analiticamente il processo, riconducendolo con attenzione all’interno della politica turca e dello scenario internazionale. Infine presenta la lunga battaglia della memoria che si combatte da allora su un genocidio che la Turchia continua a negare. Una ricostruzione arricchita da un corposo inserto fotografico (a cura di B. Guerzoni) puntualmente commentato.

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