III Festival della Nonviolenza | Declinare il confine: barriera o passaggio? | venerdì 1 – sabato 23 ottobre


Venerdì 1 ottobre, ore 18, evento di apertura

È possibile una diversa declinazione di confine, non come barriera che ferma, racchiude, respinge, ma come passaggio che mette in relazione, crea contatti e sinergie? Il Festival approfondirà questa tematica declinandola nei diversi filoni PACE-MIGRAZIONI-AMBIENTE, evidenziandone le interconnessioni.

Introduce e coordina Rita Vittori (Centro Studi Sereno Regis)

Brevi interventi di:

  • Antonietta Potente, teologa domenicana, I fili sottili che dividono il mondo: le differenze come sapienze.
  • Giuseppe Barbiero, ricercatore di ecologia, Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste, Ai confini della vita.

Seguiranno letture a cura di:

  • Emergency con la voce Stefania Rosso accompagnata dal violencello di Chiara Maneddu;
  • Giuseppe Barbiero con la voce di Rita Vittori;
  • Vesna Scepanovic con intermezzo musicale di Giulia Firpo.

Testimonianza di Opportunanda (gli invisibili di Torino).

I riferimenti dei brani letti dall’attrice Stefania Rosso sono rispettivamente i seguenti:

  1. Marco Balzano (2019). Le parole sono importanti. Dove nascono e cosa ci raccontano. Torino: Einaudi.
  2. Ugo Fabietti (2004). La costruzione dei confini in antropologia.
  3. Commenti dello scrittore e musicista congolese Wilfred N Sondé alle fotografie “Borders” di Jean-Michel André, un progetto dedicato a tutte le persone che sono costrette a lasciare la propria terra.
  4. Relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912.
  5. 5.Giulietto Chiesa, Vauro Senesi (2001). Afghanistan anno zero. Milano: Guerini & Associati (il brano letto è di Vauro Senesi)

Sabato 2 ottobre, ore 10-12,30

Saluti di apertura: Enzo Ferrara, presidente del Centro Studi Sereno Regis

Ambiente, salute, servizi a misura d’uomo … non dell’economia!

È il tempo dell’“ultima chiamata” rivolta a chi ci amministra e di pretendere finalmente da parte dei decisori politici una totale attenzione riguardo a ciò che conta veramente per garantire agli abitanti della Terra una vita sana, libera, serena e dignitosa.

  • MEDICINA DEMOCRATICA: Enzo Ferrara – Introduzione e correlazioni tra aspetti ambientali e problemi socio-sanitari.
  • ISDE: Luisa Memore: Dati relativi all’inquinamento aria e implicazioni sanitarie, anche collegate alla pandemia (focus finale a livello locale).
  • RIFIUTI ZERO: Oscar Brunasso – Inceneritori e pandemia, altri aspetti tecnici, sanitari ed economici legati allo smaltimento dei rifiuti.
  • PRO NATURA: Mario Cavargna – Inquinamento da polveri sottili ed epidemie, ripristino ferrovie locali per fornire servizi di trasporto indispensabili e ridurre l’inquinamento.
  • FORUM SALVIAMO IL PAESAGGIO: Massimo Mortarino – Consumo di suolo e pandemia. Necessità di una rigorosa applicazione delle normative comunitarie sulle procedure di valutazione ambientale relative a piani e grandi progetti.
  • XR-Extinction Rebellion: Emma Miotto – Democrazia partecipativa e assemblee cittadine: una risposta a una politica ingabbiata dal paradigma della crescita e incapace di agire nell’interesse della comunità?

Scarica gli atti della sessione


ore 14,30-16,30

In una gabbia. Migrazioni e costruzioni di confini.

I processi migratori sono strettamente connessi ai meccanismi che definiscono il dentro/fuori, il noi/loro in società che non sono uniformi e omogenee ma stratificate e diseguali. Gli interventi a cura di BDS Torino, Donne in Nero, ADL a Zavidovici, Carovane Migranti e Idos proporranno un percorso critico su questi temi a partire da prospettive, saperi ed esperienze diverse.


Scarica la sintesi dell’intervento di Amedeo Rossi


ore 17-19

Emergency, Sul confine, oltre i confini.

Testimonianze dall’esperienza dei sanitari di Emergency sulla ”Open Arms” con Eleonora Dotti e dal progetto ”Nessuno Escluso” contro le nuove povertà in Italia, con Federica Russano di Milano e Tiziana De Simone di Catanzaro.


