La Liberazione e vecchi e nuovi fascismi | Amedeo Cottino

Cento anni fa, il 15 aprile a Milano, Filippo Tommaso Marinetti arringa una piccola folla di borghesi, di fascisti, di Arditi. È il poeta che, con il suo Manifesto del futurismo nel 1909, aveva celebrato la distruzione dei musei, delle accademie di ogni specie, aveva esaltato la guerra – da lui definita sola igiene del … Continua