Il No positivo

William Ury, “Il No positivo. Come negoziare un accordo senza rinunciare ai propri obiettivi”, Corbaccio, Milano 2007, p. 259

No è forse la parola più importante ed efficace in ogni lingua. Ogni giorno ci troviamo di fronte alla necessità di dire No: nel lavoro, a casa, nella comunità in cui viviamo, e questo semplicemente perché No è la parola che dobbiamo usare per proteggere noi stessi e per salvaguardare tutto ciò che è importante per noi. Ma, come è noto a tutti, un No sbagliato può incrinare i rapporti con persone a cui teniamo o a cui siamo legati e può pregiudicare situazioni a noi favorevoli. Leggendo questo libro imparerete che il No positivo non esprime solo un rifiuto, ma comporta anche l’apertura verso il punto di vista dell’altro e la disponibilità a trovare una soluzione negoziale senza perdere di vista i vostro obiettivi. William Ury unisce esempi tratti dalla sua esperienza professionale in ambito internazionale ad altri tratti dalla vita quotidiana e famigliare, per dimostrare che un No positivo vale molto di più di un Sì espresso senza convinzione e contro i nostri interessi.

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