Anche noi vogliamo la luna: benvenuti! | Angela Dogliotti

«Volere la luna significa proporsi quello che può sembrare impossibile a molti, ma che in realtà dovrebbe essere normale: cambiare radicalmente il proprio modo di essere, di pensare, agire, cooperare e aggregarsi, tenendo fermi i valori di riferimento di un solidarismo radicale. Il mondo è cambiato, è ora di cambiare noi stessi. E il nostro … Continua

Dalla penale ai fondi europei, le fake news non salvano il Tav | Livio Pepino

Grandi opere. Martellante la campagna per denunciare che la rinuncia all’opera comporterebbe, per l’Italia, il pagamento di mirabolanti e insostenibili multe Da qualche tempo si alza, di tanto in tanto, un coro per deprecare le fake news che invadono i social provocando disinformazione e tensioni disgregatrici dell’ordine costituito. Naturalmente tacendo che come è stato scritto di recente da … Continua

Presentazione del libro curato da Nanni Salio e Silvia De Michelis “Giornalismo di pace”

Con le relazioni di Silvia De Michelis, curatrice del libro e Angela Dogliotti Marasso, presidente del Centro Studi Sereno Regis. Intervengono Marinella Correggia, ecopacifista, rete No-War (via skype), Ugo Lucio Borga, fotogiornalista e Christian Elia, giornalista, condirettore di Q Code Magazine. Coordina Livio Pepino, Edizioni Gruppo Abele. L’incontro sarà tramesso in streaming sul canale youtube del Centro Studi Sereno Regis … Continua

TAV e Val Susa: diritti alla ricerca di tutela

 Il Tribunale Permanente dei Popoli, erede del Tribunale Russell, ha deciso di intervenire sul “caso” Valsusa  martedì 21 ottobre 2014 ore 17.30, sala Gandhi Le grandi opere, anche in Europa, vengono realizzate violando diritti fondamentali di singoli abitanti e di intere comunità? Interventi di: Alessandra Algostino, Ezio Bertok, Paolo Mattone, Livio Pepino, Sandro Plano, Angelo Tartaglia

La suggestione del “terrorista” – Livio Pepino

Dall’inizio di settembre numerosi maîtres a penser di diversa storia ed estrazione evocano, con riferimento alla Val Susa, i fantasmi del terrorismo. Con scarso senso di responsabilità e – nel Paese che, per coprire le stragi di Stato, inventò gli attentati anarchici – con colpevole mancanza di memoria. Ma presto tutto è diventato più chiaro. … Continua