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Una risata vi con/vincerà. Il cinema comico come strumento di risoluzione nonviolenta dei conflitti

sabato 28 Novembre | ore 16.00

38° Torino Film Festival, 10 anni insieme! il convegno che festeggia i 10 anni del premio “gli occhiali di Gandhi” all’interno del TFF

Per festeggiare i 10 anni di vita del premio, in associazione con lo storico sponsor, Aurora, e il nuovo compagno di viaggio, la cooperativa vitivinicola Pertinace, la collaborazione dell’Associazione Nazionale Museo del Cinema, con il sostegno della VII Circoscrizione, del Convitto Nazionale Umberto I e della cooperativa Triciclo, il Centro Studi Sereno Regis, con il patrocinio del Torino Film Festival, organizza il primo convegno nazionale sulla relazione tra cinema e nonviolenza:

Conduce Emanuela Martini.

con la partecipazione straordinaria di Bruno Bozzetto e Maurizio Nichetti: “Sognare ad occhi aperti, il sogno non come evasione ma come analisi della realtà”

Intervengono

  • Steve Della Casa: “ll cinema dei campi di concentramento da Lubitch a Benigni”
  • Erika Degortes: “Come imparare a pre-occuparci e a odiare la bomba”: la trasformazione nonviolenta dei conflitti internazionali a partire dal Dr. Stranamore di Kubrik”
  • Mario Blaconà: “Il senso del grottesco in Maresco e la lotta alla mafia”
  • Roy Menarini: “Moretti (è) commedia: la risata isterica”
  • Pat Patfoort: “Laugher as a tool for transformation of conflicts”
  • Vittorio Sclaverani: “Eroi o supereroi? – Appunti per una ricerca sul Centro C.I.C.A. di Via Millelire a Torino”

Il convegno si terrà online, in streaming su Youtube Live e Facebook Live del Centro Studi Sereno Regis, della Associazione Nazionale Museo del Cinema e dell’Agenda del Cinema a Torino


«Promuovere la nonviolenza nel cinema – afferma Enzo Ferrara, presidente del centro – aiuta a svelare nuovi mondi possibili, nuove strade per una possibile convivenza pacifica tra le società e tra umanità e natura».

Era il novembre 2011 e l’allora direttore del TFF, Gianni Amelio, accettò di portare all’interno del festival un premio nuovo: “gli occhiali di Gandhi”, un riconoscimento ai film che educano alla pace, che insegnano la trasformazione nonviolenta dei conflitti, che documentano conflitti e ingiustizie. Da allora sono passati dieci anni, e l’attenta direzione del Torino Film Festival ha sempre sostenuto il premio, ospitandolo di edizione in edizione.

Molti le personalità del mondo della cultura che hanno accettato di testimoniare l’importanza di questo premio innovativo, unico nel panorama cinematografico italiano: da Bruno Bozzetto a Werner Weick, Paolo Virzì, Moni Ovadia, Maurizio Nichetti, Daniele Gaglianone, Silvio Soldini, Claudia e Silvia Pinelli, Michelangelo Tallone, Stefano Grossi.

Il premio, nonostante le difficoltà per la pandemia, continua a essere occasione di formazione, una delle mission del Centro Studi Sereno Regis: ogni anno vengono formati all’analisi cinematografica 12 studenti del Convitto Nazionale Umberto I, che quest’anno parteciperanno all’organizzazione della quarta rassegna del cinema nonviolento, “gli occhiali di Gandhi 2021”.

Photo Hal Roach Studios, Public domain, via Wikimedia Commons