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Be positive! | Hate Speech e pratiche educative

lunedì 18 Ottobre | ore 14.00 - 18.00

Gratuito con iscrizione

Un seminario pratico rivolto a educator*, animator* giovanili e insegnanti per:

  • Confrontarsi su approcci e metodologie del lavoro educativo applicabili su temi complessi e polarizzanti come la violenza e la discriminazione online (e offline);
  • Socializzare e ricercare insieme modalità di risposta alle sfide educative quotidiane che questi temi portano con sé;
  • Progettare insieme interventi educativi e scambiarsi buone prassi.

Quando

  • Lunedì 27 settembre 2021, dalle ore 14.00 alle ore 18.00
  • Lunedì 18 ottobre 2021, dalle ore 14.00 alle ore 18.00

Dove

Centro Studi Sereno Regis, Torino, via Garibaldi 13 e online su piattaforma Zoom

Come

Per partecipare al secondo seminario, sia online che offline, è necessaria l’iscrizione a questo link entro venerdì 15 ottobre 2021

La partecipazione ai seminari è gratuita


Programma di lunedì 27 settembre 2021

14.15 alle 15.45 intervengono

  • Erica Caredda e Valentina Nicoletti, Centro Studi e Iniziative Europeo (CESIE): “Buoni progetti: fra risultati e ispirazione”
  • Ivana Nikolic: “Arte e creatività nelle attività educative di contrasto alle discriminazioni”
  • Shaykh Ibrahim Gabriele Lungo: “Il ruolo delle guide spirituali nelle attività educative e di prevenzione della violenza fra i giovani”
  • Rossella Borri, “Generazione Z e ideologie d’odio”

16.00 coffee break

16.30 -17.30 lavori in gruppo: “Come affrontare discussioni complesse, provocazioni e posizioni polarizzate nei gruppi di adolescenti”, una riflessione guidata di gruppo

17.30-18.00 restituzione in plenaria


Programma di lunedì 18 ottobre 2021

14.15 alle 15.45 lavori in gruppo: “Progettare interventi educativi sull’Hate Speech: analisi di bisogni e riflessione su approcci e metodologie”.

16.00 coffee break

16.30 -17.45 Presentazione delle proposte emerse dai gruppi agli ospiti e interventi di

  • Vera Gheno, “Aiutare gli/le adolescenti a vivere felici e connessi/e: imparare a scegliere le parole giuste”
  • Udo Enwereuzor, “E quando le vittime di hate speech sono i/le nostr/ie giovani?”
  • Alessandro Lolli, “I meme: scherzo o politica?”

17.45-18.00 conclusioni


Gli/le Ospiti in ordine alfabetico

Rossella Borri è assegnista di ricerca presso il Centro Interdipartimentale sul Cambiamento Politico (CIRCaP) e field & data manager del Laboratorio di Analisi Politiche e Sociali (LAPS) dell’Università di Siena. Nel 2015 ha conseguito il dottorato di ricerca in Politica Comparata ed Europea presso la l’Università di Siena con uno studio sui movimenti della destra radicale in Italia e Spagna. Presso la stessa università, ha insegnato vari corsi su partiti politici, populismo e metodologia della ricerca sociale e lavorato a diversi progetti di ricerca europei e nazionali. I suoi principali interessi di ricerca riguardano lo studio del radicalismo di destra, i partiti sovranisti ed il fenomeno del cosiddetto “cospirazionismo”. Su queste tematiche ha pubblicato la monografia dal titolo La destra radicale tra identità e legittimità (Mimesis 2018), vari capitoli di libro e articoli su riviste internazionali peer-reviewed tra le quali Parliamentary Affairs, Italian Political Science Review, European Politics and Society.

Erica Caredda, Project manager, formatrice e ricercatrice con esperienza nella gestione di progetti europei e nazionali sulla migrazione, diritti dei minori, contrasto ai discorsi di odio, radicalizzazione ed estremismo violento.mLe sue precedenti esperienze professionali, svolte in Tunisia, Turchia e Belgio, hanno permesso lo sviluppo di competenze specifiche e trasversali nel campo della progettazione, capacity building e supporto alla società civile. Il background accademico copre diverse discipline, tra le quali Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, Economia Politica, Sviluppo Locale e Cooperazione, approfondite durante il percorso di studi svoltosi a Cagliari, Budapest, Torino e Parigi. Appassionata di cooperazione locale e internazionale, lavora per tutelare i diritti delle persone più vulnerabili verso il pieno raggiungimento di equità e uguaglianza sostanziale per tutti e tutte.