Giovedì 7 ottobre, ore 17,30

Irlanda del Nord: un viaggio Sul Confine

Il conflitto in Irlanda del Nord non è soltanto la storia di una guerra civile tra due comunità, ma anche il racconto di come le ferite della storia lascino cicatrici nel cuore e nella mente delle persone, che la politica e l’azione sociale possono aiutare a superare per arrivare alla pace. Da un viaggio del progetto “Borders_Sul Confine”, la presentazione in anteprima nazionale di un reportage in 3 puntate per raccontare un conflitto per molto tempo lasciato da parte. In dialogo con Anthony Fox, youth worker del Comune di Belfast, e Enzo Ferrara, Presidente del Centro Studi Sereno Regis.


Venerdì 8 ottobre, ore 20,30

Francesco Comina presenta Solo contro Hitler. Franz Jägerstätter il primato della coscienza.

Francesco Comina presenta il suo ultimo libro, Solo contro Hitler. Franz Jägerstätter, il primato della coscienza, EMI, 2021, in dialogo con Enrico Peyretti (Il libro è sia in formato e-book che cartaceo). Seguirà la proiezione (non trasmessa in streaming) di HIDDEN LIFE, un film di Terrence Malick, 2019, sulla vicenda di Jägerstätter.

Nel 1938, dopo l’arrivo delle truppe naziste in Austria, il contadino Franz Jägerstätter è l’unico abitante di un piccolo paese delle campagne austriache a votare contro l’Anschluss per i suoi principi morali e la sua profonda fede cattolica. Quando scoppia la seconda guerra mondiale Jägerstätter è costretto ad arruolarsi, ma decide comunque di rifiutarsi di combattere per Hitler, consapevole di poter essere condannato a morte per tradimento. Sarà ghigliottinato nel 1943. Una storia incredibile. La vera storia dell’antinazismo tedesco.


Giovedì 14 ottobre, ore 18

Afghanistan: storie di guerre e di resistenza, a cura del Coordinamento A.Gi.Te.

L’Afghanistan è ormai in guerra da decenni, prima con l’invasione sovietica, poi la guerra civile tra varie fazioni interne, poi il periodo del governo dei talebani negli anni novanta, concluso con l’invasione delle truppe statunitensi e della Nato.

Dopo il 15 agosto di quest’anno si è compiuto il passo finale dell’annunciato disastro afghano con il ritorno dei talebani e con il loro ritorno le donne afghane temono per lScarica ia loro libertà, ma non si arrendono.

Da RAWA, la Revolutionary Association of the Women of Afghanistan, arriva questo messaggio: “Troveremo il modo di proseguire la nostra lotta a seconda della situazione. È difficile dire come, ma sicuramente porteremo avanti le nostre attività clandestine come negli anni ’90, durante il precedente governo dei talebani. Certamente questo non sarà esente da rischi e pericoli, ma qualsiasi tipo di Resistenza ha bisogno di sacrifici”.

Interventi di

  • Lorenzo Kamel – Professore associato, dipartimento di Studi Storici, Università di Torino e direttore Research Studies, Istituto Affari Internazionali (IAI)
  • Anna Santarello – Attivista CISDA, Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane
  • Samia – Attivista RAWA, Revolutionary Association of Women of Afghanistan.

Scarica il resoconto a cura di Giorgio Mancuso


Mercoledì 20 ottobre, ore 17,30

Per una Costituzione della Terra

Luigi Ferrajoli, professore emerito di Filosofia del diritto dialogherà con Valentina Pazè, (Università di Torino) ed Enrico Peyretti, (Centro Studi Sereno Regis) sul progetto illustrato nel suo volume: Perché una Costituzione della terra? (Giappichelli, 2021)

Il progetto di una Costituzione della Terra è al centro delle attività della Costituente Terra, una associazione che è anche una Scuola, nata per suscitare il pensiero politico del popolo della Terra, disimparare l’arte della guerra e promuovere un costituzionalismo mondiale.

Scarica l’intervento di Enrico Peyretti


Giovedì 21 ottobre, ore 17,30

A cura di Operazione Colomba, parleranno con noi della Proposta di pace per la Siria scritta dai profughi siriani:

  • Alberto Capannini (responsabile di Operazione Colomba)
  • Abdel Rahim al Hysan (portavoce della Proposta di Pace)

Venerdì 22 ottobre, ore 17,30

Un Ponte Per…, Pensieri di confine: tra Medio Oriente, Italia, e Balcani, attraverso 30 anni di Un Ponte Per

Tutte le cose interessanti accadono sui portoni ai confini *

Racconti di attraversamenti e di eventi di confine

Una serata in cui…

il racconto delle attività di un’associazione nata trent’anni or sono per sostenere le vite delle persone e dei popoli investiti dalle bombe che in nome della democrazia oltrepassano liberamente i confini degli stati, si intreccia con racconti e testimonianze delle sofferenze del popolo Kurdo, che resiste e lotta in una “terra di confini” per la propria sopravvivenza e autodeterminazione

