Riccardo Gatti di Open Arms: l’obiettivo dei governi è far calare il silenzio su ciò che succede nel Mediterraneo e in Libia

09.04.2019 – Redazione Pressenza Italia Durante l’incontro nazionale di Pressenza al Monastero del Bene Comune di Sezano, vicino a Verona, Riccardo Gatti di Open Arms si è collegato da Barcellona in una videoconferenza, descrivendo la situazione attuale dei soccorsi nel Mediterraneo e rispondendo alla domande dei partecipanti. Riportiamo qui una sintesi del suo intervento.  Al momento regna un silenzio informativo … Continua

Il popolo saharawi è un popolo pacifico e ha scelto sempre soluzioni nonviolente | Olivier Turquet intervista Mohamed Dihani

Mohamed Dihani è un attivista saharawi fin da quando era bambino. È stato protagonista di una complessa vicenda giudiziaria dove le accuse nei suoi confronti sono progressivamente svanite nel nulla ma il carcere ingiustamente subiti ha lasciato tracce indelebili nel suo corpo. Mohamed ha fondato l’agenzia stampa Wesatimes che è il più importante mezzo di … Continua

La causa Saharawi interessa tutti, ognuno può diventarne partigiano

Jordi Oriola è un regista catalano che dirige documentari sociali. La casa produttrice che ha fondato, la Trasforma Film, fa produzioni con licenza Creative Commons, ciò che significa che privilegia la diffusione del messaggio rispetto a qualunque intento commerciale. Ha diretto “FUCILI O MURALES. La lotta nonviolenta del popolo saharawi” che in questo momento è … Continua

Documentario | MY NAME IS ADIL | CinEtica

MY NAME IS ADIL di Adil Azzab (Italia/Marocco, 2016, 74?). Storia vera di Adil, un bambino cresciuto nella campagna marocchina che a 13 anni raggiunge il padre emigrato in Italia. Adil si confronta con la durezza dell’esperienza migratoria, ma anche con esperienze che cambieranno per sempre la sua vita. Girato tra la campagna marocchina e Milano, … Continua

La repressione sfida la resistenza nonviolenta nel Sahara Occidentale – Stephen Zunes

I Sahrawi si sono impegnati in proteste, scioperi, celebrazioni culturali e in altre forme di resistenza civile focalizzata su temi come politica educativa, diritti umani, rilascio di prigionieri politici, e diritto all’auto-determinazione. Hanno anche aumentato il costo dell’occupazione per il governo marocchino e la visibilità per la causa sahrawi. L’8 novembre 2010, le forze d’occupazione … Continua