Udo C. Enwereuzor, agronomo di formazione, è attualmente responsabile dell’area tematica Migrazioni, minoranze e diritti di cittadinanza del COSPE, con il quale collabora dal 1990. Dal maggio 2016 a luglio 2017, è stato membro, in qualità di esperto esterno, della Commissione Parlamentare “Jo Cox” sull’intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni di odio costituita presso la Presidenza della Camera dei Deputati. Dal 1998 al 2001, è stato membro della Commissione per le Politiche di Integrazione degli Immigrati, presso il Dipartimento Affari Sociali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ha coordinato dal 2001 al novembre 2014, l’ufficio italiano (Punto Focale Nazionale) delle reti RAXEN e FRANET costituite dall’Agenzia per i Diritti Fondamentali dell’Unione Europea (FRA). In questa capacità, ha scritto e supervisionato diversi rapporti su razzismo, xenofobia ed intolleranze collegate, in Italia e su vari aspetti del monitoraggio del fenomeno. Dal 1998 al 2002, è stato il rappresentante per l’Italia nel Direttivo dell’European Network Against Racism (ENAR), una rete di piccole associazioni presenti in tutti i paesi dell’UE. Ha ricoperto il ruolo di Responsabile Scientifico dal 2004 al 2008 del Centro di tutela contro le discriminazioni della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige. Svolge una intensa attività di ricerca, formazione e consulenza sulla promozione dei diritti e delle politiche di integrazione delle persone immigrate in Italia; il contrasto delle discriminazioni, razzismo, xenofobia ed intolleranze collegate e dei crimini d’odio (hate crimes) e discorsi d’odio (hate speech).

Vera Gheno, sociolinguista, esperta in comunicazione digitale traduttrice e saggista, si occupa di linguaggio inclusivo e di tematiche attraverso le parole.

Shaykh Ibrahim Gabriele Lungo, imam e docente di Scienze Islamiche, collaboratore dell’Osservatorio dell’Università di al-Azhar per il Contrasto all’Estremismo, assistente spirituale per musulmani detenuti presso gli istituti penitenziari Ferrante-Aporti e Lorusso-Cotugno.

Alessandro Lolli, autore di “La Guerra dei meme: fenomenologia di uno scherzo infinito” e di altri saggi sulle subculture digitali.

Valentina Nicoletti, Editor e Social Media Strategist per l’ufficio Visibilità e Comunicazione del CESIE, ha una consolidata esperienza nel settore della comunicazione istituzionale e sociale. Le sue aree di competenza comprendono l’analisi delle performance di siti web e social media, lo sviluppo di campagne di marketing sociale, l’ideazione di strategie di comunicazione partecipativa. Valentina supervisiona la presenza online del CESIE ed è responsabile delle campagne di comunicazione sui temi della prevenzione e del contrasto dell’estremismo violento. Come formatrice, ha seguito gruppi aziendali, scolastici, universitari e di comunità come esperta di tecnologia digitale e campagne di comunicazione sociale. Coltiva un particolare interesse verso temi quali l’evoluzione tecnologica, i nuovi mezzi di comunicazione e la cittadinanza digitale, l’attivismo e la sicurezza online. Ha conseguito un Master di secondo livello in Ambienti di apprendimento con tecnologie digitali, un Master in Teorie della Comunicazione e una Laurea di primo livello in Comunicazione Pubblica.

Ivana Nikolic, attivista e artista, membro del Consiglio Internazionale della danza dell’UNESCO, ha ereditato la cultura della danza rom dalla sua famiglia che valorizza come strumento contro ogni forma di discriminazione.


 

Dettagli

Data:
lunedì 18 Ottobre
Ora:
14.00 - 18.00
Prezzo:
Gratuito con iscrizione
Categoria Evento:
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Sito web:
https://www.facebook.com/events/719697992760335/

Luogo

sala Poli e diretta streaming
va Garibaldi, 13
Torino, 10122 Italia
+ Google Maps
Telefono:
+39 011532824
Sito web:
serenoregis.org