Intervengono:

Fabio Alberti – Comitato Nazionale Un Ponte Per
Narrazione sui 30 anni di un’Associazione nata per costruire Ponti e non Muri

Adriana Fara – Giornalista co-autrice di “Tacciano le armi”, Albino (BG) Edizioni Eugraphia
Libro–reportage sul Kurdistan iracheno nei giorni della visita di Papa Francesco

Bianca Farsetti – Un Ponte Per
referente dell’Associazione per la Campagna End Cross Bombing in Iraqi Kurdistan

Intervento di un rappresentante del Christian Peacemaker Teams (in collegamento internet)
per una testimonianza diretta sui bombardamenti

* dal Film Inferno di Ron Howard tratto dal libro di Dan Brown

Scarica il resoconto dell’incontro


Sabato 23 ottobre, ore 9,30 – 12,30

a cura del Coordinamento AGiTe (Coordinamento di cittadine e cittadini, associazioni, enti e istituzioni locali contro l’atomica, tutte le guerre e i terrorismi)  (https://www.agite-to.org/)

Transizione ecologica = transizione di pace

Modera:

Silvia Rosa Brusin Giornalista, conduttrice del TG3 Leonardo il TG della Scienza

Relatori:

  • Marina Clerico Docente al Politecnico di Torino (dipartimento di ingegneria del Territorio, dell’Ambiente e delle Infrastrutture)
  • Edo Ronchi Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile. Già Ministro dell’Ambiente 1996/2000)
  • Fiorenzo Ferlaino Dirigente di ricerca  IRES Piemonte (Scarica la presentazione in formato pdf)
  • Guido Montanari Docente di storia dell’ambiente e della città contemporanea al Politecnico di Torino. Già vicesindaco e assessore all’urbanistica della Città di Torino
  • Federico Bellono Segretario CGIL Torino

Il resoconto dell’incontro a cura di Giorgio Mancuso


Gli interventi


Ore 14,30- 17,30

Rete italiana pace e disarmo, Un’agenda politica per il Disarmo e per la Pace.


Un’agenda per il disarmo: progetto politico possibile?

  • Francesco Vignarca (Rete Italiana Pace e Disarmo)
  • Mao Valpiana (Movimento Nonviolento)

Il disarmo umanitario: nuovo paradigma per l’azione pacifista

  • Rosario Valastro (Vicepresidente Croce Rossa Italiana) – intervento video
  • Paolo Pezzati (Oxfam Italia) – intervento video

Lavorare per la pace attraverso il disarmo: le campagne in corso

  • Venessa Hanson (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons)
  • don Renato Sacco (Pax Christi Italia) – intervento video
  • Giuseppe Schiavello (Campagna Italiana contro Mine) – intervento video

Difendere il pianeta e combattere il cambiamento climatico: nuova frontiera di Pace

  • Vanessa Pallucchi (Legambiente) – intervento video
  • Fabio Brandoni (Legambiente)

100 anni di resistenza alla guerra

  • Natalia Garcia e Semih Sapmaz (War Restisters’ International) – collegati da Londra
  • Martina Lanza e Daniele Taurino (Movimento Nonviolento)

Giovedì 11 novembre, ore 17,30

Primo incontro di prosecuzione del Festival organizzato da Opportunanda: OLTRE I CONFINI: Persone Senza Dimora a Torino. Ripartiamo dai diritti negati, per una città inclusiva e solidale

Intervengono:

  • Gabriella Bianciardi, Opportunanda;
  • Antonella Meo, sociologa, università di Torino;
  • Pierluigi Dovis, direttore Caritas diocesana Torino;
  • Cristina Avonto, presidente fioPSD (federazione italiana degli organismi per le Persone Senza Dimora;
  • Antonio De Prisco, AIPSD (associazione Persone Senza Dimora), Torino;
  • Stefano Turi, associazione Avvocato di strada.

Scarica la locandina


DAL 21 AL 23 OTTOBRE SARÀ ESPOSTA UNA MOSTRA FOTOGRAFICA DI MARIOLUCA BARIONA SUL KURDISTAN, VISITABILE DURANTE L’APERTURA DELLE SALE PER GLI EVENTI DEL FESTIVAL

Siete tutti fratelli



Il Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile ha il patrocinio del
CISP – CENTRO INTERATENEO DI STUDI PER LA PACE delle Università del Piemonte e del Politecnico di Torino