Diario di un obiettore. Strapparsi le stellette nel ‘68

Segnalazione redazionale


Enzo Bellettato, Diario di un obiettore. Strapparsi le stellette nel ‘68, EMI, Bologna 2012, pp.  256, € 14,00

Diario di un obiettore
Diario di un obiettore | La copertina

Dalla Prefazione di Mao Valpiana: «Un racconto che ci immerge a fondo nello spirito di un anno spartiacque, il mitico ‘68. […] l’anno della guerra in Vietnam […] del maggio francese e della primavera di Praga, […] dell’assassinio di Martin Luther King e di Robert Kennedy; […] in Italia è l’anno degli scontri all’Università di Roma […], delle proteste alla Scala di Milano […]; nella Chiesa cattolica soffia il vento del Concilio Vaticano II, dei preti operai, delle comunità di base, della scuola di Barbiana; è l’anno in cui muore Aldo Capitini», p. 10.

Diario di un obiettore

28 maggio 1968

Il Tribunale militare di Torino condanna un carrista per essersi strappato dalla divisa mostrine e stellette.

«Ho rifiutato di proseguire il servizio militare dopo aver inutilmente cercato di sostituirlo con un servizio civile in Italia o all’estero» – spiega il caporale Bellettato. «A tale rifiuto mi spinge la mia coscienza di cattolico. Anche come maestro devo esprimere il mio dissenso dalla vita militare, che è violenza legalizzata e istituzionalizzata».

Questo libro è il diario che il «disobbediente» ha tenuto dal primo giorno di naia al congedo, passando per il carcere di Peschiera.

Il caso Bellettato avrà anche un’inattesa ripercussione: la sentenza della Corte costituzionale del 1970 per la quale la propaganda all’obiezione non è più «istigazione a delinquere». La legge per l’obiezione di coscienza verrà promulgata nel 1972.

Il manoscritto è conservato nell’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano. L’Archivio raccoglie oltre seimila scritti autobiografici, pagine di persone comuni che pur raccontando storie individuali racchiudono stralci della storia d’Italia. L’originale del libro è stato inserito nella lista d’onore della 25ª edizione (2009) del Premio Pieve.


Enzo Bellettato

Diario di un obiettore

Enzo Bellettato, dopo un periodo come insegnante e dirigente scolastico nel Polesine, si è dedicato alla divulgazione dell’astronomia, con l’istituzione del Planetario civico di Rovigo. Collabora con associazioni di storia locale. Membro del Movimento Nonviolento di Aldo Capitini all’epoca della sua obiezione di coscienza, ha poi partecipato alle campagne di obiezione alle spese militari. Negli anni Novanta ha contribuito alla formazione della Consulta per la pace del Comune di Rovigo. È nato e vive a Rovigo.


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