Slow Tech. Per un’informatica buona, pulita e giusta

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  • Internet: una rete con infinite nuove possibilità o una rete che ci impiglia?
  • Le materie prime per l’informatica sono destinate a esaurirsi?
  • I motori di ricerca appartengono ad aziende commerciali. E’ inevitabile? E’ giusto?
  • Possiamo delegare ai robot la decisione di uccidere in guerra?
  • E’ giusto che le pubbliche amministrazioni acquistino software proprietario?
  • E’ vero che lo sviluppo del web ha ‘smaterializzato’ i sistemi di comunicazione?
  • Che implicazioni ha la perdita dei messaggi corporei nella comunicazione informatica?
  • Gli informatici professionisti dovrebbero avere un codice deontologico?
  • Società dell’informazione o società della sorveglianza?
  • Quali influenze può avere la comunicazione informatica sui modelli relazionali e sullo sviluppo emotivo?

incontro con Norberto Patrignani

Docente di Computer Ethics al Politecnico di Torino, Expert per la UE Commission all’European Research Council (ERC). Curatore, con Sebastiano Di Guardo e Piercarlo Maggiolini, di due testi pubblicati da Franco Angeli: Etica e responsabilità sociale delle tecnologie dell’informazione. Vol. 1, Valori e deontologia professionale. Vol. 2, Etica ed internet