Antifascisti di tutto il mondo, riunitevi a Roma!

Autrice
Benedetta Pisani


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Sabato 6 e domenica 7 novembre 2021, Roma diventerà teatro di lotta nonviolenta contro i fascismi di tutto il mondo. In diverse aree della città, si terranno incontri e conferenze con espert*, intellettuali, attivist*, per regalare al progetto “Chapter-Changeling Propaganda Through Remembrance” una fase conclusiva che rispecchi la dedizione di tutt* coloro che hanno partecipato e la loro volontà di continuare a resistere: Antifascisti di tutto il mondo, riunitevi a Roma!

Il progetto nasce e si evolve con l’obiettivo di osservare il fenomeno della propaganda in epoca fascista e preservare la Memoria, al fine di riconoscere le tendenze attuali in relazione a quelle del passato e agire in modo consapevole per impedirne pericolosi sviluppi.

Durante l’anno, i 9 paesi coinvolti – Austria, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Polonia, Spagna, Bulgaria – si sono impegnati nella realizzazione di cinque Remembrance Weeks, ciascuna delle quali è stata dedicata all’approfondimento di argomenti specifici, come Memoria, Propaganda e media, Nazionalismo, Odio del nemico, Media di base, Pacifismo, e Contraddizioni.

A giugno di quest’anno, i rappresentanti e le rappresentanti delle associazioni italiane partner del progetto, tra cui il Centro Studi Sereno Regis, si sono radunati a Roma, luogo perfetto per dar vita a una Settimana della Memoria suggestiva e rievocativa. Dalla nascita del “Campo Radicale Nazionale”, un movimento politico ultranazionalista, patriottico e antisemita formatosi in Polonia nel 1934 e ancora esistente, alla politica populista, antidemocratica, xenofoba e violenta, portata avanti da alcuni partiti italiani come Fratelli d’Italia e Lega. In quei giorni, l’osservazione degli eventi del passato ha consentito di avviare un dibattito intenso, con l’obiettivo di riconoscere e disinnescare la violenza perpetrata oggi a livello sistemico e istituzionale.

La fase finale di questo grande percorso di resistenza collettiva inizierà sabato mattina presso La Città dell’Utopia, a Roma, con una tavola rotonda che favorirà l’incontro tra storici e intellettuali, come Davide Conti, Elia Rosati, Augusto Illuminati, e alcuni collettivi antifascisti, diffusi sui territori di Italia, Grecia, Germania e Kurdistan. Qui per maggiori dettagli:Non avevamo detto mai più? Le nuove destre e i movimenti antifascisti.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, ci si sposterà al Csoa La Strada (Roma) per assistere e partecipare al dialogo tra Marie Moïse, attivista e traduttrice, Maria Catena Mancuso, giornalista e co-autrice del podcast “Sulla razza”, e una rappresentante della Casa delle Donne capitolina Lucha y Siesta. Il dibattito sarà, poi, seguito da una serata musicale, a cura di Mc S outta Radio Torre Sound System, per rilassare un po’ gli animi dopo una giornata di scambi arricchenti  e intensi. Qui per maggiori dettagli: Genere e minoranze. La strumentalizzazione di vecchie e nuove destre sui corpi di donne e migranti.

Domenica pomeriggio, dalle ore 15, gli spazi di Esc Atelier ospiteranno le conferenze conclusive, incentrate sui temi della propaganda e contro-propaganda, e sul ruolo dell’informazione di movimento nel processo di espansione delle nuove destre. Qui per maggiori dettagli: Contropropaganda nella rete.


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