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Aboliamo la guerra! Centottesima presenza di pace – Marcia dei bruchi

sabato 23 Marzo | ore 15.00 - 16.00

Le presenze di pace sono un momento di aggregazione, solidarietà e pubblica espressione per chi è per la pace e, come recita la Costituzione, “ripudia la guerra come strumento di risoluzione dei conflitti”: questa visione è maggioritaria, ma non è sufficientemente ascoltata e rappresentata dai media e nella classe politica.

Questo sabato la presenza è spostata al pomeriggio per accogliere l’arrivo a Torino della Marcia dei Bruchi (www.marciadeibruchi.org) una iniziativa, tutta a piedi, che sta proponendo, in vari territori del Piemonte, una campagna di sensibilizzare ai temi dei diritti umani, della giustizia, della pace, della transizione ecologica e della cittadinanza attiva, incoraggiando la riflessione fuori e soprattutto dentro la classe; cercando di dare la parola e sostenere le iniziative dei giovani circa tali temi, favorendo percorsi in cui i giovani si sentano protagonisti e tentando un approccio organizzativo delle tappe locali che contribuisca ad instaurare o migliorare la sinergia tra le realtà scolastiche, istituzionali e associative locali.

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà per le vittime della guerra, di tutte le guerre. Condanniamo tutte le violenze.
Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.

Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese

* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci

Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign