Roberto Cicciomessere a un anno dalla morte

Massimiliano Fortuna

Il Cicciomessere “torinese” di 52 anni fa

È passato un anno dalla morte di Roberto Cicciomessere, avvenuta a Roma il 26 maggio del 2023. All’inizio degli anni Settanta era stato per un paio d’anni il segretario del Partito Radicale, carica che tornò poi a ricoprire durante gli anni Ottanta.

Al Centro Studi Sereno Regis, i cui fondatori ebbero modo di conoscerlo di persona, la sua memoria continua a essere particolarmente viva in relazione alle lotte per il riconoscimento dell’obiezione di coscienza al servizio militare, delle quali, oltre cinquant’anni fa, fu indiscusso protagonista. Proprio a Torino si svolse la più simbolica delle sue azioni quando l’11 marzo 1972 in piazza Lagrange, al termine di un corteo con centinaia di manifestanti partito da piazza Carlo Alberto, diede fuoco alla cartolina precetto. Era insieme ad altri ragazzi che come lui avevano aderito a un’obiezione di coscienza collettiva e deciso di fare del proprio arresto un evento pubblico.

Il processo

Torino sarà protagonista anche del suo processo, che ebbe una notevole risonanza mediatica e fu oggetto di un reportage di Giuseppe Catalano sull’«Espresso». Il 23 maggio 1972, nel Tribunale militare alle spalle del Teatro Regio, Cicciomessere è condotto in un’aula nella quale mancano le panche per il pubblico, che da dietro le transenne assiste numeroso. Tutto si svolge con grande rapidità e al giovane obiettore non è possibile nemmeno chiarire i motivi della propria decisione, né tantomeno denunciare le condizioni di detenzione e gli abusi riscontrati nel carcere militare di Peschiera dove era stato recluso. Questa denuncia sarà però affidata alle pagine, pubblicate in seguito, del suo diario (Diario di ricordi da Peschiera e dintorni, in «La prova radicale», n. 4, 1972).

Il Tribunale condannerà Cicciomessere a tre mesi e tre giorni di carcere; da lì a poco, nel dicembre dello stesso anno, in Parlamento sarebbe passata una legge che, prima in Italia, avrebbe riconosciuto l’obiezione di coscienza al servizio militare.


Tre documenti dall’Archivio digitale del Centro Studi Sereno Regis

Roberto Cicciomessere

  1. Una pagina di «Azione nonviolenta» nella quale compare una foto di Cicciomessere mentre dà fuoco alla cartolina precetto (la didascalia della foto riporta erroneamente la data dell’11 febbraio, all’interno dell’articolo compare invece la dicitura esatta dell’11 marzo).

  1. Una foto di Domenico Sereno Regis alla manifestazione pacifista di piazza Lagrange durante la quale Roberto Cicciomessere, assieme ad altri due obiettori (Gianni Rosa e Valerio Minnella), si consegnerà ai carabinieri per essere arrestato.

Roberto Cicciomessere

  1. Una lettera nella quale Roberto Cicciomessere informa i gruppi antimilitaristi in merito al quarto Congresso antimilitarista, che si sarebbe svolto a Torino dal 4 al 5 novembre 1972.

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