Educazione per una società mondiale

Educazione per una società mondiale

René Wadlow

Le Nazioni Unite stanno preparando un “Transforming Education Summit” che si terrà a New York il 17, 18 e 19 settembre 2022 durante l’Assemblea Generale. Si tratta di un’opportunità per coloro che sono coinvolti negli sforzi di costruzione della pace di fornire informazioni e suggerimenti, soprattutto perché uno dei temi principali del vertice è “Apprendimento e competenze per la vita, il lavoro e lo sviluppo sostenibile”, in sostanza educazione per una società mondiale. Come si legge nel testo preparatorio del Vertice,

 “Trasformare l’istruzione significa dotare i discenti di conoscenze, competenze, valori e atteggiamenti che consentano loro di essere resilienti, adattabili e preparati ad affrontare un futuro incerto, contribuendo al benessere umano e planetario e allo sviluppo sostenibile”.

Tuttavia, è diffusa la consapevolezza che gli attuali sistemi educativi non preparano le persone ad affrontare le sfide che si pongono all’attuale società mondiale:

  • conflitti armati;
  • violazioni dei diritti umani;
  • povertà persistente;
  • migrazioni di massa;
  • conseguenze del cambiamento climatico.

C’è la sensazione che la società si stia sgretolando, stia collassando e non sia più creativa.  Tuttavia, c’è anche una visione secondo cui l’educazione dovrebbe essere diretta al pieno sviluppo di ogni persona e al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali.  L’educazione dovrebbe promuovere la comprensione, il rispetto e l’amicizia tra i popoli.  Inoltre, l’educazione deve promuovere il progresso di una cultura di pace, libertà, uguaglianza e nonviolenza.

L’educazione per una società mondiale si basa sul pensiero creativo che consente a tutti di contribuire attivamente alla nostra società mondiale complessa e interdipendente.  Pertanto, è necessario aiutare il Sistema delle Nazioni Unite e gli Stati membri nei loro sforzi per fornire un’istruzione inclusiva e di qualità a tutti i livelli e per promuovere opportunità di apprendimento permanente.  Dobbiamo sviluppare gli scambi interculturali per preparare gli studenti e gli educatori a pensare come cittadini del mondo.

È necessario comprendere le numerose correnti che formano la società mondiale. Alcune correnti sono positive e devono essere rafforzate. Altre sono negative, come il nazionalismo aggressivo, e devono essere modificate. Occorre porre l’accento sulle interconnessioni tra le questioni locali, nazionali e globali.  I valori condivisi dell’umanità devono essere sottolineati, mentre le differenze culturali meritano rispetto.  Gli studenti dovrebbero conoscere le opportunità di azione per affrontare le questioni globali e contrastare le ingiustizie sociali.

Dobbiamo basarci sulle opinioni espresse al Vertice sulla trasformazione dell’istruzione per preparare le istituzioni educative governative e private ad affrontare le sfide della società mondiale e per evidenziare le attuali debolezze, come le inadeguate opportunità educative per le ragazze e le donne.  Il Vertice offre un’opportunità vitale per agire.


EDITORIAL, 12 Sep 2022 | #762 | René Wadlow – TRANSCEND Media Service

Traduzione di Enzo Gargano per il Centro Studi Sereno Regis

1 commento
  1. Rosa Dalmiglio
    Rosa Dalmiglio dice:

    Caro Renè
    noi ci saremo,
    il Segretario Generale Guterres ha scelto come suo vice " l'Ambasciatore Cinese a Roma, già partito dopo essersi commiatato con una bellissima lettera agli amici Italiani (causa pandemia non è stato possibile salutare tutti di persona)
    cordialmente
    Rosa

    Rispondi

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